Circola voce a Roma che l’enfant prodige del clero novarese monsignor Filippo Ciampanelli, vescovo sottosegretario del Dicastero delle Chiese orientali, abbia rifiutato di essere traslato sulla cattedra di San Gaudenzio.
In settimana il Nunzio ha convocato don Michele Falabretti, ma qualcuno parla anche del sottosegretario della Cei, il bergamasco monsignor Mario Marchesi. Sarà finalmente la volta buona? A proposito di provviste di Chiesa, sembra che abbia fatto capolino nelle terne episcopali, spiazzando molti, il nome di don Marco Di Matteo, classe 1968, ordinato nel 1993, dominus e proconsole boariniano di Chieri e del Chierese. Le vie del Signore sono infinite.
Tratto da Lo Spiffero