Spoils system in Vaticano. Gambetti via da San Pietro. Il cardinale finisce a Chieti

Papa Leone XIV, 71 anni, sta procedendo alla riorganizzazione del Vaticano

Quotidiano Nazionale

Città del Vaticano, 3 ottobre 2026 – Senza dubbio l’augurio migliore gliel’hanno fatto i suoi confratelli conventuali di Assisi, dove è stato a lungo custode generale: “Fra Mauro, il Signore ti dia pace”. Ne servirà tanta al cardinale bolognese Mauro Gambetti, 60 anni, congedato ieri da papa Leone XIV dal vertice del cuore della cristianità, la basilica di San Pietro – ancora incerto il nome del successore –per essere trasferito alla guida dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto dal 29 novembre. Il religioso conventuale pagherebbe una gestione troppo manageriale del luogo sacro per antonomasia sotto il cui altare maggiore, realizzato nel 1594, da metà del II secolo, la Chiesa ritiene siano conservate le spoglie del primo degli apostoli.

Paradigmatico in tal senso è stato il progetto di ampliare il punto ristoro sulla Cupola di San Pietro contro il quale centinaia di persone quest’anno hanno sottoscritto una petizione online arrivata sulla scrivania del segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Risultato, l’inaugurazione del locale rinnovato, prevista per settembre scorso, non è ancora avvenuta. Ma Gambetti era già finito sulla graticola per un’altra polemica, relativa stavolta alla sicurezza della basilica stessa. Colpa di un video, girato la mattina del 10 ottobre del 2025 e divenuto subito virale. Il filmato mostra un giovane che in San Pietro, dopo aver superato senza troppi problemi i tornelli sotto il Baldacchino del Bernini, orina serafico nel mezzo dell’Altare della Confessione davanti ai fedeli. Imbarazzo fuori e soprattutto dentro il Vaticano.

Per uno strano scherzo del destino l’arcidiocesi di Chieti-Vasto finisce adesso per avere un cardinale sulla cattedra di Santa Maria Assunta dopo che l’arcivescovo in uscita, il fine teologo Bruno Forte, suo magrado ha solo sfiorato più volte la berretta rossa nel corso dei primi concistori convocati da Bergoglio. Proprio Francesco è stato il patrocinatore più autorevole della carriera di Gambetti, culminata nel 2021 in una triade di incarichi di assoluto prestigio: vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica papale di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro, l’ente che tra l’altro si occupa della manutenzione e del restauro della chiesa.

Pragmatico e dall’approccio problem-solving, perfezionato con una laurea in Ingegneria Meccanica, Gambetti in questi anni in Vaticano si è distinto per una buona dose di sobrietà. “Mi basta ciò che ho”, avrebbe risposto a chi gli chiedeva conto del perché avesse rinunciato ad alcuni rimborsi ecclesiastici. In perfetto stile Bergoglio… Che ne apprezzava l’intraprendenza con la quale promosse il World Meeting on Human Fraternity e la Giornata Mondiale dei Bambini. Due eventi mediatici che tra il 2023 e il 2024 – è del 2025 lo show con i 3mila droni di Elon Musk – convogliarono in San Pietro decine di Premi Nobel e migliaia di bimbi. Tutto bene per Francesco che due anni fa istituì il Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini.

Un’istituzione dalla vita breve, però. In piena discontinuità, a febbraio, Prevost ha soppresso il Comitato e annullato la II edizione della Giornata Mondiale dei Bambini. Un po’ per razionalizzare i costi, un po’ perché i mega eventi non sembrano troppo nelle corde di Leone XIV. Incline, come si mostra, a salvaguardare piuttosto la dimensione spirituale della basilica e a tutelarne il patrimonio storico.

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Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

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