Carmela Melania Rea – Salvatore Parolisi accusato di vilipendio di cadavere

Melania Rea e Salvatore Parolisi

I pm di Teramo, Greta Aloisi, Davide Rosati e Gabriele Ferretti, non hanno dubbi sulla colpevolezza di Salvatore Parolisi marito e unico indagato per l'omicidio di Carmela Melania Rea, la 29enne trovata morta il 20 aprile scorso nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella. Mentre tutto tace sul caso di Yara Gambirasio e Sarah Scazzi o la scomparsa delle gemelline Schepp, le indagini sembrano vicine alla verità per Melania Rea. A Parolisi viene contestato anche il vilipendio di cadavere in concorso. Per gli inquirenti, quindi, esiste un complice che ha aiutato Parolisi a sfregiare il cadavere di sua moglie. «Mi dispiace che ci ha rimesso Melania». Questa frase, pronunciata da Salvatore Parolisi durante una telefonata con sua sorella, getta nuove ombre oscure sulla vicenda. Gli inquirenti stanno ufficialmente cercando un complice per l’accanimento con un punteruolo sul corpo di Melania. «Se ora esce fuori pure qualche altro…», dice Salvatore al telefono.

edizionioggi.it

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Melania Rea, Sarah Scazzi e Yara Gambirasio. Aggiornamenti 29 Luglio 2011

Melania Rea, Sarah Scazzi e Yara Gambirasio. Aggiornamenti 29 Luglio 2011

Nel delitto Rea sembra ormai definita la ricostruzione dei fatti che è alla base dell’impianto accusatorio. Salvatore Parolisi avrebbe ucciso la moglie Melania Rea il 18 Aprile scorso. Poi, in un momento precedente al ritrovamento del corpo (20 Aprile 2011), qualcun altro sarebbe tornato nel bosco di Ripe di Civitella per inquinare le prove. Colpi post mortem, una siringa, una svastica incisa sul cadavere di Melania Rea: tutto per sviare le indagini e sopratutto l’autopsia. Parolisi è l’unico indagato: il fatto che però gli venga contestato un “concorso in vilipendio di cadavere” sta a significare che, secondo gli inquirenti, dopo l’omicidio di Melania qualcun altro, non Parolisi, è tornato sulla scena del crimine. Non è possibile dire che possa essere stato, visto che non ci sono altri indagati oltre Parolisi. Nel caso Sarah Scazzi, la situazione sembra essersi cristallizzata. Michele Misseri ha chiesto un nuovo interrogatorio, salvo poi ripensarci il giorno dopo. Sabrina Misseri e Cosima Serrano continuano a rimanere in carcere in custodia cautelare. L’omicidio di Yara Gambirasio è appeso al filo di una traccia biologica, l’unico Dna rilevato sul corpo della tredicenne e considerato “altamente indiziario”. Il Dna potrebbe dunque appartenere al killer: sarebbero in corso i confronti con oltre 4.000 campioni, con la speranza di identificare il proprietario del Dna o quanto meno un suo famigliare. Il caso di Yara Gambirasio è intanto stato considerato così complesso e particolare da essere diventato oggetto di studio accademico da parte dei criminologi.

Francesco Manna – gossipitaliano

29 luglio 2011
ore 09:02

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Lamberto Sposini: in corso terapia riabilitativa neurochirurgica (news 22 luglio 2011)

Lamberto Sposini

Il giurato di “Ballando con le stelle” è ancora ricoverato al centro specializzato di riabilitazione neurochirurgica Santa Lucia di Roma. Lamberto Sposini, noto giornalista della Rai, è stato vittima di una violenta, invadente e invalidante emorragia cerebrale. Secondo le ultime fonti sembrerebbe che il giornalista stia meglio. Ora l’obiettivo finale è quello di superare l’ultima fase: quella della riabilitazione. Il conduttore de “La vita in diretta” ha trascorso più di due mesi al PoliLamberto Sposini: riabilitazione neurochirurgicaclinico Gemelli di Roma. Qui Sposini era monitorato giorno e notte dai professori di neurochirurgia Giulio Maira e Rodolfo Proietti. Il peggio sembra esser passato. I fan sul social network Facebook continuano ad aprire gruppi per Sposini. Amici, colleghi e parenti gli augurano presto di tornare a casa con la sua famiglia. La piccola Matilde di soli nove anni lo aspetta.

DOTTORSALUTE.INFO

22 Luglio 2011 ore 18:44

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Lamberto Sposini condizioni salute al 22 luglio 2011

Lamberto Sposini

La cautela nella vicenda della degenza di Lamberto Sposini è stata sempre d'obbligo, vista la delicatezza della sua condizione. Le previsioni dei giorni scorsi si sono però finalmente avverate e il conduttore e' stato dimesso dal reparto di Neurochirurgia Gemelli di Roma. La forza della speranza ha vinto e finalmente i fan di Sposini e chi gli vuole bene può tornare a sperare di vederlo di nuovo sulla scena, ma soprattutto in salute. Il giornalista è ora ricoverato presso un centro di neuroriabilitazione per continuare il suo percorso di ripresa completa e definitiva. Al momento le sue condizioni neurologiche vedono un ottimale recupero delle funzioni cognitive e motorie, ma occorre che Sposini sia totalmente ristabilito per poter tornare a casa. Ora attendiamo la riabilitazione completa per rivedere uno Sposini finalmente nel pieno delle forze, capace di smentire tutte definitivamente tutte le bufale sul suo futuro.

italiaglobale

22 luglio 2011 ore 07:32

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Fikri era fortemente sospettato di aver avuto un ruolo nella scomparsa di Yara Gambirasio: chiesta archiviazione

