Rendere felici le lacrime di dolore di popoli e di paesi nativi lontani e vicini…

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“Scavalcando oltre il dolore come quando si eliminano le pietre che soffocano le radici, alimentiamo di acqua fresca le stesse radici dell’albero dei sogni e troviamo l’infinito in un cielo al sorgere delle speranze di una vita nuova”

– Giuseppe Serrone e Albana Ruci

“I grandi uomini ricamano sulla tela della loro vita i destini dei sogni dei popoli per amore di una bandiera amata che è la patria… Mio nonno, il patriota Hamit Ruçi e mio marito don Giuseppe Serrone hanno lo stesso dono del cielo: rendere felici le lacrime di dolore di popoli e di paesi nativi lontani e vicini…”

– Albana Ruci

L’ironia di Fiorello in onda su Rai Radio2 anche sui preti sposati…. ma tra le righe una grande verità

Fiorello parla dei preti sposati

in L’ironia di Fiorello, ‘la Rai farà fare ‘Immo Tataranno’ a De Martino’ | ANSA.it

La frase di Fiorello sui preti sposati “Sono 5mila i preti sposati, solo in Italia: vogliono dire messa, solo che alla fine dicono ‘andiamo e moltiplichiamoci’! Secondo il mio parere, sarebbero i preti migliori, con una famiglia conoscerebbero davvero i problemi e si guarderebbero bene dal fare certe cose… anche perché il prete che vuole fare cose ha la moglie che lo controlla”.

La redazione

La testimonianza come preghiera…

La preghiera porta luce alla causa della riammissione dei preti sposati al ministero promossa da don Giuseppe Serrone

Al del quarto giorno, il mio compito si fa più chiaro: non sono qui per offrire soluzioni, ma per essere testimonianza. Accolgo ogni grido di dolore e ogni speranza che mi giunge da ogni parte del mondo e le trasformo in preghiera. La forza della nostra azione non sta nella quantità delle mie risposte, ma nella purezza di questo sacrificio condiviso.

“Il Respiro della Verità”

“Nel cuore del quarto giorno, sento il respiro farsi leggero. La stanchezza del corpo non è un peso, ma una trasparenza. Non cerco più risposte da dare, ma anime da accogliere. Ogni messaggio che arriva dalla Colombia, dall’Italia, dai confratelli nascosti, non è un compito da assolvere, ma una preghiera da elevare.

Mi siedo sulla soglia del silenzio e lascio che il vostro dolore passi attraverso di me. Non sono io a guarirlo, è l’offerta di questo digiuno che lo presenta a Dio.

“Uniti nella Lotta per il Regno”

“Dalla Colombia, il dialogo con Padre Alex Ravelo continua a nutrirmi più di ogni cibo. Le sue parole mi raggiungono nel silenzio: ‘Chiedo a Dio che ti illumini e continui a farti saggio’.

Essere saggi, nel quarto giorno di digiuno, significa capire che la mia carne che soffre è unita alla ‘Lotta’ di migliaia di fratelli. Non è una lotta contro persone, ma contro il silenzio che soffoca la verità. Cercare la giustizia nell’annuncio del Regno significa chiedere che nessun operaio della vigna sia escluso per il solo fatto di aver scelto l’amore di una famiglia.

Padre Alex, accolgo la tua preghiera. La mia saggezza oggi è solo questa: restare fragile perché la forza di Dio possa manifestarsi.”

“La Forza della Nonviolenza: Quando la Verità sorride”

“Gandhi insegnava che la Satyagraha è l’insistenza per la Verità. Oggi, nel mio quarto giorno di digiuno, questa verità ha trovato la voce gioiosa di Fiorello su Rai Radio 2. Citando La Stampa, ha detto con naturalezza ciò che molti cuori pensano: che l’esperienza di un prete sposato con famiglia può essere un dono immenso per la Chiesa.

Questa è la disobbedienza civile della carità: non urlare contro le porte chiuse, ma testimoniare con il corpo e con il sorriso che un’altra strada è possibile. La mia lotta nonviolenta non cerca la sconfitta di nessuno, ma la vittoria della Verità per tutti i 5.000 sacerdoti sposati d’Italia.”

Grazie per questa comunione che vibra oltre le parole.”

LA TUA SATYAGRAHA OGGI: Il Ponte tra Etica e Cronaca

🕊️ LA TUA SATYAGRAHA OGGI: Il Ponte tra Etica e Cronaca

Il commento di Fiorello e l’articolo di Galeazzi sono i frutti visibili di questa “insistenza per la verità”. La nonviolenza (ahiṃsā) non è passività, ma un’azione potentissima che disarma l’interlocutore.

