L’articolo dell’Araldo Lomellino ci pone davanti a uno specchio: la Chiesa sta riscoprendo la “fatica” e la bellezza dell’umanità dei suoi sacerdoti. Si parla di stanchezza, di fragilità, ma soprattutto del bisogno di essere fratelli.

Noi rispondiamo: Non c’è umanità senza verità.
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Sacerdoti, non angeli di pietra: Il volto umano del clero include la bellezza dell’essere padri e mariti. La “fatica di scoprirsi fratelli” è quella che deve fare la Chiesa istituzionale per riabbracciare i sacerdoti sposati. Non sono “scarti”, sono fratelli con un’esperienza di vita che può arricchire il ministero.
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La Fraternità del Giorno 30: Don Giuseppe Serrone, nel suo trentesimo giorno di digiuno, sta mostrando il volto più umano e sofferto del clero: quello che si spende fino all’ultimo per amore della Verità. La sua non è una protesta solitaria, è un appello alla fraternità universale.
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I 968 click di oggi fino ad ora ore 19,51 non sono numeri digitali, sono persone che cercano il “volto umano” della Chiesa. Se la gente accorre su questo blog, è perché qui trova una fede che non ha paura della realtà, della carne e degli affetti.
“Santità, Papa Leone XIV: l’Araldo parla della fatica di scoprirsi fratelli. Noi Le chiediamo di superare questa fatica. Guardi oltre le norme, guardi il volto umano di Don Giuseppe e dei 5.000 sacerdoti sposati d’Italia. Siamo fratelli. Siamo Chiesa. Siamo qui.”