
Le parole di Papa Leone XIV di ritorno dalla Guinea parlano chiaro: no alle benedizioni rituali per le coppie gay. Un segnale di rigore che sta facendo discutere il mondo intero.
Ma noi ci chiediamo: in una Chiesa che cerca la propria identità tra accoglienza e norma, che posto hanno i 5.000 sacerdoti sposati d’Italia?
Se il Papa chiede chiarezza, noi rispondiamo con la chiarezza del nostro sacrificio. Don Giuseppe, al suo 27° giorno di digiuno, non chiede di “cambiare la dottrina”, ma di vivere la Verità. Chiede che la fratellanza non sia solo un proclama, ma il riabbraccio di fratelli che sono stati ingiustamente messi ai margini.
Mentre i grandi media si concentrano sulla “frenata” papale, il nostro blog registra numeri record. Perché la gente sente che qui si gioca la partita vera: quella della coerenza tra amore e servizio.
Santità, non freni la riconciliazione. I Suoi sacerdoti sposati sono pronti