
Gazzetta
Al Mercedes-Benz Stadium inglesi avanti con Gordon dopo 10′ della ripresa. Poi la squadra di Tuchel arretra e il fuoriclasse argentino ispira le due reti che portano l’Albiceleste alla sfida con la Spagna. Finisce 1-2 come 40 anni fa a Città del Messico
Ancora loro. Quelli dell’asado e della canzone propiziatoria. Sempre loro. Quelli dei nervi e del carattere, oltre all’immensa qualità. Quelli illuminati dalla grazia di Leo Messi e dalla determinazione di Lautaro Martinez. Il Toro decisivo, al minuto 92. Mai rassegnato al ruolo di riserva, capace adesso di prendersi tutta la gloria che merita chi risolve una semifinale mondiale in questo modo. Con un colpo di testa potente, su cross di Messi. Con il suo senso del gol, in mezzo ai giganti inglesi. Contro la Svizzera l’interista aveva sigillato il 3-1, stavolta invece prende l’abbraccio di tutta l’Argentina, nazionale e nazione. Lautaro carica tutti sull’aereo in direzione New York. L’ultima di Leo al Mondiale si terrà sul palcoscenico più illuminato, al quale miliardi di spettatori guarderanno domenica nel New Jersey.