Brembate Sopra, 22 luglio 2011 – Viaggia veloce verso l’archiviazione il fascicolo riguardante Mohammed Fikri, il 23enne muratore marocchino di Montebelluna (Treviso) che lo scorso dicembre era finito in carcere perchè ritenuto coinvolto nella scomparsa di Yara Gambirasio per un’intercettazione tradotta erroneamente (in seguito era stato scarcerato per mancanza di gravi indizi). Il pm Letizia Ruggeri, che coordina l’inchiesta sul delitto della tredicenne di Brembate Sopra svanita nel nulla il 26 novembre e il cui cadavere venne rinvenuto il 26 febbraio in un campo incolto di Chignolo d’Isola, ha accolto la richiesta del difensore del 23enne, l’avvocato Roberta Barbieri, e ha chiesto al giudice per le indagini preliminari Ezia Maccora l’archiviazione della posizione dell’immigrato (il fascicolo era già stato stralciato da quello del delitto di Yara). La decisione del gip è attesa per i prossimi giorni. Il fermo dell’extracomunitario, che per un certo periodo aveva lavorato nel cantiere dell’ex Sobea di Mapello, il luogo dove aveva portato il fiuto dei cani “molecolari” sulle tracce di Yara, era stato rocambolesco. Il giovane era stato infatti fermato il 5 dicembre a bordo del traghetto Genova-Tangeri che si trovava già in acque internazionali. In quel momento Fikri era fortemente sospettato di aver avuto un ruolo nella scomparsa di Yara Gambirasio. L’indizio più pesante a suo carico era una frase in arabo pronunciata al telefono il 3 dicembre e intercettata dagli inquirenti, tradotta inizialmente come «Perdonami, Allah, non l’ho uccisa io». Questo aspetto, unito al fatto che il 23enne aveva lavorato al cantiere ex Sobea e che era in viaggio per il Marocco (dove andava a trovare la famiglia), avevano fatto pensare ad una fuga. Altri quattro periti avevano però riascoltato e ritradotto la frase con «Allah, fa che risponda!». Il marocchino aveva infatti composto il numero di un amico tunisino che aveva chiesto e ottenuto da Fikri un prestito di 2 mila euro per sposarsi, e Fikri rivoleva i suoi soldi.
Yara Gambirasio

di Michele Andreucci – ilgiorno.it
22 luglio 2011 ore 07:36

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Parolisi non ancora presentato a Ris a ritirare l'auto dissequestrata, poi e' atteso ad Ascoli

Salvatore Parolisi marito di Carmela Melania Rea

Salvatore Parolisi, vedovo di Melania Rea, accusato dell'omicidio della moglie, non si e' ancora presentato alla caserma del Ris di Roma a ritirare l'auto che gli era stata sequestrata alcuni giorni fa. Il caporalmaggiore dell'esercito dovrebbe arrivare da Frattamaggiore, dove vive la sua famiglia. Al Ris ci sono i carabinieri di Ascoli Piceno che gli debbono notificare il provvedimento di dissequestro. Parolisi dovrebbe poi tornare ad Ascoli per riprendere servizio in caserma.

ansa

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Lamberto Sposini: ultime news 16 luglio 2011

Lamberto Sposini

Secondo ultimissime indiscrezioni trapelate da fonti ufficiose, l’ormai ex conduttore del format tv pomeridiano di RaiUno “La Vita in Diretta”, Lamberto Sposini, è in lento e progressivo miglioramento e da ormai diversi giorni, dopo esser stato dimesso dal nosocomio “Agostino Gemelli” di Roma dove è stato ricoverato per 73 lunghi giorni a seguito di una grave emorragia cerebrale avvertita pochi minuti prima di andare in onda col suo programma, ha iniziato un lungo programma riabilitativo. L’obiettivo annunciato della riabilitazione si prefigge lo scopo di far riacquisire al noto giornalista il completo ed efficace utilizzo della parola e degli arti, funzioni entrambe “toccate” dall’esteso ematoma cerebrale a causa dell’improvvisa emorragia dello scrso 29 aprile. Ora Sposini si trova presso l’Istituto Santa Lucia di Roma, centro specializzato nella riabilitazione neurologica. Continua intanto la mobilitazione sui principali social network, facebook e twitter, con migliaia di messaggi d’augurio e pronta guarigione per l’amato giornalista.

passionetv

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Spettacolo: inseguimenti e combattimenti per la star di Twilight

Robert Pattinson

I protagonisti della saga cinematografica di Twilight stanno iniziando a presentare i primi progetti al di fuori del mondo dei vampiri di Forks. Mentre Kristen Stewart si prepara per diventare Biancaneve e Robert Pattinson è sul set di Cosmopolis, il giovane Taylor Lautner sta per presentare il film Abduction.

L'interprete di Jacob Black, in Abduction è protagonista di una storia piena d'azione, inseguimenti, combattimenti e atti eroici.
Il film racconta la storia di Nathan, un ragazzo che scopre per caso che la sua identità potrebbe non corrispondere alla realtà. Il protagonista si ritroverà a scappare da un passato che nemmeno conosceva per proteggere il proprio futuro.
Il film uscirà nelle sale americane il 23 settembre e nel cast sono presenti Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello, Sigourney Weaver e la giovane attrice emergente Lily Collins.

Il trailer del film, prodotto dalla Lionsgate e diretto da John Singleton, ha come voce narrante quella di Nathan, il protagonista interpretato da Lautner, che mentre scorrono le immagini della sua vita da liceale, spiega che alle volte si sente diverso, estraneo alla sua stessa vita. Karen (Lily Collins) gli mostra le immagini di un bambino scomparso uguale a lui e in breve tempo la situazione precipita. Quelli che credeva essere i suoi genitori vengono attaccati ed uccisi e Nathan deve scappare e cercare un metodo per non essere rintracciato. Il ragazzo decide di reagire e prova a prendere il controllo della situazione tra inseguimenti, esplosioni e combattimenti.

Beatrice Pagan

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Spettacolo: inseguimenti e combattimenti per la star di Twilight

Robert Pattinson

I protagonisti della saga cinematografica di Twilight stanno iniziando a presentare i primi progetti al di fuori del mondo dei vampiri di Forks. Mentre Kristen Stewart si prepara per diventare Biancaneve e Robert Pattinson è sul set di Cosmopolis, il giovane Taylor Lautner sta per presentare il film Abduction.

L'interprete di Jacob Black, in Abduction è protagonista di una storia piena d'azione, inseguimenti, combattimenti e atti eroici.
Il film racconta la storia di Nathan, un ragazzo che scopre per caso che la sua identità potrebbe non corrispondere alla realtà. Il protagonista si ritroverà a scappare da un passato che nemmeno conosceva per proteggere il proprio futuro.
Il film uscirà nelle sale americane il 23 settembre e nel cast sono presenti Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello, Sigourney Weaver e la giovane attrice emergente Lily Collins.

Il trailer del film, prodotto dalla Lionsgate e diretto da John Singleton, ha come voce narrante quella di Nathan, il protagonista interpretato da Lautner, che mentre scorrono le immagini della sua vita da liceale, spiega che alle volte si sente diverso, estraneo alla sua stessa vita. Karen (Lily Collins) gli mostra le immagini di un bambino scomparso uguale a lui e in breve tempo la situazione precipita. Quelli che credeva essere i suoi genitori vengono attaccati ed uccisi e Nathan deve scappare e cercare un metodo per non essere rintracciato. Il ragazzo decide di reagire e prova a prendere il controllo della situazione tra inseguimenti, esplosioni e combattimenti.

