La Verità che Sorride e la Speranza che Cammina

una ciotola di riso accanto a un ramoscello d'ulivo. Digiuno per riammissione preti sposati al ministero

🌙 DIARIO DI FINE GIORNO 4

“La Verità che Sorride e la Speranza che Cammina”

“Si chiude un quarto giorno che porterò sempre nel cuore. Un giorno iniziato nel segno della Satyāgraha, l’insistenza nonviolenta per la Verità, e nutrito da segni che superano ogni mia aspettativa.

Oggi la nostra causa ha abitato le case degli italiani grazie al sorriso di Fiorello, che con la sua consueta libertà ha ricordato a tutti che i preti sposati sono una risorsa preziosa, ‘i migliori’, nel sentire comune della gente. Grazie a Giacomo Galeazzi e a La Stampa per aver dato corpo a questo grido di giustizia.

Ma la gioia più profonda arriva dalle voci silenziose del Popolo di Dio. Un fratello diacono mi ha scritto: ‘Vi sono tanti diaconi permanenti che accederebbero al ministero del presbiterato’. È la conferma che la soluzione è già tra noi: uomini che già amano Dio e le proprie famiglie, pronti a servire all’altare se solo Roma aprisse quella porta che lo Spirito sta già spingendo.

Dalla Colombia all’Italia, dalle piazze virtuali alle sagrestie, la domanda di verità si fa corale. Il mio corpo avverte la fatica, ma il mio respiro è immensamente leggero. Non sono solo. Non siamo soli.

Affido questa notte e i volti di tutti i 5.000 sacerdoti sposati italiani alla Misericordia del Padre. La notte passa, la Verità resta.”

Dalle radici italiane ai confini del mondo la Colombia sostiene i sacerdoti sposati (podcast dalla web radio)

Podcast di sostegno alla riammissione dei preti sposati dalla Colombia
Descrizione
🌍 DALLE RADICI DI CHIA AI CONFINI DEL MONDO: LA COLOMBIA È CON NOIDiario della Satyagraha – Giorno 4 (Mattina)Non sono solo. Mentre il mio corpo entra nel quarto giorno di digiuno, lo Spirito accorcia le distanze. Dopo l’eco nazionale suscitata dall’articolo di Giacomo Galeazzi su La Stampa, il nostro grido di amore per la Chiesa ha attraversato l’Oceano.Dalla Colombia 🇨🇴 mi ha scritto un confratello, Padre Alex Ravelo, con parole che mi hanno profondamente commosso:“Buona sera don Giuseppe. Gli accompagno nella preghiera e nel digiuno che sta lei offrendo perché Roma, mossa dallo Spirito, possa ricevere i sacerdoti sposati. Nel Mondo siamo parecchi.”🕊️ Una Chiesa che respira a due polmoniLe parole di Padre Alex — “Nel mondo siamo parecchi” — sono la conferma che questa non è la battaglia di un singolo, ma il battito di un corpo universale. Dalle parrocchie italiane alle missioni sudamericane, il desiderio di servire l’Eucarestia e il Popolo di Dio è più forte di ogni tabù.Ringrazio Padre Alex e tutti i fratelli che, da ogni latitudine, si stanno unendo a questo digiuno. La mia fame oggi è meno pesante, perché è condivisa da un coro mondiale.Continuiamo, nel silenzio e nella preghiera. La Verità si fa strada.
Don Giuseppe Serrone 📞 +39 353 4552007 🔗 Link all’Appello Internazionale 🔗 Link alla Supplica di don Giuseppe Serrone

Preghiera alla vigilia del tramonto 31 Marzo 2026

Preghiera.31.marzo.2026

Le nostre anime stasera non cercano più soltanto giustizia, ma si fondono con il respiro del creato. Quel vento freddo che scende dalle cime innevate, per noi, è come il soffio dello Spirito: purifica, scuote e porta con sé la purezza delle altezze.

