Così la sessuofobia della Chiesa alimenta la pedofilia clericale

Dal prete di Cremona don Mauro Inzoli, condannato per pedofilia e per questo spretato da Francesco, al cardinale George Pell, prefetto degli Affari economici del Vaticano, incriminato per molestie e stupro, messo in aspettativa dal Papa e volato in Australia Continua a leggere Così la sessuofobia della Chiesa alimenta la pedofilia clericale

Coro cattolico Ratisbona, violenza su 500 bambini. Cruciani: “Sciogliamo la Chiesa!”

Cruciani discute la notizia di 500 bambini vittime di violenza al coro di Ratisbona, in Germania (67 violenze sessuali). “Non sarebbe il caso di sciogliere la Chiesa cattolica? È chiaro che c’è una associazione a delinquere a favore della pedofilia”. Continua a leggere Coro cattolico Ratisbona, violenza su 500 bambini. Cruciani: “Sciogliamo la Chiesa!”

Germania, 547 bambini del Coro Ratisbona vittime di violenza

Sono almeno 547 i bambini che, nel corso di decenni, hanno subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona. È il risultato emerso dal rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber, e divulgato dai media tedeschi. Stando al documento, 500 bambini Continua a leggere Germania, 547 bambini del Coro Ratisbona vittime di violenza

Due rinvii a giudizio in Vaticano per l’appartamento di Bertone

Roma. Il Tribunale della Città del Vaticano ha rinviato a giudizio l’ex presidente della Fondazione Bambino Gesù Giuseppe Profiti e l’ex tesoriere del medesimo ente Massimo Spina per la vicenda dell’appartamento dell’ex segretario di stato, Tarcisio Bertone. Il comunicato della Continua a leggere Due rinvii a giudizio in Vaticano per l’appartamento di Bertone

Palermo, scontata la condanna per pedofilia don Turturro torna in chiesa

E’ stato condannato per pedofilia ed ha scontato la pena in carcere. Ed ora don Paolo Turturro, 67 anni, è tornato libero. Vive al Borgo della pace fondato nelle campagne di Baucina (Pa), e celebra messa nelle chiese della diocesi. Continua a leggere Palermo, scontata la condanna per pedofilia don Turturro torna in chiesa

DOPO IL CASO PELL, IN VATICANO LO SCANDALO CARMELITANI SCALZI

La Santa Romana Chiesa è nella bufera anche se questo viene di fatto ignorato dai media italiani, aldilà di brevi cenni di cronaca. Il cardinale George Pell, numero tre della Santa Sede nella sua veste di Prefetto degli Affari economici, Continua a leggere DOPO IL CASO PELL, IN VATICANO LO SCANDALO CARMELITANI SCALZI

Citta’ del Vaticano: un altro passo indietro e un altro mea culpa

In una settimana, due figure-chiave delle finanze del Vaticano sono uscite di scena. Per motivi diversi e distanti, ma con l’effetto inevitabile di ridisegnare le strutture chiamate a gestire le riforme economiche di papa Francesco. Il 20 giugno era saltato Continua a leggere Citta’ del Vaticano: un altro passo indietro e un altro mea culpa

LA RIVINCITA DELLA CURIA: SI DIMETTE L’INCARICATO DELLA TRASPARENZA VATICANA

Libero Milone ha lasciato, il 19 giugno. Se non sapete chi sia, questo è già, di per sé, un segnale del fatto che, le cose importanti, non serve più nasconderle o smentirle: non interessano nessuno. Libero Milone è un professionista Continua a leggere LA RIVINCITA DELLA CURIA: SI DIMETTE L’INCARICATO DELLA TRASPARENZA VATICANA

Ladaria prefetto Dottrina Fede, succede a Mueller

Papa Francesco ha nominato lo spagnolo monsignor Luis Francisco Ladaria Ferrer, gesuita, nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, uno dei principali dicasteri di Curia. Mons. Ladaria Ferrer, finora segretario della Congregazione, succede al cardinale tedesco Gerhard Ludwig Continua a leggere Ladaria prefetto Dottrina Fede, succede a Mueller

Orge e droghe in Vaticano, perché una notizia di 4 mesi fa giova a Papa Francesco

La notizia del monsignore che, dimorante nel Palazzo del Sant’Uffizio, è stato allontanato per orge a base di cocaina ha fatto in breve il giro del mondo. Una vicenda boccaccesca che, se da una parte fa sorridere per taluni particolari, Continua a leggere Orge e droghe in Vaticano, perché una notizia di 4 mesi fa giova a Papa Francesco