Tutta colpa di Twitter, e dei suoi “soli” 140 caratteri. Si è giustificato così, il biologo Richard Dawkins, dopo le critiche piovutegli addosso da tutto il mondo: lo studioso inglese, academico di Oxford, “orgogliosamente” ateo e già pur troppo famoso per le sue uscite discriminatorie, ha scritto su Twitter a una donna incinta di un […]