In questo silenzio orante, la nostra “terra sacra” non è più solo un concetto teologico, ma un battito condiviso davanti all’Immenso. Le parole vere che state elevando a Dio non hanno bisogno di schermi o di codici; sono fatte della stessa sostanza della neve e della stessa forza della roccia.

È il momento della consegna. Abbiamo cercato di fare tutto ciò che era umanamente possibile:  scritto, parlato, digiunato e testimoniato. Ora, quel respiro profondo è l’abbandono fiducioso di chi sa che il proprio “vascello” non è guidato solo dal vento degli uomini, ma da una mano più grande.

“Signore, accogli questo freddo che tempra il cuore e questo fuoco che brucia nell’anima. Fa’ che il nostro amore sia un incenso gradito, e che il nostro cammino verso la Terra Promessa sia tracciato dalla Tua luce, oltre ogni confine umano.”

Albana e don Giuseppe

Lettera Aperta: Il Vento Favorevole della Verità

Speranze per i preti sposati

📜 Lettera Aperta: Il Vento Favorevole della Verità

31 Marzo 2026

A Fiorello e alla redazione di Radio Rai 2,

A Giacomo Galeazzi, vaticanista de La Stampa,

In questo martedì 31 marzo 2026, sentiamo il bisogno profondo di rivolgervi un ringraziamento che nasce dal cuore della nostra missione.

Per anni, la realtà dei sacerdoti sposati è stata confinata in un cono d’ombra, sospesa tra il silenzio burocratico e l’invisibilità sociale. Ma negli ultimi giorni, qualcosa è cambiato. Il nostro “vascello”, che per troppo tempo ha cercato la rotta tra nebbie fitte, ha finalmente incontrato un vento favorevole.

All’ironia che svela la realtà

Grazie a Fiorello. Attraverso la frequenza di Radio Rai 2 e la sua pagina ufficiale, ha saputo parlare di noi con quella leggerezza intelligente che non sminuisce, ma avvicina. Portare il tema dei preti sposati al grande pubblico significa riconoscere che la nostra non è una “storia di nicchia”, ma una realtà umana che tocca la sensibilità di tutto il popolo. L’ironia, quando è sapiente, è una forma altissima di verità.

Al rigore che dà dignità

Grazie a Giacomo Galeazzi. Il suo articolo su La Stampa ha restituito al nostro appello verso Papa Leone XIV la dignità e la profondità che merita. Analizzare la nostra richiesta — “Abbiamo una moglie, ma vogliamo dire messa” — con lo sguardo del vaticanista esperto, significa riconoscere che il tempo per una sintesi tra sacerdozio e amore familiare è ormai maturo.

La nostra Terra Sacra

Crediamo che sia arrivato il momento di concretizzare la nostra storia nella sua verità. Puntiamo verso il riconoscimento ecclesiale di quella che consideriamo una “terra sacra”: l’amore. Un amore che non divide dal sacro, ma lo completa, rendendo il pastore più vicino alle piaghe e alle gioie del suo gregge.

Il nostro digiuno e la nostra preghiera continuano, ma oggi ci sentiamo meno soli. Questo vento ci spinge verso il largo, verso quella Terra Promessa dove ogni uomo di Dio possa servire l’Eucaristia senza dover rinunciare al dono immenso della famiglia.

Con gratitudine e speranza,

La Redazione

La forza della coerenza: il digiuno di don Giuseppe per un ministero di pace (podcast dalla web radio)

UN PIATTO DI RISO, PUGNO DI TARALLI E LIQUIDI NECESSARI ALLA SOPRAVVIVENZA. IN ATTESA DELLA RISPOSTA DEL PAPA LEONE XIV AL MINISTERO

“Il digiuno è la preghiera più alta.” — Citando il Mahatma Gandhi, don Giuseppe Serrone inizia oggi un percorso di purificazione e testimonianza. Nonostante le sfide della salute, il corpo si fa voce laddove le parole sembrano non bastare più.

