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Pace, nuova chiesa e nuova teologia

Una nuova teologia potrebbe riscattare i poveri, una teologia intesa come incarnazione del Vangelo nella concretezza della risposta della base agli abusi del potere. Si potrebbero far rivivere i sogni di liberazione falliti, ma non del tutto, della Chiesa latino- americana, una nuova teologia della liberazione impregnata di spiritualità nella coscienza che nessun potere politico potrà mai sopprimere la libertà con cui Dio ci ha creato. Dio vuole la liberazione integrale dell’uomo e  della donna da tutto ciò che lede la loro dignità. Dio guida le donne e gli uomini a trovare strategie non violente per liberarsi dalla giustizia strutturale dagli abusi di potere, dalla guerra e dall’oppressione dittatoriale. Don Giuseppe Serrone, fondatore dei sacerdoti lavoratori sposati, invita le comunità cristiane  a sviluppare insieme un progetto per i diritti umani all’interno della chiesa, un modo per sognare insieme un cambiamento, nonostante tutto. Nella certezza che Dio, padre dei poveri, è molto più vicino ai popoli del mondo di quanto noi stessi possiamo immaginare.

"Costruiamo una nuova Chiesa". Lo ha dichiarato Giuseppe Serrone, fondatore e Direttore dell’associazione Sacerdoti Lavoratori Sposati, il 3 novembre 2005 al "mauriziocostanzoshow".

 Il programma ha affrontato il tema del celibato sacerdotale. Erano presenti in studio: Maurizio Costanzo, p. Miranda (preside  Facoltà Bioetica Regina Apostolorum), l’antropologo Alberto Abbruzzese della Sapienza di Roma, il pastore Garrone (preside Facoltà Valdese di Roma) e il Direttore de La Padania.

La nostra associazione comunica che  ridurrà l’impegno, dopo l’ultimo Sinodo dei Vescovi,  per il riconoscimento da parte della Chiesa cattolica latina dei sacerdoti sposati.  Siamo consapevoli che quasi sicuramente il riconoscimento  arriverà  fra decenni. Invitiamo, liberamente,  uomini e  donne del nostro tempo che condividono il nostro impegno a unirsi a noi per riorganizzare e  rifondare una la Chiesa (una comunità cristiana nuova), dove possano avere diritto di presenza non solo sacerdoti sposati ma anche tutti quelli che vivono, a causa di stereotipati canoni, situazioni di emarginazione.

Sappiamo anche noi  che è difficile, dato che i costi del più piccolo luogo di culto sono proibitivi.  Le donne e gli uomini vogliono davvero la libertà? C’è ancora tanto interesse religioso da garantire un futuro ad una nuova Chiesa? Forse in Italia ancora è possibile. Abbiamo deciso di  iniziare con una  "nuova Chiesa virtuale" (questo suggerimento ci è stato proposto da un sacerdote cattolico diventato pastore di una comunità cristiana. Il Pastore si è dichiarato lieto di aver dato un piccolo contributo alla formazione di una Chiesa Libera e Liberata…, e ha dato tutto il suo appoggio morale e la sua unione nella preghiera, poiché è certo che Dio vuole questo per il bene di tanti suoi figli e figlie. Ci ha scritto che il nostro cammino sarà duro e difficile ma lo Spirito Santo, che vede le vostre intenzioni pure, saprà intervenire con la sua potenza e la sua luce ).

Il 17 Novembre 2005 a Ginevra, don Giuseppe Serrone, sacerdote sposato, e la moglie, Albana Ruci, hanno partecipato come Ambasciatori di Pace all’inaugurazione della  Universal Peace Federation.

La Interreligious and International Federation for World Peace opera per la promozione della pace mondiale attraverso programmi educativi, corsi, conferenze e pubblicazioni. La Federazione incoraggia e sostiene l’impegno di personalità sensibili al problema della pace in attività di utilità sociale. Essa opera inoltre per costituire delle coalizioni ad ampio raggio formate da istituzioni non governative, religiose, culturali ed educative, volte a promuovere soluzioni ai problemi mondiali che siano valide ed attuabili nella pratica. La IIFWP International è stata fondata nel 1999 in Corea, mentre la IIFWP – Italia è stata fondata a Roma il 13 maggio 2004.

La IIFWP è stata fondata allo scopo di contribuire alla realizzazione di un mondo in cui popoli, culture, razze, religioni e nazionalità vivano in armonia, mutuo rispetto, cooperazione e prosperità. La visione della pace del mondo anima tutti i programmi e le attività della IIFWP. Un punto distintivo della visione della IIFWP è la consapevolezza della necessità dell’approccio interdisciplinare al problema della pace.

Ciò vuol dire che la pace non può essere realizzata solo dal mondo della cultura o della politica o della religione, bensì solo grazie alla collaborazione tra tutte queste componenti della società.

Un altro carattere distintivo della visione della IIFWP consiste nella collaborazione con molti tra i più importanti leaders religiosi del mondo. Ciò deriva dalla consapevolezza della grande influenza positiva che le grandi tradizioni religiose del mondo possono avere sui popoli al fine della promozione della pace. Inoltre, è solo promuovendo nelle varie culture la visione originale dei fondatori delle religioni che le religioni stesse possono superare le barriere che spesso le dividono.

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Sacerdoti Lavoratori Sposati
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