Beatrice Pagan

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Spettacolo: inseguimenti e combattimenti per la star di Twilight

Robert Pattinson

I protagonisti della saga cinematografica di Twilight stanno iniziando a presentare i primi progetti al di fuori del mondo dei vampiri di Forks. Mentre Kristen Stewart si prepara per diventare Biancaneve e Robert Pattinson è sul set di Cosmopolis, il giovane Taylor Lautner sta per presentare il film Abduction.

L'interprete di Jacob Black, in Abduction è protagonista di una storia piena d'azione, inseguimenti, combattimenti e atti eroici.
Il film racconta la storia di Nathan, un ragazzo che scopre per caso che la sua identità potrebbe non corrispondere alla realtà. Il protagonista si ritroverà a scappare da un passato che nemmeno conosceva per proteggere il proprio futuro.
Il film uscirà nelle sale americane il 23 settembre e nel cast sono presenti Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello, Sigourney Weaver e la giovane attrice emergente Lily Collins.

Il trailer del film, prodotto dalla Lionsgate e diretto da John Singleton, ha come voce narrante quella di Nathan, il protagonista interpretato da Lautner, che mentre scorrono le immagini della sua vita da liceale, spiega che alle volte si sente diverso, estraneo alla sua stessa vita. Karen (Lily Collins) gli mostra le immagini di un bambino scomparso uguale a lui e in breve tempo la situazione precipita. Quelli che credeva essere i suoi genitori vengono attaccati ed uccisi e Nathan deve scappare e cercare un metodo per non essere rintracciato. Il ragazzo decide di reagire e prova a prendere il controllo della situazione tra inseguimenti, esplosioni e combattimenti.

Beatrice Pagan

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Sembra che la morsa del gossip non voglia proprio lasciare in pace il povero Robert Pattinson

 Robert Pattinson: niente controfigura in Breaking Dawn
La smentita arriva direttamente dalla Summit: la scena d'amore con Kristen è stata girata da Pattinson e non da una controfigura

Infatti, in queste settimane il bel vampiro di Twilight è uno degli attori più chiacchierati di Holliwood. Motivo? Secondo alcuni rumors, Robert avrebbe usato una controfigura per girare le scene d’amore con la sua collega, nonché fidanzata nella vita reale, Kristen Stewart. I fan si sono subito incuriositi e hanno cercato in tutti i modi di avere una smentita, in quanto inaccettabile un’insinuazione del genere sull’affascinante protagonista della saga di Stephanie Meyer. Le cattive voci avevano insinuato che il ragazzo ripreso di spalle, nella ormai famosa scena del davanzale, non fosse Pattinson, in quanto troppo muscoloso e palestrato. Breaking Dawn non è stato ancora proiettato al cinema e già fa discutere così tanto: infatti la pellicola sarà distribuita nei circuiti cinematografici a partire dal 18 novembre 2011. Intanto, però, i dettagli della scena di sesso fra i due “vampiri” fa già tanto vociferare, tanto da creare dubbi sulla reale partecipazione di Pattinson. E la smentita è arrivata proprio dalla Summit Entertainment, studio cinematografico indipendente che ha prodotto, appunto, Breaking Dawn l’ultimo capitolo della saga di vampiri più amata di tutti i tempi. La Summit ha garantito che Pattinson non ha usato alcuna controfigura per le scene hot con Bella e che forse è apparso diverso rispetto agli scorsi episodi, in quanto, prima di girare tali parti, si è sottoposto ad un duro allenamento fisico in palestra, che gli ha conferito un fisico tonico e scolpito. Dopo lo stupore creato agli Mtv Movie Awards con il bacio a Lautner, Robert si difende dalle malelingue, affermando che “Nelle scene hot con Bella avevo l’ansia da prestazione, così sono andato in palestra tutti i giorni per un mese”. L’esercizio fisico, dunque, gli avrebbe permesso di ottenere più sicurezza in sé stesso e combattere la sua timidezza e la sua riservatezza, per affrontare al meglio le riprese di quei momenti.

[La foto in apertura è di Nicolas Genin-Creative Commons]

Daniela Caruso  / ciaopeople

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Sembra che la morsa del gossip non voglia proprio lasciare in pace il povero Robert Pattinson

 Robert Pattinson: niente controfigura in Breaking Dawn
La smentita arriva direttamente dalla Summit: la scena d'amore con Kristen è stata girata da Pattinson e non da una controfigura

Infatti, in queste settimane il bel vampiro di Twilight è uno degli attori più chiacchierati di Holliwood. Motivo? Secondo alcuni rumors, Robert avrebbe usato una controfigura per girare le scene d’amore con la sua collega, nonché fidanzata nella vita reale, Kristen Stewart. I fan si sono subito incuriositi e hanno cercato in tutti i modi di avere una smentita, in quanto inaccettabile un’insinuazione del genere sull’affascinante protagonista della saga di Stephanie Meyer. Le cattive voci avevano insinuato che il ragazzo ripreso di spalle, nella ormai famosa scena del davanzale, non fosse Pattinson, in quanto troppo muscoloso e palestrato. Breaking Dawn non è stato ancora proiettato al cinema e già fa discutere così tanto: infatti la pellicola sarà distribuita nei circuiti cinematografici a partire dal 18 novembre 2011. Intanto, però, i dettagli della scena di sesso fra i due “vampiri” fa già tanto vociferare, tanto da creare dubbi sulla reale partecipazione di Pattinson. E la smentita è arrivata proprio dalla Summit Entertainment, studio cinematografico indipendente che ha prodotto, appunto, Breaking Dawn l’ultimo capitolo della saga di vampiri più amata di tutti i tempi. La Summit ha garantito che Pattinson non ha usato alcuna controfigura per le scene hot con Bella e che forse è apparso diverso rispetto agli scorsi episodi, in quanto, prima di girare tali parti, si è sottoposto ad un duro allenamento fisico in palestra, che gli ha conferito un fisico tonico e scolpito. Dopo lo stupore creato agli Mtv Movie Awards con il bacio a Lautner, Robert si difende dalle malelingue, affermando che “Nelle scene hot con Bella avevo l’ansia da prestazione, così sono andato in palestra tutti i giorni per un mese”. L’esercizio fisico, dunque, gli avrebbe permesso di ottenere più sicurezza in sé stesso e combattere la sua timidezza e la sua riservatezza, per affrontare al meglio le riprese di quei momenti.

