
Mentre Vatican News annuncia la sfida della Chiesa nel mondo digitale, noi quella sfida l’abbiamo già vinta. Abbiamo scritto ufficialmente al CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa).
Abbiamo chiesto che la Chiesa europea, così attenta all’innovazione e al dialogo, non dimentichi i suoi figli. Abbiamo chiesto che portino sul tavolo di Papa Leone XIV la nostra Supplica: la riammissione dei sacerdoti sposati non è una questione tecnica, è una questione di Giustizia e Vita.
Se la Chiesa vuole abitare il mondo digitale, deve farlo con la Verità. E la Verità è che siamo pronti a servire, ad amare e a testimoniare che fede e famiglia possono camminare insieme nelle scelte dei preti sposati.