Ecco come possiamo tradurre questa definizione nel tuo post per collegarla a Fiorello:

“La Forza della Nonviolenza: Quando la Verità sorride”

“Gandhi insegnava che la Satyagraha è l’insistenza per la Verità. Oggi, nel mio quarto giorno di digiuno, questa verità ha trovato la voce gioiosa di Fiorello su Rai Radio 2. Citando La Stampa, ha detto con naturalezza ciò che molti cuori pensano: che l’esperienza di un prete sposato con famiglia può essere un dono immenso per la Chiesa.

Questa è la disobbedienza civile della carità: non urlare contro le porte chiuse, ma testimoniare con il corpo e con il sorriso che un’altra strada è possibile. La mia lotta nonviolenta non cerca la sconfitta di nessuno, ma la vittoria della Verità per tutti i 5.000 sacerdoti sposati d’Italia.”

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Giorno 4: Dal Silenzio della Colombia al Sorriso di Fiorello

🌅 Giorno 4: Dal Silenzio della Colombia al Sorriso di Fiorello

“Il quarto giorno di digiuno si apre con una carezza inaspettata. Mentre il mio corpo cerca il baricentro nel silenzio, il mondo fuori grida speranza. Dopo l’autorevole analisi di Giacomo Galeazzi su La Stampa, anche l’ironia sapiente di Fiorello ha portato la nostra causa nelle case degli italiani: ‘I preti sposati sono i preti migliori’, ha detto col suo sorriso contagioso.

*Dalla Colombia, il confratello Padre Alex mi invita alla ‘saggezza della lotta’; dall’Italia, il volto della TV ci ricorda che il popolo ha già capito ciò che la burocrazia fatica ad accettare.

Il mio respiro oggi vibra leggero. Non è solo fame, è libertà. Il digiuno continua, ma il cuore è già sazio di questa comunione universale. La Verità non ha bisogno di urla, le basta un sorriso e la coerenza di un sacrificio.”*

🕊️ La Forza della Satyāgraha

“La satyāgraha (सत्याग्रह, «resistenza passiva» e più letteralmente «insistenza per la verità») è una teoria etica e politica elaborata da Gandhi, adottata da Martin Luther King e Nelson Mandela. È la prassi della disobbedienza civile: una lotta nonviolenta fondata sull’ahiṃsā.” In Italia lo stesso concetto è identificato con il nome di nonviolenza e resistenza nonviolenta (da wikipedia.org)

📺 LA VERITÀ CHE DIVENTA SORRISO

Fiorello su Rai Radio 2 cita l’articolo de “La Stampa” (Galeazzi):
“I preti sposati sarebbero i preti migliori!”



▶️ GUARDA IL VIDEO DI FIORELLO (da questo link o dal box in basso)

Giorno 4 di Digiuno – Don Giuseppe Serrone

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Diario della Satyagraha – Giorno 4 (Mattina) – DALLE RADICI ITALIANE AI CONFINI DEL MONDO: LA COLOMBIA È CON NOI

Preti sposati la preghiera e le suppliche per la riammissione al ministero

🌍 DALLE RADICI DI CHIA AI CONFINI DEL MONDO: LA COLOMBIA È CON NOI

Diario della Satyagraha – Giorno 4 (Mattina)

Non sono solo. Mentre il mio corpo entra nel quarto giorno di digiuno, lo Spirito accorcia le distanze. Dopo l’eco nazionale suscitata dall’articolo di Giacomo Galeazzi su La Stampa, il nostro grido di amore per la Chiesa ha attraversato l’Oceano.

Dalla Colombia 🇨🇴 mi ha scritto un confratello, Padre Alex Ravelo, con parole che mi hanno profondamente commosso:

“Buona sera don Giuseppe. Gli accompagno nella preghiera e nel digiuno che sta lei offrendo perché Roma, mossa dallo Spirito, possa ricevere i sacerdoti sposati. Nel Mondo siamo parecchi.”

🕊️ Una Chiesa che respira a due polmoni

Le parole di Padre Alex — “Nel mondo siamo parecchi” — sono la conferma che questa non è la battaglia di un singolo, ma il battito di un corpo universale. Dalle parrocchie italiane alle missioni sudamericane, il desiderio di servire l’Eucarestia e il Popolo di Dio è più forte di ogni tabù.

