Ucraina, ondata di missili e droni su Kiev: “Colpiti edifici civili, almeno 13 morti”

Il Fatto
Un’ondata di droni e missili si è abbattuta nella notte su Kiev e su altre aree dell’Ucraina. L’attacco è avvenuto poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito che la Russia si stava preparando a un altro attacco su larga scala contro l’Ucraina. Almeno 13 persone sono morte, ha reso noto il ministro dell’Interno ucraino, Ihor Klymenko: “Purtroppo, il numero delle vittime aumenterà. Le persone continuano a chiedere aiuto” da sotto alle macerie degli edifici colpiti. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha parlato anche di 86 feriti di cui 70 ricoverati in ospedale.
Durante l’offensiva, la Russia ha lanciato decine di missili da crociera e balistici contro Kiev, oltre a sferrare attacchi di massa con droni in diverse regioni. L’attacco ha distrutto edifici residenziali, danneggiato un hotel nel centro di Kiev e incendiato palazzi a più piani. Alle 7 ora locale, si contavano danni e distruzioni in oltre 30 località del distretto Kiev a seguito dell’attacco. “Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo i civili. Abbiamo assistito a gravissime distruzioni e a un numero significativo di vittime, tra cui bambini”, ha dichiarato Tkachenko.
Il Ministero della Difesa russo ha riferito di aver colpito siti militari-industriali ucraini, infrastrutture energetiche e infrastrutture aeroportuali militari “In rappresaglia agli attacchi terroristici dell’Ucraina contro strutture civili in territorio russo, le Forze Armate russe hanno sferrato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio terrestri e navali e droni d’attacco contro imprese del settore militare-industriale, energetico e dei combustibili situate a Kiev e nella regione di Kiev, e infrastrutture aeroportuali militari situate nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkassk, Chernigov e Kiev”, ha riferito il ministero.