[La foto in apertura è di Nicolas Genin-Creative Commons]

Daniela Caruso  / ciaopeople

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Sembra che la morsa del gossip non voglia proprio lasciare in pace il povero Robert Pattinson

 Robert Pattinson: niente controfigura in Breaking Dawn
La smentita arriva direttamente dalla Summit: la scena d'amore con Kristen è stata girata da Pattinson e non da una controfigura

Infatti, in queste settimane il bel vampiro di Twilight è uno degli attori più chiacchierati di Holliwood. Motivo? Secondo alcuni rumors, Robert avrebbe usato una controfigura per girare le scene d’amore con la sua collega, nonché fidanzata nella vita reale, Kristen Stewart. I fan si sono subito incuriositi e hanno cercato in tutti i modi di avere una smentita, in quanto inaccettabile un’insinuazione del genere sull’affascinante protagonista della saga di Stephanie Meyer. Le cattive voci avevano insinuato che il ragazzo ripreso di spalle, nella ormai famosa scena del davanzale, non fosse Pattinson, in quanto troppo muscoloso e palestrato. Breaking Dawn non è stato ancora proiettato al cinema e già fa discutere così tanto: infatti la pellicola sarà distribuita nei circuiti cinematografici a partire dal 18 novembre 2011. Intanto, però, i dettagli della scena di sesso fra i due “vampiri” fa già tanto vociferare, tanto da creare dubbi sulla reale partecipazione di Pattinson. E la smentita è arrivata proprio dalla Summit Entertainment, studio cinematografico indipendente che ha prodotto, appunto, Breaking Dawn l’ultimo capitolo della saga di vampiri più amata di tutti i tempi. La Summit ha garantito che Pattinson non ha usato alcuna controfigura per le scene hot con Bella e che forse è apparso diverso rispetto agli scorsi episodi, in quanto, prima di girare tali parti, si è sottoposto ad un duro allenamento fisico in palestra, che gli ha conferito un fisico tonico e scolpito. Dopo lo stupore creato agli Mtv Movie Awards con il bacio a Lautner, Robert si difende dalle malelingue, affermando che “Nelle scene hot con Bella avevo l’ansia da prestazione, così sono andato in palestra tutti i giorni per un mese”. L’esercizio fisico, dunque, gli avrebbe permesso di ottenere più sicurezza in sé stesso e combattere la sua timidezza e la sua riservatezza, per affrontare al meglio le riprese di quei momenti.

[La foto in apertura è di Nicolas Genin-Creative Commons]

Daniela Caruso  / ciaopeople

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Sembra che la morsa del gossip non voglia proprio lasciare in pace il povero Robert Pattinson

 Robert Pattinson: niente controfigura in Breaking Dawn
La smentita arriva direttamente dalla Summit: la scena d'amore con Kristen è stata girata da Pattinson e non da una controfigura

Infatti, in queste settimane il bel vampiro di Twilight è uno degli attori più chiacchierati di Holliwood. Motivo? Secondo alcuni rumors, Robert avrebbe usato una controfigura per girare le scene d’amore con la sua collega, nonché fidanzata nella vita reale, Kristen Stewart. I fan si sono subito incuriositi e hanno cercato in tutti i modi di avere una smentita, in quanto inaccettabile un’insinuazione del genere sull’affascinante protagonista della saga di Stephanie Meyer. Le cattive voci avevano insinuato che il ragazzo ripreso di spalle, nella ormai famosa scena del davanzale, non fosse Pattinson, in quanto troppo muscoloso e palestrato. Breaking Dawn non è stato ancora proiettato al cinema e già fa discutere così tanto: infatti la pellicola sarà distribuita nei circuiti cinematografici a partire dal 18 novembre 2011. Intanto, però, i dettagli della scena di sesso fra i due “vampiri” fa già tanto vociferare, tanto da creare dubbi sulla reale partecipazione di Pattinson. E la smentita è arrivata proprio dalla Summit Entertainment, studio cinematografico indipendente che ha prodotto, appunto, Breaking Dawn l’ultimo capitolo della saga di vampiri più amata di tutti i tempi. La Summit ha garantito che Pattinson non ha usato alcuna controfigura per le scene hot con Bella e che forse è apparso diverso rispetto agli scorsi episodi, in quanto, prima di girare tali parti, si è sottoposto ad un duro allenamento fisico in palestra, che gli ha conferito un fisico tonico e scolpito. Dopo lo stupore creato agli Mtv Movie Awards con il bacio a Lautner, Robert si difende dalle malelingue, affermando che “Nelle scene hot con Bella avevo l’ansia da prestazione, così sono andato in palestra tutti i giorni per un mese”. L’esercizio fisico, dunque, gli avrebbe permesso di ottenere più sicurezza in sé stesso e combattere la sua timidezza e la sua riservatezza, per affrontare al meglio le riprese di quei momenti.

[La foto in apertura è di Nicolas Genin-Creative Commons]

Daniela Caruso  / ciaopeople

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Yara Gambirasio: la polvere di cemento porta al furgone bianco

Yara Gambirasio

Polvere di cemento. Sarebbe questo il materiale depositato sugli abiti di Yara Gambirasio, diverso dalle composizioni del terreno di Chignolo d’Isola dove, il 26 febbraio, è stato ritrovato il corpo senza vita della ginnasta tredicenne di Brembate di Sopra. Inevitabile il riferimento al cantiere di Mapello, più volte al centro delle indagini e ripetutamente puntato dai “cani molecolari”. Ma può essere formulata un’altra ipotesi: Yara potrebbe essere entrata a contatto con la polvere di cemento in un altro ambiente.

Per esempio all’interno di un furgone che la stava trasportando, ormai da sequestrata, verso il suo terribile destino. Quello del furgone bianco è un fantasma che ha attraversato a più riprese l’enigma della sua scomparsa e uccisione. Degli innumerevoli avvistamenti uno solo viene giudicato credibile: quello da una donna di Ambivere. La sera del 26 novembre poco dopo le 19 la donna scende in via Papa Giovanni XXIII per depositare il sacchetto dell’immondizia. È stato allora che ha visto sfrecciare quella che le è apparsa come la parte posteriore di un automezzo bianco da cui ha sentito provenire un grido di donna, forse di ragazza. Una testimonianza scarna ma circostanziata che viene creduta.