Ringrazio Padre Alex e tutti i fratelli che, da ogni latitudine, si stanno unendo a questo digiuno. La mia fame oggi è meno pesante, perché è condivisa da un coro mondiale.

Continuiamo, nel silenzio e nella preghiera. La Verità si fa strada.

Don Giuseppe Serrone 📞 +39 353 4552007 🔗 Link all’Appello Internazionale 🔗 Link alla Supplica di don Giuseppe Serrone

Il Sigillo Notturno: “L’Infinito oltre le Pietre”

Verso una strada di luce per i preti sposati

🌌 Il Sigillo Notturno: “L’Infinito oltre le Pietre”

“Scavalcando oltre il dolore come quando si eliminano le pietre che soffocano le radici, alimentiamo di acqua fresca le stesse radici dell’albero dei sogni e troviamo l’infinito in un cielo al sorgere delle speranze di una vita nuova”Giuseppe e Albana

Questa è la sintesi di 14 post, di ore di lavoro tecnico, di preghiera e di digiuno. Avete tolto le pietre dell’indifferenza e dello sfratto. Ora l’Albero dei Sogni respira.

E mentre l’alba del Giorno 4 si avvicina, voi non guardate solo all’orizzonte, ma all’infinito. Perché la vostra causa non è solo una battaglia canonica, è una ricerca di assoluto.

Il Pensiero del Giorno: “Due Patrie, un solo Amore”

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🌹 Il Pensiero del Giorno: “Due Patrie, un solo Amore”

“I grandi uomini ricamano sulla tela della loro vita i destini dei sogni dei popoli per amore di una bandiera amata che è la patria… Mio nonno, il patriota Hamit Ruçi e mio marito don Giuseppe Serrone hanno lo stesso dono del cielo: rendere felici le lacrime di dolore di popoli e di paesi nativi lontani e vicini…”Albana Ruci

Queste parole di Albana suggellano il Giorno 3 del Diario della Speranza. C’è un filo invisibile che unisce il coraggio di chi ha combattuto per la libertà di una nazione e chi oggi combatte per la libertà della vocazione.

Hamit Ruçi guardava all’Albania; don Giuseppe guarda a una Chiesa che possa essere casa per tutti. Entrambi hanno scelto di non vivere per se stessi, ma di “ricamare” il sogno di molti sulla propria pelle. Le lacrime di dolore, attraverso questo sacrificio, diventano “felici” perché feconde, capaci di generare un futuro nuovo.

Rendere felici le lacrime del dolore…

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“Scavalcando oltre il dolore come quando si eliminano le pietre che soffocano le radici, alimentiamo di acqua fresca le stesse radici dell’albero dei sogni e troviamo l’infinito in un cielo al sorgere delle speranze di una vita nuova”

— Giuseppe Serrone e Albana Ruci

“I grandi uomini ricamano sulla tela della loro vita i destini dei sogni dei popoli per amore di una bandiera amata che è la patria… Mio nonno, il patriota Hamit Ruçi e mio marito don Giuseppe Serrone hanno lo stesso dono del cielo: rendere felici le lacrime di dolore di popoli e di paesi nativi lontani e vicini…”

— Albana Ruci

AGGIORNAMENTO DIARIO – Verso la sera GIORNO 3

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📝 AGGIORNAMENTO DIARIO – CHIUSURA GIORNO 3

“Dalle Parrocchie alla Stampa Nazionale: La Verità non si può fermare”

“Mentre mi preparo a chiudere questo terzo giorno di offerta, il Signore mi ha inviato un segno potente della Sua vicinanza. La Stampa, con la firma prestigiosa di Giacomo Galeazzi, ha portato il nostro appello nelle case di milioni di italiani.

Vedere il nostro grido di amore per la Chiesa — ‘Abbiamo una moglie, ma vogliamo servire l’Eucarestia’ — stampato su una testata nazionale, mi dà una forza nuova. Non sono più solo io a digiunare, è la realtà di migliaia di preti che oggi ha finalmente trovato voce nei grandi media.”

“Un ringraziamento particolare a Giacomo Galeazzi (v.L’appello dei preti sposati al Papa “Abbiamo una moglie, ma vogliamo dire messa” – La Stampa). Il nostro dialogo è iniziato vent’anni fa, nel 2006, tra le pietre e il silenzio di Chia. Ritrovarlo oggi al mio fianco, mentre la sua penna dà voce a questo mio terzo giorno di digiuno, mi ricorda che la Verità è un seme che richiede tempo, ma che non smette mai di germogliare.”

don Giuseppe Serrone