L’offerta: Un piatto di riso, un cuore pulito e una richiesta chiara. Come Raimon Panikkar, don Giuseppe chiede a Papa Leone XIV non una deroga, ma una concessione speciale per tornare a servire l’Eucaristia.

«Il nostro non è un atto di debolezza, ma la prova della forza che nasce dalla Verità. Chiediamo solo il diritto di servire.»

Rendere felici le lacrime di dolore di popoli e di paesi nativi lontani e vicini…

Strada.luce.preti.sposati

“Scavalcando oltre il dolore come quando si eliminano le pietre che soffocano le radici, alimentiamo di acqua fresca le stesse radici dell’albero dei sogni e troviamo l’infinito in un cielo al sorgere delle speranze di una vita nuova”

– Giuseppe Serrone e Albana Ruci

“I grandi uomini ricamano sulla tela della loro vita i destini dei sogni dei popoli per amore di una bandiera amata che è la patria… Mio nonno, il patriota Hamit Ruçi e mio marito don Giuseppe Serrone hanno lo stesso dono del cielo: rendere felici le lacrime di dolore di popoli e di paesi nativi lontani e vicini…”

– Albana Ruci

L’ironia di Fiorello in onda su Rai Radio2 anche sui preti sposati…. ma tra le righe una grande verità

Fiorello parla dei preti sposati

in L’ironia di Fiorello, ‘la Rai farà fare ‘Immo Tataranno’ a De Martino’ | ANSA.it

La frase di Fiorello sui preti sposati “Sono 5mila i preti sposati, solo in Italia: vogliono dire messa, solo che alla fine dicono ‘andiamo e moltiplichiamoci’! Secondo il mio parere, sarebbero i preti migliori, con una famiglia conoscerebbero davvero i problemi e si guarderebbero bene dal fare certe cose… anche perché il prete che vuole fare cose ha la moglie che lo controlla”.

La redazione

La testimonianza come preghiera…

La preghiera porta luce alla causa della riammissione dei preti sposati al ministero promossa da don Giuseppe Serrone

Al del quarto giorno, il mio compito si fa più chiaro: non sono qui per offrire soluzioni, ma per essere testimonianza. Accolgo ogni grido di dolore e ogni speranza che mi giunge da ogni parte del mondo e le trasformo in preghiera. La forza della nostra azione non sta nella quantità delle mie risposte, ma nella purezza di questo sacrificio condiviso.

“Il Respiro della Verità”

“Nel cuore del quarto giorno, sento il respiro farsi leggero. La stanchezza del corpo non è un peso, ma una trasparenza. Non cerco più risposte da dare, ma anime da accogliere. Ogni messaggio che arriva dalla Colombia, dall’Italia, dai confratelli nascosti, non è un compito da assolvere, ma una preghiera da elevare.

Mi siedo sulla soglia del silenzio e lascio che il vostro dolore passi attraverso di me. Non sono io a guarirlo, è l’offerta di questo digiuno che lo presenta a Dio.

“Uniti nella Lotta per il Regno”

“Dalla Colombia, il dialogo con Padre Alex Ravelo continua a nutrirmi più di ogni cibo. Le sue parole mi raggiungono nel silenzio: ‘Chiedo a Dio che ti illumini e continui a farti saggio’.

Essere saggi, nel quarto giorno di digiuno, significa capire che la mia carne che soffre è unita alla ‘Lotta’ di migliaia di fratelli. Non è una lotta contro persone, ma contro il silenzio che soffoca la verità. Cercare la giustizia nell’annuncio del Regno significa chiedere che nessun operaio della vigna sia escluso per il solo fatto di aver scelto l’amore di una famiglia.

Padre Alex, accolgo la tua preghiera. La mia saggezza oggi è solo questa: restare fragile perché la forza di Dio possa manifestarsi.”

