DICHIARAZIONE UFFICIALE DI DON GIUSEPPE SERRONE Roma, 26 Marzo 2026

“Esprimo il mio sincero ringraziamento alla redazione del Giornale di Sicilia e alle agenzie di stampa per aver dato voce a un appello che nasce dal cuore della Chiesa e per la Chiesa.

La pubblicazione della nostra Supplica a Papa Leone XIV rompe un silenzio che durava da troppo tempo. Come sottolineato correttamente dalla stampa, la nostra non è una sfida al celibato, ma un’offerta di servizio e riconciliazione. In un momento di gravissima crisi vocazionale, non possiamo permetterci di tenere ‘nascosti’ sacerdoti pronti a celebrare l’Eucaristia e a servire le parrocchie.

Il richiamo al Modello Panikkar non è una provocazione, ma una strada giuridica concreta che la Chiesa ha già percorso e che oggi chiediamo di rendere accessibile per il bene dei fedeli.

Continueremo a bussare con umiltà e fermezza alla porta del Santo Padre, confortati dal fatto che la verità della nostra missione sta finalmente trovando spazio nel dibattito pubblico.”

Don Giuseppe Serrone Coordinatore Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

DALL’ACCADEMIA ALFONSIANA AL SOGLIO DI PIETRO: PERCHÉ LA CHIESA DEVE RIAPRIRE AI PRETI SPOSATI

Supplica di don Giuseppe Serrone a Papa Leone XIV

Ieri 25 marzo 2026, ho inviato a Papa Leone XIV una Supplica che è il frutto di una vita intera spesa tra la ricerca teologica e la fedeltà alla Chiesa.

I PILASTRI DELLA MIA BATTAGLIA:

  • LA CRISI È ORA: Con soli 25 nuovi preti in Germania e parrocchie spagnole senza clero, la Chiesa Latina sta soffocando. I sacerdoti sposati sono la risorsa che Dio ha già preparato.

  • LA TEOLOGIA DELLA LIBERTÀ: Studiando il mio maestro Bernhard Häring, ho imparato che la morale deve essere ‘libera e fedele’. Il celibato è una norma disciplinare, non un dogma.

  • UNA STORIA DI COERENZA: Dal sostegno del Cardinale Hummes nel 2007 agli appelli al Sinodo del 2023, non abbiamo mai smesso di bussare alla porta del cuore del Papa.

  • IL PREZZO DEL CUORE: La testimonianza di mia moglie Albana Ruci e le sofferenze della nostra famiglia gridano giustizia. Chiediamo la riammissione non per noi, ma per il bene delle anime.

“Siamo uomini che amano Cristo e la propria famiglia. Crediamo che queste due realtà possano convivere per il bene della comunità.”

“Non sono io a dirlo, ma lo scriveva già il giovane teologo Joseph Ratzinger nel 1970 (nel celebre ‘Manifesto dei Nove’): la Chiesa può e deve riflettere sull’ordinazione di uomini sposati per il bene delle comunità. Se il futuro Benedetto XVI riconosceva questa necessità, come può la burocrazia odierna tacciarci di errore? La mia supplica a Papa Leone riprende quel cammino di verità interrotto.”

“Già nel 2007, sulle pagine de La Stampa, salutavo con speranza le aperture dei Cardinali Etchegaray e Hummes. Sono passati quasi vent’anni: la crisi vocazionale è peggiorata, i vescovi si sono espressi a favore nel Sinodo, ma la burocrazia ha bloccato tutto. Oggi, con la mia supplica a Papa Leone, chiedo che quelle parole di giganti della Chiesa diventino finalmente realtà.”

👉 [Leggi qui il testo integrale della Supplica in italiano e la proposta del Modello Panikkar]

DIARIO DELLA SERA: UNA GIORNATA DI SPERANZA E DI PREGHIERA 25 Marzo 2026 – Ore 20:00

sera 25 Marzo 2026... Appello per don Giuseppe Serrone al Papa

Si chiude una giornata che porterò nel cuore. Il nostro appello a Papa Leone e il richiamo alla luminosa riconciliazione di Raimon Panikkar hanno generato un’onda di riflessione che è andata ben oltre le mura di una singola città italiana o del mondo, raggiungendo migliaia di persone attraverso questo blog e la stampa.

