
Giorno 27: Mentre Don Giuseppe consuma il suo corpo, altri consumano inchiostro per difendere i troni.
“Oggi, 23 aprile, Il Foglio torna a parlare di Bibbia e Potere, citando tregue politiche e chiusure papali. È curioso come certa stampa vaticanista usi le Scritture per fare apologetica del comando, ignorando che la stessa Bibbia parla di giustizia, di ascolto del povero e di servizio alle anime.
Mentre loro si perdono nei palazzi, noi siamo al Giorno 27 di un digiuno che non cerca tregue politiche, ma risposte spirituali. La nostra ‘Bibbia’ è quella che ci ricorda che il sabato è fatto per l’uomo, non l’uomo per il sabato. Proprio come il celibato: è una disciplina per la Chiesa, non una catena che deve impedire ai fedeli di ricevere i Sacramenti.
I due volti della Chiesa oggi:
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L’Apologetica del Foglio: Una Bibbia usata come scudo per chiudere le porte e mantenere il potere.
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La Profezia di Don Giuseppe: Un corpo offerto per aprire quelle porte, in obbedienza al Canone 1752.
Non ci interessano le tregue dei potenti. Ci interessa la fame dei fedeli. 41.484 articoli e 27 giorni di digiuno gridano più forte di qualsiasi editoriale vaticanista