Informazione Libera Blog Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

“Dal rifiuto all’altare: la lezione di misericordia che chiediamo per i preti sposati”.  La storia del bambino cacciato dalla messa e oggi ordinato sacerdote da Papa Leone XIV

Papa Leone XIV alla Messa con le Ordinazioni presbiterali, del 31 maggio 2025. | Credit: Daniel Ibanez / EWTN News

In questa domenica del Buon Pastore, EWTN ci regala una testimonianza commovente. Uno dei giovani che tra poche ore riceverà l’ordinazione da Papa Leone XIV racconta di quando, da bambino, fu allontanato dalla chiesa per il suo carattere troppo vivace. Quel ‘rifiuto’ non è stato l’ultima parola: la grazia ha lavorato e oggi quel bambino diventa pastore.

Questa storia parla direttamente al cuore del nostro Cantiere. Se la Chiesa sa riconoscere la chiamata di Dio oltre i limiti e le intemperanze di un bambino, perché non può fare lo stesso con i sacerdoti sposati? Anche loro, in un certo senso, sono stati ‘allontanati’ a causa di una norma umana, ma la loro vocazione non si è spenta.

Riflessioni dal Cantiere:

  1. Oltre il pregiudizio: Come quel bambino non era ‘sbagliato’, così il sacerdote che sceglie la famiglia non perde il suo carisma. La Chiesa deve avere il coraggio di riaccogliere chi ama.

  2. Il Dio delle seconde possibilità: L’ordinazione di oggi in Vaticano è la prova che Dio non scarta nessuno. Chiediamo che questa stessa misericordia sia applicata per la riammissione al ministero dei preti uxorati.

  3. La voce del Pastore chiama tutti: Il Vangelo di oggi ci ricorda che il Buon Pastore chiama le pecore una per una. Chiede anche ai sacerdoti sposati di tornare a pascere il suo gregge, specialmente dove i ‘mercenari’ hanno lasciato il vuoto.

Preghiamo oggi per questo nuovo sacerdote ‘birichino’ e per tutti i preti sposati che attendono ancora il loro giorno di riammissione. Il Canone 1752 ci ricorda che la legge suprema è la carità.”


 “Il perdono che genera pastori”

 “Buongiorno. Avete letto la storia su EWTN? Un bambino cacciato dalla chiesa per la sua vivacità oggi diventa sacerdote per mano del Papa. È una storia bellissima che ci insegna che nessuno è mai definitivamente escluso dal progetto di Dio. Don Giuseppe Serrone, in questo suo ultimo tratto del cammino di 40 giorni, rilancia questo messaggio: se c’è posto per il bambino birichino all’altare, deve esserci posto anche per il sacerdote sposato. La Chiesa non può essere una madre che dimentica i suoi figli chiamati al ministero. Restate con noi, seguiamo insieme le ordinazioni con questa speranza nel cuore.”


📱 Post social: “Dalla cacciata all’ordinazione: Dio non scarta nessuno!”

Testo:UNA STORIA DI SPERANZA DA EWTN.

Oggi Papa Leone XIV ordina sacerdote un uomo che da bambino fu cacciato dalla chiesa perché troppo vivace. 🛡️🌹

❓ Se la Chiesa sa accogliere e ordinare chi è stato ‘allontanato’, perché continua a chiudere le porte ai sacerdoti sposati? ❓ La vocazione è più forte delle regole umane!

In questa Giornata delle Vocazioni, chiediamo che la stessa misericordia mostrata verso questo nuovo sacerdote sia estesa ai 5.000 preti sposati italiani. ⚖️✊ Vogliamo una Chiesa che riabbraccia, non che esclude.

#26Aprile, #EWTN, #PapaLeoneXIV, #Ordinazioni2026, #DonGiuseppeSerrone, #SacerdotiSposati, #Misericordia, #Canone1752,

sacerdotisposati

Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

Lascia un commento

© 2003 - 2026 Informazione Libera - Laboratorio di Pensiero per il Rinnovamento della Chiesa

"La verità è come un leone: lasciala libera e si difenderà da sola."

Oltre il silenzio mediatico: Orgogliosamente nella Top 20 ShinyStat Religione