La libertà del Vangelo: tra consiglio e norma

L'Amore di Dio: imparare a sentirlo e riconoscerlo nelle nostre vite

Antonella in un commento facebook ci riporta con chiarezza alle origini della nostra fede. Il suo commento sottolinea una verità che spesso viene dimenticata: il Vangelo non impone il celibato come condizione per il ministero. Come ricorda Antonella, Pietro e molti altri Apostoli vivevano la loro missione pur avendo una famiglia. Lo stesso San Paolo, pur lodando il celibato per la sua capacità di dedizione totale, non ne fece mai un obbligo assoluto, ma un carisma tra i carismi.

Questa “libertà evangelica” è la bussola del nostro Cantiere. Se le fondamenta della Chiesa poggiano su apostoli che conoscevano la grazia del matrimonio, perché oggi dovremmo considerare quella stessa grazia come un impedimento? Papa Leone XIV ci esorta a tornare al cuore del messaggio di Cristo: una fede che non ha paura dell’umano. La richiesta di una sede a Roma nasce proprio dal desiderio di testimoniare questa continuità con la Chiesa delle origini: una Chiesa dove il “sì” a Dio non annulla il “sì” alla famiglia, ma lo trasfigura in un servizio ancora più vicino alla vita della gente.

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Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

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"La verità è come un leone: lasciala libera e si difenderà da sola."

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