Voglio ringraziare di cuore i tanti confratelli, i fedeli e anche i molti laici “distanti” che oggi mi hanno scritto parole di vicinanza. Il vostro sostegno conferma quello che sento nel profondo: la Chiesa ha fame di Eucaristia e sete di pastori che sappiano unire la vita reale al mistero dell’altare.

Cosa succede ora? Al momento, dalle stanze della Curia e dal Vaticano giunge il silenzio. Ma è un silenzio che non ci spaventa. È il silenzio dell’attesa, della riflessione, e speriamo, del discernimento. Abbiamo chiesto una concessione speciale, un atto di coraggio petrino per tornare a servire. Non è una pretesa, è un’offerta di vita.

Mentre le luci delle parrocchie si spengono per mancanza di clero, noi restiamo come quelle “piccole fiammelle nel mare d’amare” di cui abbiamo pregato stamattina.

La mia preghiera stasera è per i nostri Vescovi e per il Santo Padre. Possano sentire che i sacerdoti sposati non sono un ostacolo, ma braccia tese per sorreggere una Chiesa che fatica a camminare. Non vogliamo sostituire nessuno, vogliamo solo tornare a “spezzare il pane” per chi ha fame.

Buonanotte a tutti voi. La speranza non delude.

Don Giuseppe Serrone

Supplica a Sua Santità PAPA LEONE XIV di don Giuseppe Serrone (sintesi in Italiano e Latino)

Supplica di don Giuseppe Serrone al Papa

Supplica al Successore di Pietro

Versione Italiana

A Sua Santità PAPA LEONE
Città del Vaticano

Beatissimo Padre,

mi rivolgo a Voi con l’umiltà di un figlio e la trepidazione di un sacerdote che non ha mai smesso di amare la Chiesa. Sento l’urgenza di sottoporre alla Vostra carità la situazione di molte comunità che restano senza il Pane dell’Eucaristia.

Santo Padre, io chiedo una CONCESSIONE SPECIALE.

Sull’esempio della riconciliazione operata con il teologo Raimon Panikkar, oso chiederVi la grazia di poter riprendere l’esercizio del ministero presbiterale. La mia non è una richiesta di riforma ideologica, ma una supplica di giustizia e misericordia pastorale. Il sacerdozio che ho ricevuto in aeternum è un dono che desidero rimettere a disposizione della Chiesa.

Vi chiedo di non permettere che il diritto dei fedeli ai Sacramenti sia sacrificato. Sono pronto a servire dove c’è più bisogno. In ginocchio, bacio il sacro anello e chiedo la Vostra Apostolica Benedizione.

Don Giuseppe Serrone
Coordinatore Movimento Sacerdoti Sposati


Supplicatio ad Successorem Petri

Versio Latina

Ad Beatissimum Patrem PAPAM LEONEM
Civitas Vaticana

Beatissime Pater,

Humili spiritu filii ac trepidatione sacerdotis, ad Sanctitatem Vestram confugio. Necessitatem sentio Pastorali Caritati Vestrae subiciendi condicionem quae cor meum et multorum fidelium angit: silentium altarium et vacuum sacramentale.

Sancte Pater, SPECIALEM CONCESSIONEM suppliciter efflagito.

Exemplum sequens plenae reconciliationis quam Ecclesia cum theologo Raimon Panikkar operata est, gratiam petere audeo exercitium ministerii presbyteralis resumendi. Mea postulatio non est de reformatione ideologica disciplinae caelibatus, sed est supplicatio iustitiae et misericordiae pastoralis.

Rogo Te, Beatissime Pater, ne sinas ius fidelium ad Sacramenta neglegi. Paratus sum servire ubi maior est necessitas. In genua provolutus, Sacrum Anulum deosculor et Apostolicam Benedictionem Vestram imploro.

 Iosephus Serrone
Sacerdos et Coordinator Motus Internationalis

“Lo sapevate? I Vescovi sono con noi.”
“Documenti riservati emersi negli ultimi mesi confermano che la maggioranza dei Vescovi cattolici è favorevole all’esercizio del ministero per i sacerdoti sposati. La mia supplica a Papa Leone non è l’urlo di un singolo, ma l’eco di una riforma che la Chiesa ha già nel cuore, ma che la burocrazia cerca di fermare. È tempo di far emergere la verità.”