Un altro particolare per la pista dei cantieri: un filamento di juta ritrovato sul retro dei leggins di Yara. Materiale simile a quello usato per i sacchi di cemento. È però al lavoro sui dna che si affida gran parte delle speranze per risalire al carnefice. Il profilo genetico sugli slip della bambina appartiene ragionevolmente all’assassino. Non coincide con il dna maschile rimasto (insieme ad uno femminile) su due dita di un guanto, mentre la traccia sul giubbino è stata esclusa. Il fatto che sia rimasta una sola impronta fa pensare che a uccidere Yara sia stato un unico carnefice, qualcuno che abita nella zona, è la convinzione. Lo stesso che viene cercato comparando il dna sull’indumento intimo con i 2.500 raccolti.

di G.Mor.

ilgiorno.it

20 Giugno 2011

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Yara Gambirasio: la polvere di cemento porta al furgone bianco

Yara Gambirasio

Polvere di cemento. Sarebbe questo il materiale depositato sugli abiti di Yara Gambirasio, diverso dalle composizioni del terreno di Chignolo d’Isola dove, il 26 febbraio, è stato ritrovato il corpo senza vita della ginnasta tredicenne di Brembate di Sopra. Inevitabile il riferimento al cantiere di Mapello, più volte al centro delle indagini e ripetutamente puntato dai “cani molecolari”. Ma può essere formulata un’altra ipotesi: Yara potrebbe essere entrata a contatto con la polvere di cemento in un altro ambiente.

Per esempio all’interno di un furgone che la stava trasportando, ormai da sequestrata, verso il suo terribile destino. Quello del furgone bianco è un fantasma che ha attraversato a più riprese l’enigma della sua scomparsa e uccisione. Degli innumerevoli avvistamenti uno solo viene giudicato credibile: quello da una donna di Ambivere. La sera del 26 novembre poco dopo le 19 la donna scende in via Papa Giovanni XXIII per depositare il sacchetto dell’immondizia. È stato allora che ha visto sfrecciare quella che le è apparsa come la parte posteriore di un automezzo bianco da cui ha sentito provenire un grido di donna, forse di ragazza. Una testimonianza scarna ma circostanziata che viene creduta.

Un altro particolare per la pista dei cantieri: un filamento di juta ritrovato sul retro dei leggins di Yara. Materiale simile a quello usato per i sacchi di cemento. È però al lavoro sui dna che si affida gran parte delle speranze per risalire al carnefice. Il profilo genetico sugli slip della bambina appartiene ragionevolmente all’assassino. Non coincide con il dna maschile rimasto (insieme ad uno femminile) su due dita di un guanto, mentre la traccia sul giubbino è stata esclusa. Il fatto che sia rimasta una sola impronta fa pensare che a uccidere Yara sia stato un unico carnefice, qualcuno che abita nella zona, è la convinzione. Lo stesso che viene cercato comparando il dna sull’indumento intimo con i 2.500 raccolti.

di G.Mor.

ilgiorno.it

20 Giugno 2011

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Yara Gambirasio: la polvere di cemento porta al furgone bianco

Yara Gambirasio

Polvere di cemento. Sarebbe questo il materiale depositato sugli abiti di Yara Gambirasio, diverso dalle composizioni del terreno di Chignolo d’Isola dove, il 26 febbraio, è stato ritrovato il corpo senza vita della ginnasta tredicenne di Brembate di Sopra. Inevitabile il riferimento al cantiere di Mapello, più volte al centro delle indagini e ripetutamente puntato dai “cani molecolari”. Ma può essere formulata un’altra ipotesi: Yara potrebbe essere entrata a contatto con la polvere di cemento in un altro ambiente.

Per esempio all’interno di un furgone che la stava trasportando, ormai da sequestrata, verso il suo terribile destino. Quello del furgone bianco è un fantasma che ha attraversato a più riprese l’enigma della sua scomparsa e uccisione. Degli innumerevoli avvistamenti uno solo viene giudicato credibile: quello da una donna di Ambivere. La sera del 26 novembre poco dopo le 19 la donna scende in via Papa Giovanni XXIII per depositare il sacchetto dell’immondizia. È stato allora che ha visto sfrecciare quella che le è apparsa come la parte posteriore di un automezzo bianco da cui ha sentito provenire un grido di donna, forse di ragazza. Una testimonianza scarna ma circostanziata che viene creduta.

Un altro particolare per la pista dei cantieri: un filamento di juta ritrovato sul retro dei leggins di Yara. Materiale simile a quello usato per i sacchi di cemento. È però al lavoro sui dna che si affida gran parte delle speranze per risalire al carnefice. Il profilo genetico sugli slip della bambina appartiene ragionevolmente all’assassino. Non coincide con il dna maschile rimasto (insieme ad uno femminile) su due dita di un guanto, mentre la traccia sul giubbino è stata esclusa. Il fatto che sia rimasta una sola impronta fa pensare che a uccidere Yara sia stato un unico carnefice, qualcuno che abita nella zona, è la convinzione. Lo stesso che viene cercato comparando il dna sull’indumento intimo con i 2.500 raccolti.

di G.Mor.

ilgiorno.it

20 Giugno 2011

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Yara Gambirasio: la polvere di cemento porta al furgone bianco

Yara Gambirasio

Polvere di cemento. Sarebbe questo il materiale depositato sugli abiti di Yara Gambirasio, diverso dalle composizioni del terreno di Chignolo d’Isola dove, il 26 febbraio, è stato ritrovato il corpo senza vita della ginnasta tredicenne di Brembate di Sopra. Inevitabile il riferimento al cantiere di Mapello, più volte al centro delle indagini e ripetutamente puntato dai “cani molecolari”. Ma può essere formulata un’altra ipotesi: Yara potrebbe essere entrata a contatto con la polvere di cemento in un altro ambiente.

Per esempio all’interno di un furgone che la stava trasportando, ormai da sequestrata, verso il suo terribile destino. Quello del furgone bianco è un fantasma che ha attraversato a più riprese l’enigma della sua scomparsa e uccisione. Degli innumerevoli avvistamenti uno solo viene giudicato credibile: quello da una donna di Ambivere. La sera del 26 novembre poco dopo le 19 la donna scende in via Papa Giovanni XXIII per depositare il sacchetto dell’immondizia. È stato allora che ha visto sfrecciare quella che le è apparsa come la parte posteriore di un automezzo bianco da cui ha sentito provenire un grido di donna, forse di ragazza. Una testimonianza scarna ma circostanziata che viene creduta.

