Il 25 Maggio, il Cantiere lancia un messaggio chiaro a tutti i Vescovi e alla CEI del Cardinale Zuppi: il tempo delle scuse pastorali è scaduto. La nostra non è una proposta di rottura, ma di soccorso istituzionale. La splendida immagine del nostro fine settimana — con le coppie del Cantiere impegnate a raccogliere i cocci di una Chiesa ferita senza dividerne la tunica — mostra qual è il nostro vero intento. Noi non creiamo comunità parallele; noi vogliamo riparare quelle esistenti. Ogni giorno di ritardo nella firma dei decreti di riammissione è un giorno in cui ai fedeli viene negato il conforto dell’Eucaristia.
💬 “Lunedì di lavoro: Ricostruire dalle fondamenta”
“Mentre le parrocchie affrontano un’altra settimana di emergenza per la mancanza di clero celibe, noi sacerdoti sposati siamo già sul campo: nelle scuole, negli uffici, tra la gente. 👔🏢
Oggi, 25 Maggio, ribadiamo la nostra promessa a Papa Leone XIV: siamo pronti a raccogliere i pezzi di una pastorale ferita. Non ci interessano le fughe in avanti o i palazzi alternativi. La nostra casa è la Chiesa Cattolica Romana. Chiediamo alle Curie lo stesso coraggio che la segreteria del Cardinale Zuppi ha mostrato a Bologna prendendo in carico i nostri curricula. La Chiesa non ha bisogno di meno Messe, ha bisogno di più operai. Siete con noi in questa ricostruzione? Lasciate un commento e facciamo sentire la nostra voce! 🚀🇮🇹”
🧱 Widget “L’Avanzamento del Cantiere”
CRONOPROGRAMMA OPERATIVO 📋📈 DATA: 25 Maggio 2026 | GIORNO: 18 di 100. FOCUS SETTIMANALE: Analisi dei dati dello sportello digitale sulle “comunità orfane”. IL MONITORAGGIO: ShinyStat segnala un picco di accessi dalle regioni del Nord-Ovest, le più colpite dall’accorpamento delle parrocchie.
“Curare le ferite senza dividere la tunica. Con questo spirito iniziamo la settimana, offrendo a Pietro le nostre mani e le nostre famiglie per riaprire i tabernacoli chiusi.”