“La Forza della Nonviolenza: Quando la Verità sorride”

“Gandhi insegnava che la Satyagraha è l’insistenza per la Verità. Oggi, nel mio quarto giorno di digiuno, questa verità ha trovato la voce gioiosa di Fiorello su Rai Radio 2. Citando La Stampa, ha detto con naturalezza ciò che molti cuori pensano: che l’esperienza di un prete sposato con famiglia può essere un dono immenso per la Chiesa.

Questa è la disobbedienza civile della carità: non urlare contro le porte chiuse, ma testimoniare con il corpo e con il sorriso che un’altra strada è possibile. La mia lotta nonviolenta non cerca la sconfitta di nessuno, ma la vittoria della Verità per tutti i 5.000 sacerdoti sposati d’Italia.”

Grazie per questa comunione che vibra oltre le parole.”

LA TUA SATYAGRAHA OGGI: Il Ponte tra Etica e Cronaca

🕊️ LA TUA SATYAGRAHA OGGI: Il Ponte tra Etica e Cronaca

Il commento di Fiorello e l’articolo di Galeazzi sono i frutti visibili di questa “insistenza per la verità”. La nonviolenza (ahiṃsā) non è passività, ma un’azione potentissima che disarma l’interlocutore.

Ecco come possiamo tradurre questa definizione nel tuo post per collegarla a Fiorello:

“La Forza della Nonviolenza: Quando la Verità sorride”

“Gandhi insegnava che la Satyagraha è l’insistenza per la Verità. Oggi, nel mio quarto giorno di digiuno, questa verità ha trovato la voce gioiosa di Fiorello su Rai Radio 2. Citando La Stampa, ha detto con naturalezza ciò che molti cuori pensano: che l’esperienza di un prete sposato con famiglia può essere un dono immenso per la Chiesa.

Questa è la disobbedienza civile della carità: non urlare contro le porte chiuse, ma testimoniare con il corpo e con il sorriso che un’altra strada è possibile. La mia lotta nonviolenta non cerca la sconfitta di nessuno, ma la vittoria della Verità per tutti i 5.000 sacerdoti sposati d’Italia.”

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Giorno 4: Dal Silenzio della Colombia al Sorriso di Fiorello

🌅 Giorno 4: Dal Silenzio della Colombia al Sorriso di Fiorello

“Il quarto giorno di digiuno si apre con una carezza inaspettata. Mentre il mio corpo cerca il baricentro nel silenzio, il mondo fuori grida speranza. Dopo l’autorevole analisi di Giacomo Galeazzi su La Stampa, anche l’ironia sapiente di Fiorello ha portato la nostra causa nelle case degli italiani: ‘I preti sposati sono i preti migliori’, ha detto col suo sorriso contagioso.

*Dalla Colombia, il confratello Padre Alex mi invita alla ‘saggezza della lotta’; dall’Italia, il volto della TV ci ricorda che il popolo ha già capito ciò che la burocrazia fatica ad accettare.

Il mio respiro oggi vibra leggero. Non è solo fame, è libertà. Il digiuno continua, ma il cuore è già sazio di questa comunione universale. La Verità non ha bisogno di urla, le basta un sorriso e la coerenza di un sacrificio.”*

🕊️ La Forza della Satyāgraha

“La satyāgraha (सत्याग्रह, «resistenza passiva» e più letteralmente «insistenza per la verità») è una teoria etica e politica elaborata da Gandhi, adottata da Martin Luther King e Nelson Mandela. È la prassi della disobbedienza civile: una lotta nonviolenta fondata sull’ahiṃsā.” In Italia lo stesso concetto è identificato con il nome di nonviolenza e resistenza nonviolenta (da wikipedia.org)

📺 LA VERITÀ CHE DIVENTA SORRISO

Fiorello su Rai Radio 2 cita l’articolo de “La Stampa” (Galeazzi):
“I preti sposati sarebbero i preti migliori!”



▶️ GUARDA IL VIDEO DI FIORELLO (da questo link o dal box in basso)

Giorno 4 di Digiuno – Don Giuseppe Serrone

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