Un altro particolare per la pista dei cantieri: un filamento di juta ritrovato sul retro dei leggins di Yara. Materiale simile a quello usato per i sacchi di cemento. È però al lavoro sui dna che si affida gran parte delle speranze per risalire al carnefice. Il profilo genetico sugli slip della bambina appartiene ragionevolmente all’assassino. Non coincide con il dna maschile rimasto (insieme ad uno femminile) su due dita di un guanto, mentre la traccia sul giubbino è stata esclusa. Il fatto che sia rimasta una sola impronta fa pensare che a uccidere Yara sia stato un unico carnefice, qualcuno che abita nella zona, è la convinzione. Lo stesso che viene cercato comparando il dna sull’indumento intimo con i 2.500 raccolti.

di G.Mor.

ilgiorno.it

20 Giugno 2011

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Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita'

Concita De Gregorio

'Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita' a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel pieno rispetto reciproco riconoscendo l'importante lavoro svolto e i risultati raggiunti'. Lo annunciano in una nota congiunta l'editore del quotidiano, Renato Soru, e la stessa De Gregorio. "Entrambi le parti – si legge nella nota – hanno rispettato l'impegno inizialmente preso di dare a questo lavoro almeno tre anni di stabilita''.

ansa

Senza categoria

Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita'

Concita De Gregorio

'Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita' a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel pieno rispetto reciproco riconoscendo l'importante lavoro svolto e i risultati raggiunti'. Lo annunciano in una nota congiunta l'editore del quotidiano, Renato Soru, e la stessa De Gregorio. "Entrambi le parti – si legge nella nota – hanno rispettato l'impegno inizialmente preso di dare a questo lavoro almeno tre anni di stabilita''.

ansa

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Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita'

Concita De Gregorio

'Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita' a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel pieno rispetto reciproco riconoscendo l'importante lavoro svolto e i risultati raggiunti'. Lo annunciano in una nota congiunta l'editore del quotidiano, Renato Soru, e la stessa De Gregorio. "Entrambi le parti – si legge nella nota – hanno rispettato l'impegno inizialmente preso di dare a questo lavoro almeno tre anni di stabilita''.

ansa

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Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita'

Concita De Gregorio

'Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell'Unita' a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel pieno rispetto reciproco riconoscendo l'importante lavoro svolto e i risultati raggiunti'. Lo annunciano in una nota congiunta l'editore del quotidiano, Renato Soru, e la stessa De Gregorio. "Entrambi le parti – si legge nella nota – hanno rispettato l'impegno inizialmente preso di dare a questo lavoro almeno tre anni di stabilita''.

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Spettacolo: come procede la love story tra Robert Pattinson e Kristen Stewart?

robert pattinson e kristen stewart

 Diciamo che in realtà questo, per il vampiro di Twilight, non è un periodo proprio spensierato. Infatti, a parte la felice e divertente parentesi agli Mtv Movie Awards, Robert è stato letteralmente assalito dalle polemiche che insunuavano che a girare le scene di sesso in Breaking Dawn non fosse stato lui ma una controfigura. Nonostante lui stesso abbia smentito questa voci, sul web, ormai è partita la “caccia al particolare” con tanto di foto e video rallenty che documenterebbero il tutto. Inoltre, il caro Robert di recente ha avuto una brutta delusione. Infatti, l’attore è stato scartato ad un provino per l’assegnazione della parte di Jeff Buckley. Al suo posto è stato scelto Penn Badgley, attore della fortunatissima serie tv Gossip Girl. Ma torniamo a Robert e Kristen. A sentire le ultime indiscrezioni, i due stanno vivendo in maniera molto difficile questo periodo. Infatti, Robert è impegantissimo a Toronto, sul set di Cosmopolis, il nuovo film che lo vedrà come protagonista. Una persona molto vicina alla coppia ha dichiarato alla rivista “InTouch”:
“Rob e Kristen erano abituati a stare ogni secondo insieme, lavorando e vivendo nello stesso posto. Non essere insieme è difficile.”
Su Twitter , nel frattempo, vengono postati messaggi di presunti avvistamenti di Robert a Toronto, in compagnia della collega Juliette Binoche:
“Non ditelo a nessuno ma Juliette Binoche e Robert Pattinson non sono fan dell’hockey. Stanno mangiando fuori invece che guardare la partita. Lui era a cena con altri 6 ragazzi. Un pasto molto lungo. Sembrava molto rilassato.”
“Appena visto RPattz al party di Vice in incognito ”

gossip – vadoaincipriarmiilnaso

Domenica 19 Giugno 2011

Senza categoria

Spettacolo: come procede la love story tra Robert Pattinson e Kristen Stewart?

robert pattinson e kristen stewart

 Diciamo che in realtà questo, per il vampiro di Twilight, non è un periodo proprio spensierato. Infatti, a parte la felice e divertente parentesi agli Mtv Movie Awards, Robert è stato letteralmente assalito dalle polemiche che insunuavano che a girare le scene di sesso in Breaking Dawn non fosse stato lui ma una controfigura. Nonostante lui stesso abbia smentito questa voci, sul web, ormai è partita la “caccia al particolare” con tanto di foto e video rallenty che documenterebbero il tutto. Inoltre, il caro Robert di recente ha avuto una brutta delusione. Infatti, l’attore è stato scartato ad un provino per l’assegnazione della parte di Jeff Buckley. Al suo posto è stato scelto Penn Badgley, attore della fortunatissima serie tv Gossip Girl. Ma torniamo a Robert e Kristen. A sentire le ultime indiscrezioni, i due stanno vivendo in maniera molto difficile questo periodo. Infatti, Robert è impegantissimo a Toronto, sul set di Cosmopolis, il nuovo film che lo vedrà come protagonista. Una persona molto vicina alla coppia ha dichiarato alla rivista “InTouch”:
“Rob e Kristen erano abituati a stare ogni secondo insieme, lavorando e vivendo nello stesso posto. Non essere insieme è difficile.”
Su Twitter , nel frattempo, vengono postati messaggi di presunti avvistamenti di Robert a Toronto, in compagnia della collega Juliette Binoche:
“Non ditelo a nessuno ma Juliette Binoche e Robert Pattinson non sono fan dell’hockey. Stanno mangiando fuori invece che guardare la partita. Lui era a cena con altri 6 ragazzi. Un pasto molto lungo. Sembrava molto rilassato.”
“Appena visto RPattz al party di Vice in incognito ”

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Spettacolo: come procede la love story tra Robert Pattinson e Kristen Stewart?

