22 anni di CHIF “Liberi e Solidali”: la solidarietà di base risponde alla solitudine del clero dopo il Concistoro

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TITOLO: 22 anni di CHIF “Liberi e Solidali”: la solidarietà di base risponde alla solitudine del clero dopo il Concistoro

ROMA, LUGLIO 2026 – A settimane di distanza dalla conclusione della quarta sessione del Concistoro straordinario voluto da Papa Leone XIV, mentre le grandi aule curiali hanno spento i propri riflettori, la realtà quotidiana dei territori torna a mostrare le sue urgenze. In questo scenario post-concistoriale, segnato dal silenzio delle istituzioni romane di fronte alla carenza cronica di clero e allo spopolamento sacramentale delle parrocchie, assume una rilevanza storica straordinaria il traguardo del 22° anniversario della fondazione della CHIF – Associazione di Volontariato “La casa dei cristiani Fondazione Internazionale” (Christian Home International Foundation) “Liberi e Solidali”.

Fondata in Italia nel 2004, la CHIF ha offerto per oltre due decenni risposte concrete, assistenza materiale e tutele legali ai sacerdoti sposati, alle ex religiose e alle loro famiglie, sanando ferite profonde ed emarginazioni istituzionali con uno stile di dialogo non conflittuale verso i Vescovi. Oggi, questo anniversario rappresenta non solo un momento di celebrazione, ma un forte manifesto di realismo pastorale e trasparenza per l’intera Chiesa cattolica.

Il Movimento Internazionale dei Sacerdoti Sposati, nel legare questa importante ricorrenza alle sfide del post-Concistoro, ribadisce che la tutela del bene comune e la cura delle anime non possono prescindere dalla valorizzazione del clero coniugato. I sacerdoti assistiti e rappresentati dalle reti di solidarietà come la CHIF sono uomini che possiedono una formazione teologica formale d’eccellenza e titoli accademici legittimi conseguiti nelle università pontificie. Consentire agli Ordinari diocesani di integrare stabilmente questi presbiteri nei servizi parrocchiali significa abbattere il cancro della solitudine presbiterale, unendo la grazia del ministero ordinato alla stabilità affettiva e relazionale della vita familiare.

Dopo ventidue anni di instancabile operato della base, il Movimento auspica che le decisioni strutturali della Chiesa sappiano finalmente accogliere questo patrimonio umano, trasformando la solidarietà fraterna in una riforma ordinaria e legale a tutela dei fedeli e delle comunità parrocchiali.

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Pubblicato da Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati per una libera informazione e la riforma della Chiesa, impegnato per la riammissione al ministero dei preti sposati e delle loro famiglie.

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