
Ansa
(ANSA) – CITTÀ DEL VATICANO, 26 APR – Dio “non soffoca la nostra libertà. Ci sono appartenenze che soffocano, compagnie in cui è facile entrare e quasi impossibile uscire. Non così la Chiesa del Signore, non così la compagnia dei suoi discepoli”.
Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa a San Pietro nella quale ordina nuovi sacerdoti della diocesi di Roma. “Tutti cerchiamo riparo, riposo e cura: la porta della Chiesa è aperta”. Poi il Pontefice ha avvisato che un sacerdote e un cristiano non deve estraniarsi dalla vita: “La vita non si esaurisce in parrocchia, nell’associazione, nel movimento, nel gruppo. Chi è salvato ‘esce e trova pascolo. Carissimi, uscite e trovate la cultura, la gente, la vita!”.
“Coloro per cui sarete preti – fedeli laici e famiglie, giovani e anziani, bambini e malati – abitano pascoli che dovete conoscere. A volte vi sembrerà di non averne le mappe. Le possiede però il buon Pastore, di cui ascoltare la voce, così familiare. Quante persone oggi si sentono perse! A molti pare di non potere più orientarsi. Non c’è allora testimonianza più preziosa di quella che confida: ‘Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce'”, ha concluso il Papa citando il salmo 23. (ANSA).