robert pattinson e kristen stewart

 Diciamo che in realtà questo, per il vampiro di Twilight, non è un periodo proprio spensierato. Infatti, a parte la felice e divertente parentesi agli Mtv Movie Awards, Robert è stato letteralmente assalito dalle polemiche che insunuavano che a girare le scene di sesso in Breaking Dawn non fosse stato lui ma una controfigura. Nonostante lui stesso abbia smentito questa voci, sul web, ormai è partita la “caccia al particolare” con tanto di foto e video rallenty che documenterebbero il tutto. Inoltre, il caro Robert di recente ha avuto una brutta delusione. Infatti, l’attore è stato scartato ad un provino per l’assegnazione della parte di Jeff Buckley. Al suo posto è stato scelto Penn Badgley, attore della fortunatissima serie tv Gossip Girl. Ma torniamo a Robert e Kristen. A sentire le ultime indiscrezioni, i due stanno vivendo in maniera molto difficile questo periodo. Infatti, Robert è impegantissimo a Toronto, sul set di Cosmopolis, il nuovo film che lo vedrà come protagonista. Una persona molto vicina alla coppia ha dichiarato alla rivista “InTouch”:
“Rob e Kristen erano abituati a stare ogni secondo insieme, lavorando e vivendo nello stesso posto. Non essere insieme è difficile.”
Su Twitter , nel frattempo, vengono postati messaggi di presunti avvistamenti di Robert a Toronto, in compagnia della collega Juliette Binoche:
“Non ditelo a nessuno ma Juliette Binoche e Robert Pattinson non sono fan dell’hockey. Stanno mangiando fuori invece che guardare la partita. Lui era a cena con altri 6 ragazzi. Un pasto molto lungo. Sembrava molto rilassato.”
“Appena visto RPattz al party di Vice in incognito ”

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Domenica 19 Giugno 2011

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Spettacolo: come procede la love story tra Robert Pattinson e Kristen Stewart?

robert pattinson e kristen stewart

 Diciamo che in realtà questo, per il vampiro di Twilight, non è un periodo proprio spensierato. Infatti, a parte la felice e divertente parentesi agli Mtv Movie Awards, Robert è stato letteralmente assalito dalle polemiche che insunuavano che a girare le scene di sesso in Breaking Dawn non fosse stato lui ma una controfigura. Nonostante lui stesso abbia smentito questa voci, sul web, ormai è partita la “caccia al particolare” con tanto di foto e video rallenty che documenterebbero il tutto. Inoltre, il caro Robert di recente ha avuto una brutta delusione. Infatti, l’attore è stato scartato ad un provino per l’assegnazione della parte di Jeff Buckley. Al suo posto è stato scelto Penn Badgley, attore della fortunatissima serie tv Gossip Girl. Ma torniamo a Robert e Kristen. A sentire le ultime indiscrezioni, i due stanno vivendo in maniera molto difficile questo periodo. Infatti, Robert è impegantissimo a Toronto, sul set di Cosmopolis, il nuovo film che lo vedrà come protagonista. Una persona molto vicina alla coppia ha dichiarato alla rivista “InTouch”:
“Rob e Kristen erano abituati a stare ogni secondo insieme, lavorando e vivendo nello stesso posto. Non essere insieme è difficile.”
Su Twitter , nel frattempo, vengono postati messaggi di presunti avvistamenti di Robert a Toronto, in compagnia della collega Juliette Binoche:
“Non ditelo a nessuno ma Juliette Binoche e Robert Pattinson non sono fan dell’hockey. Stanno mangiando fuori invece che guardare la partita. Lui era a cena con altri 6 ragazzi. Un pasto molto lungo. Sembrava molto rilassato.”
“Appena visto RPattz al party di Vice in incognito ”

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Domenica 19 Giugno 2011

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Il cellulare di Cosima tracciato su tutti i luoghi caldi dell'omicidio di Sarah Scazzi

Cosima Misseri in tutti i luoghi del giallo. Lo dimostrerebbe una perizia telefonica dei Ros

E' quanto si legge nella controperizia che i Ros hanno depositato dopo che la difesa aveva cercato di dimostrare il contrario con una perizia svolta dai consulenti legali della moglie di Misseri. 

Secondo i Ros, il telefono di Cosima risulta agganciare la cella di casa Misseri, in particolare il garage, proprio in concomitanza dell'orario in cui Sarah sarebbe stata uccisa. Discorso analogo per l'apparecchio della giovane che risulterebbe agganciato sia alla casa che alla rimessa dove Michele Misseri dice di aver ucciso la nipote con una fune. Inoltre, dalla perizia risulta che il telefonino di Cosima abbia agganciato la cella della zona rurale tra Avetrana e San Pancrazio Salentino, la stessa in cui si trova il pozzo in cui è stato rinvenuto il cadevere di Sarah. 

La difesa di cosima
Una perizia tecnica presentata dalla difesa di Cosima Serrano sull’utenza telefonica della moglie di Michele Misseri che smentirebbe quanto finora sostenuto dal Ros. I consulenti di Cosima avrebbero dimostrato come il 26 agosto del 2010 alle 15.25 il telefono della donna fosse agganciato alle celle del garage della villetta di via Deledda.
Ma c’è di più. Nel testo presentato dai difensori di Cosima si dimostrerebbe come, tra le 14 e le 14.30, anche il telefonino di Sarah Scazzi avesse agganciato le celle del garage di casa Misseri, avvallando così l’ipotesi che l’omicidio della ragazzina sia avvenuto nel garage e non all’interno della casa come invece sostiene la Procura.

I testimoni
Nella vicenda è comparso anche un nuovo testimone, Donato Massari, padre di una delle migliori amiche di Sarah che avrebbe affermato di aver visto Cosima Serrano sfrecciare in auto lungo la via dell’abitazione di Misseri con coincidenza sugli orari. Un racconto che confermerebbe allora un’altra testimonianza, rilasciata tra sogno e realtà, dal fioraio Giovanni Buccolieri. L’uomo aveva sostenuto di aver visto l’auto di Cosima passare, ma aveva anche detto di non essere sicuro di averlo sognato o che si trattasse di un fatto reale.

TGCOM
Sabato 18 Giugno 2011

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Il cellulare di Cosima tracciato su tutti i luoghi caldi dell'omicidio di Sarah Scazzi

Cosima Misseri in tutti i luoghi del giallo. Lo dimostrerebbe una perizia telefonica dei Ros

E' quanto si legge nella controperizia che i Ros hanno depositato dopo che la difesa aveva cercato di dimostrare il contrario con una perizia svolta dai consulenti legali della moglie di Misseri. 

