Il prete è un uomo vivo

GIORNO 25: Oltre il Ruolo, l’Uomo che Arde

Mentre i dati ci parlano di interesse verso la causa della riammissione al ministero dei preti sposati e le agenzie come l’ANSA certificano la nostra lotta, oggi ci fermiamo a riflettere con ‘Silere non possum’. Il prete non è un funzionario, è un amico di Dio.

Se Dio ‘non sceglie angeli’ (come diceva Repole), allora sceglie uomini capaci di ardere. Lo Stato di Necessità della Chiesa non si risolve con nuovi mansionari, ma riaccendendo il fuoco in quei cuori che sono stati spenti da una norma canonica che li ha messi ai margini.

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Il nostro Mosaico della Ricostruzione vuole preti che non si consumino nella solitudine del celibato forzato, ma che ardano nella pienezza di una vita riconciliata. La Renovatio è questo: passare dal prete-impiegato al prete-amico, capace di portare il calore di Cristo nelle case, perché lui stesso ha una casa dove il fuoco dell’amore è acceso.

La Redazione di Informazione Libera

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Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

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