
di Marzia Baldari
L’ennesimo spreco del premier albanese alimenta la mobilitazione di piazza: per l’esibizione del discusso rapper statunitense sarà addirittura costruito una stadio ad hoc pronto ad essere smontato all’indomani dell’evento. Troppo per i giovani che da settimane sono in piazza contro il governo: “I pensionati vivono con 110 euro al mese, negli ospedali mancano attrezzature e medici, ma lui ha trovato i soldi all’ultimo minuto per un concerto”
“Siamo stati costretti a finanziare 4 milioni di euro all’ultimo minuto per il concerto di Kanye West, altrimenti sarebbe stato cancellato”. Lo dice Edi Rama, primo ministro albanese, in un lungo video pubblicato sui social per difendere la scelta economica del governo e “salvare l’immagine dell’Albania” dopo il flop della vendita dei biglietti. West, alias Ye, canterà a Tirana l’11 luglio, ma le vendite non sono andate come previsto. Basta guardare il sito ufficiale dei biglietti per vedere che, a pochi giorni dall’evento, migliaia di posti sono ancora disponibili. Un elemento che potrebbe aver inciso è il costo dei biglietti: per assistere al concerto servono tra i 292 e i 339 euro, una cifra molto alta per molti cittadini albanesi, considerando che lo stipendio medio mensile nel Paese si aggira intorno ai 400 euro. Ma a far esplodere la rabbia di una parte dell’opinione pubblica albanese, è stato soprattutto il ricorso ai fondi pubblici per salvare l’evento musicale attraverso l’articolo 101 della Costituzione, che consente al governo di emanare provvedimenti con forza di legge nei casi di necessità e urgenza. Una scelta che molti albanesi hanno giudicato inappropriata.
Il Fatto