Secondo i Ros, il telefono di Cosima risulta agganciare la cella di casa Misseri, in particolare il garage, proprio in concomitanza dell'orario in cui Sarah sarebbe stata uccisa. Discorso analogo per l'apparecchio della giovane che risulterebbe agganciato sia alla casa che alla rimessa dove Michele Misseri dice di aver ucciso la nipote con una fune. Inoltre, dalla perizia risulta che il telefonino di Cosima abbia agganciato la cella della zona rurale tra Avetrana e San Pancrazio Salentino, la stessa in cui si trova il pozzo in cui è stato rinvenuto il cadevere di Sarah. 

La difesa di cosima
Una perizia tecnica presentata dalla difesa di Cosima Serrano sull’utenza telefonica della moglie di Michele Misseri che smentirebbe quanto finora sostenuto dal Ros. I consulenti di Cosima avrebbero dimostrato come il 26 agosto del 2010 alle 15.25 il telefono della donna fosse agganciato alle celle del garage della villetta di via Deledda.
Ma c’è di più. Nel testo presentato dai difensori di Cosima si dimostrerebbe come, tra le 14 e le 14.30, anche il telefonino di Sarah Scazzi avesse agganciato le celle del garage di casa Misseri, avvallando così l’ipotesi che l’omicidio della ragazzina sia avvenuto nel garage e non all’interno della casa come invece sostiene la Procura.

I testimoni
Nella vicenda è comparso anche un nuovo testimone, Donato Massari, padre di una delle migliori amiche di Sarah che avrebbe affermato di aver visto Cosima Serrano sfrecciare in auto lungo la via dell’abitazione di Misseri con coincidenza sugli orari. Un racconto che confermerebbe allora un’altra testimonianza, rilasciata tra sogno e realtà, dal fioraio Giovanni Buccolieri. L’uomo aveva sostenuto di aver visto l’auto di Cosima passare, ma aveva anche detto di non essere sicuro di averlo sognato o che si trattasse di un fatto reale.

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Cosima Misseri in tutti i luoghi del giallo. Lo dimostrerebbe una perizia telefonica dei Ros

E' quanto si legge nella controperizia che i Ros hanno depositato dopo che la difesa aveva cercato di dimostrare il contrario con una perizia svolta dai consulenti legali della moglie di Misseri. 

Secondo i Ros, il telefono di Cosima risulta agganciare la cella di casa Misseri, in particolare il garage, proprio in concomitanza dell'orario in cui Sarah sarebbe stata uccisa. Discorso analogo per l'apparecchio della giovane che risulterebbe agganciato sia alla casa che alla rimessa dove Michele Misseri dice di aver ucciso la nipote con una fune. Inoltre, dalla perizia risulta che il telefonino di Cosima abbia agganciato la cella della zona rurale tra Avetrana e San Pancrazio Salentino, la stessa in cui si trova il pozzo in cui è stato rinvenuto il cadevere di Sarah. 

La difesa di cosima
Una perizia tecnica presentata dalla difesa di Cosima Serrano sull’utenza telefonica della moglie di Michele Misseri che smentirebbe quanto finora sostenuto dal Ros. I consulenti di Cosima avrebbero dimostrato come il 26 agosto del 2010 alle 15.25 il telefono della donna fosse agganciato alle celle del garage della villetta di via Deledda.
Ma c’è di più. Nel testo presentato dai difensori di Cosima si dimostrerebbe come, tra le 14 e le 14.30, anche il telefonino di Sarah Scazzi avesse agganciato le celle del garage di casa Misseri, avvallando così l’ipotesi che l’omicidio della ragazzina sia avvenuto nel garage e non all’interno della casa come invece sostiene la Procura.

I testimoni
Nella vicenda è comparso anche un nuovo testimone, Donato Massari, padre di una delle migliori amiche di Sarah che avrebbe affermato di aver visto Cosima Serrano sfrecciare in auto lungo la via dell’abitazione di Misseri con coincidenza sugli orari. Un racconto che confermerebbe allora un’altra testimonianza, rilasciata tra sogno e realtà, dal fioraio Giovanni Buccolieri. L’uomo aveva sostenuto di aver visto l’auto di Cosima passare, ma aveva anche detto di non essere sicuro di averlo sognato o che si trattasse di un fatto reale.

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Il cellulare di Cosima tracciato su tutti i luoghi caldi dell'omicidio di Sarah Scazzi

Cosima Misseri in tutti i luoghi del giallo. Lo dimostrerebbe una perizia telefonica dei Ros

E' quanto si legge nella controperizia che i Ros hanno depositato dopo che la difesa aveva cercato di dimostrare il contrario con una perizia svolta dai consulenti legali della moglie di Misseri. 

Secondo i Ros, il telefono di Cosima risulta agganciare la cella di casa Misseri, in particolare il garage, proprio in concomitanza dell'orario in cui Sarah sarebbe stata uccisa. Discorso analogo per l'apparecchio della giovane che risulterebbe agganciato sia alla casa che alla rimessa dove Michele Misseri dice di aver ucciso la nipote con una fune. Inoltre, dalla perizia risulta che il telefonino di Cosima abbia agganciato la cella della zona rurale tra Avetrana e San Pancrazio Salentino, la stessa in cui si trova il pozzo in cui è stato rinvenuto il cadevere di Sarah. 

La difesa di cosima
Una perizia tecnica presentata dalla difesa di Cosima Serrano sull’utenza telefonica della moglie di Michele Misseri che smentirebbe quanto finora sostenuto dal Ros. I consulenti di Cosima avrebbero dimostrato come il 26 agosto del 2010 alle 15.25 il telefono della donna fosse agganciato alle celle del garage della villetta di via Deledda.
Ma c’è di più. Nel testo presentato dai difensori di Cosima si dimostrerebbe come, tra le 14 e le 14.30, anche il telefonino di Sarah Scazzi avesse agganciato le celle del garage di casa Misseri, avvallando così l’ipotesi che l’omicidio della ragazzina sia avvenuto nel garage e non all’interno della casa come invece sostiene la Procura.

I testimoni
Nella vicenda è comparso anche un nuovo testimone, Donato Massari, padre di una delle migliori amiche di Sarah che avrebbe affermato di aver visto Cosima Serrano sfrecciare in auto lungo la via dell’abitazione di Misseri con coincidenza sugli orari. Un racconto che confermerebbe allora un’altra testimonianza, rilasciata tra sogno e realtà, dal fioraio Giovanni Buccolieri. L’uomo aveva sostenuto di aver visto l’auto di Cosima passare, ma aveva anche detto di non essere sicuro di averlo sognato o che si trattasse di un fatto reale.

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