Avvenire e l’Amore Online: Se la Chiesa abita i Social, perché teme l’Amore dei preti sposati

Un recente approfondimento di Avvenire solleva una questione cruciale: le coppie oggi nascono online e la Chiesa ha il dovere di essere presente in quei “luoghi” digitali per accompagnare il desiderio di famiglia.

La nostra riflessione nel 24° Giorno: La Chiesa riconosce la necessità di sporcarsi le mani con la modernità dei sentimenti (lo “swipe”, le app di dating, i social), eppure fatica ancora a riconoscere la bellezza e la grazia delle famiglie dei sacerdoti sposati.

  • Presenza vs Esclusione: Se la Chiesa deve “esserci” dove nasce l’amore tra i laici, perché decide di “non esserci” o di allontanare i pastori che l’amore lo vivono nel matrimonio?

  • La Coerenza della Carne: Come sottolineato nel nostro cantiere, la Renovatio non è una modernizzazione modaiola, ma una risposta allo Stato Di Necessità. Se l’amore oggi viaggia sui bit, la fede deve tornare a camminare sulle gambe di uomini integri, capaci di parlare il linguaggio della famiglia perché la vivono.

  • Il Cantiere come “Piazza Digitale”: Proprio come suggerisce Avvenire, il nostro blog e la nostra presenza social sono quella “Chiesa che c’è”. Siamo l’avamposto di una fede che non ha paura di integrare il sacro e l’umano.

Conclusione: Non serve solo “esserci” online per benedire le nuove coppie; serve avere il coraggio di riaccogliere all’altare quei padri di famiglia che conoscono il valore del Sacramento perché lo difendono ogni giorno con la loro vita.

Strade.rinnovamento.pretisposati

sacerdotisposati

Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

Lascia un commento