LETTERA APERTA: La Gioia del Ministero appartiene a tutto il Popolo di Dio

In risposta all’articolo de ‘La Settimana’ di Livorno e al dibattito sul celibato nel Giorno 27.

“Mentre Don Giuseppe Serrone entra nel suo 27° giorno di digiuno, abbiamo deciso di scrivere una lettera aperta alla redazione de ‘La Settimana’ di Livorno. Non per polemica, ma per amore della Verità. Non si può parlare di ‘gioia sacerdotale’ ignorando il dolore di 5.000 sacerdoti a cui è impedito di servire.”


Al Direttore de “La Settimana” di Livorno

Gentile Direttore,

abbiamo letto con attenzione l’articolo “La gioia di essere prete diocesano”. Come redazione che da 23 anni (e attraverso 41.407 articoli) segue la vita dei presbiteri, non possiamo che sottoscrivere la bellezza della vocazione sacerdotale. Il “Sacerdos in aeternum” non è un titolo, ma un’impronta indelebile.

Tuttavia, proprio in questa giornata — il Giorno 27 del digiuno di Don Giuseppe Serrone — sentiamo il dovere di porre una domanda che la Chiesa non può più eludere: perché questa gioia deve essere limitata dal recinto del celibato, mentre il gregge rimane senza pastori?

In Italia ci sono circa 5.000 sacerdoti sposati. Uomini che hanno vissuto il ministero, che conoscono la fatica delle parrocchie e che oggi, pur avendo formato una famiglia, sentono ancora bruciare il desiderio di celebrare l’Eucaristia per i fedeli.

Il Canone 1752, la legge suprema della Chiesa, ci dice chiaramente che la “Salvezza delle Anime” deve prevalere su ogni norma disciplinare. Se una parrocchia è senza messa, la disciplina del celibato non può e non deve diventare un ostacolo alla somministrazione dei sacramenti.

Invitiamo la Sua redazione e la Diocesi di Livorno a un confronto franco: la gioia di essere prete è davvero tale se esclude i propri fratelli? O la vera gioia risiede in una Chiesa che, come madre, riabbraccia i suoi figli pronti a servire?

In attesa di un vostro cenno di dialogo, continuiamo a sostenere con mitezza e fermezza il digiuno di Don Giuseppe.

La Redazione di Informazione Libera In difesa del Ministero e del Popolo di Dio

sacerdotisposati

Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

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