RIPARTE LA SERIE A, IN CAMPO ROMA, JUVENTUS E INTER

FORMULA 1, AD ABU DHABI LE QUALIFICHE DEL GRAN PREMIO La serie A riparte dopo due settimane, oggi gli anticipi della 13ma giornata. In campo Udinese-Roma, Juventus-Spal e Inter Frosinone. Ad Abu Dhabi le qualifiche del Gran Premio di F1. Sci, in Canada la libera maschile e – in Usa – il gigante Femminile entrambi valevoli per la coppa del mondo. (ANSA).

Pallanuoto, Settebello vince il bronzo. Campagna: “Una Olimpiade da eroi”

Il Settebello e’ medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio. Gli azzurri della pallanuoto hanno battuto il Montenegro 12-10. Per l’Italia e’ la ventisettesima medaglia ai Giochi 2016; quella della pallavolo è certa, in attesa della finale per l’oro di domani contro il Brasile. “Non so che dire, è tutto bellissimo, siamo stati degli eroi, abbiamo incontrato tantissime difficoltà e le abbiamo superate alla grande. Lo dissi dopo l’Europeo, a Budapest, dopo avere ottenuto il bronzo, che questa era una squadra che avrebbe meritato l’oro, come lo meritavamo qui, a Rio. E’ un risultato strepitoso, ottenuto da una squadra giovane, che è destinata a migliorare”. Così Stefano Tempesti, portiere e capitano del Settebello, commenta il bronzo ottenuto ai Giochi di Rio.

“La partita è stata bellissima, sempre condotta avanti, controllata nel gioco, al cardiopalmo. Abbiamo tenuto la calma, smontato il primo e il secondo portiere, tutti i ragazzi sono stati strepitosi, hanno disputato un torneo fantastico. Tutti sono stati eroici, anche gli infortunati. Un grazie di cuore a tutti loro, che mi hanno sopportato, ma hanno fatto una crescita esponenziale e di squadra”. Così Sandro Campagna ha commentato il bronzo ottenuto dal Settebello, a Rio.

La partita – Montenegro subito a segno a inizio ultimo quarto ancora con Brguljan. Ma l’Italia c’è e si riporta a +3 con due reti in rapida successione di Christian Presciutti (poker per lui): Si porta a -1 il Montenegro con le reti di Ivovic e Radovic. Spegne le speranze del pari il gol di Aicardi. Finisce 12 a 10 (3-3 nell’ultimo quarto)

Anche il terzo quarto si apre con il pareggio del Montenegro a segno con Janovic, autore di una tripletta. Immediata replica azzurra con Christian Presciutti. L’Italia prova ad allungare con il gol di N. Presciutti (doppiette per i due fratelli) ma il Montenegro si mantiene in corsa con la rete di Klikovac. Azzurri avanti ancora con Nora, ma Montenegro torna a -1 con Misic. Poi la tripletta di Gallo riporta gli azzurri a +2. Finale quarto 9-7 per l’Italia (parziale 4-3 a favore degli azzurri nel terzo quarto).

Parte male il secondo quarto per gli azzurri con il pareggio del Montenegro con Janovic.  Immediata la replica azzurra: 3-2 con Gallo. Nuovo pareggio con Ivovic, ma Figlioli riporta avanti l’Italia. Nuovo pareggio con Brguljan. Ma gli azzurri tengono il vantaggio grazie ad una rete di Christian Presciutti. Il secondo quarto si chiude 5-4 per l’Italia (parziale secondo quarto 3-3)

Nel primo quarto azzurri avanti con Gallo e Nicholas Presciutti. Accorcia per il Montenegro Janovic

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Calcio: Brasile medaglia d’oro, Germania battuta ai rigori

Calcio, il Brasile è medaglia d’oro, battuta la Germania 6 a5 ai rigori. Decide un penalty di Neymar. Tempi regolamentari e supplementari erano finiti 1-1 con i gol di Neymar su punizione e pari di Meyer.

Rete di Neymar al 27′ pt, con una splendida punizione dal limite, e anche Usain Bolt si alza in piedi ed esulta assieme alla torcida impazzita del Maracanà che assiste alla finale olimpica del calcio tra Brasile e Germania. Poi il 9 volte olimpionico si è messo a scattare foto col telefonino. Nel frattempo Neymar dopo aver segnato ha omaggiato il giamaicano facendo il gesto dell’arciere.

 

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Serie A: Juventus-Fiorentina 2-1

 

(ANSA) – TORINO, 20 AGO – La Juventus batte la Fiorentina 2-1 nel secondo anticipo della prima giornata di serie A. Dominio bianconero nel primo tempo, Fiorentina in soggezione che non riesce a mettere in difficoltà i padroni di casa. Juventus in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Khedira che servito da Chiellini non lascia scampo a Tatarusanu. Prima della fine del primo tempo, occasioni da rete anche per Dybala e Alex Sandro.
Al 70′ il pari della Fiorentina con un colpo di testa di Kalinic. Cinque minuti dopo il primo sigillo in bianconero di Higuain, entrato al 66′ al posto di Mandzukic: il Pipita mette dentro da due passi su tiro di Khedira rimpallato da un difensore.

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Fede-Tania-Francesca, l’oro azzurro è donna agli Europei

La conferma della veterana e la gioia dell’esordiente. Federica Pellegrini, oro nei ‘suoi’ 200 stile libero, e Martina Caramignoli, bronzo nei 1.500. E ancora Tania Cagnotto e Francesca Dallapé, anch’esse d’oro, per la sesta volta di fila all’Europeo, nel sincro dal trampolino tre metri. E’ tutto al femminile il bottino azzurro nella penultima giornata di Berlino. Il medagliere complessivo tocca così le 21 medaglie. E merita la telefonata del premier Renzi al presidente federale Barelli: “E’ eccezionale quello che state facendo. Siete l’orgoglio dell’Italia. State trasmettendo un’immagine bella, di giovani volenterosi e vincenti. Un esempio per il Paese e le nuove generazioni. Grazie Paolo. Abbraccia tutta la squadra da parte mia”.

Non ha tradito le attese la divina Federica. La primatista mondialeha vinto la finale dei 200 sl in 1’56″01. Seconda l’ungherese Katinza Hosszu (1’56″69), terza l’olandese Femke Heemskerk (1’56″81). Il record del mondo della Pellegrini è 1’52″98 di Roma 2009 e la sua migliore prestazione italiana in tessuto è 1’55″14 di Barcellona 2013. “Questa gara mi esalta sempre. Mi sono confermata per la terza volta consecutiva e in casa di quella che è stata il mio idolo di bambina, Franziska van Almsick”. Mai nessuno aveva vinto tre volte di fila i 200 sl agli Europei. Oro a Budapest 2010 in 1’55″45, oro a Debrecen 2012 in 1’56″76; la 26enne primatista mondiale si è imposta con un tempo in linea con l’ 1’55″14 per l’argento mondiale conquistato la scorsa estate a Barcellona alle spalle della statunitense Missy Franklin (1’54″81).

Prossima tappa Rio 2016. “E’ un po’ un terno al lotto, cercare di essere al massimo proprio lì sarà difficile – risponde la fuoriclasse azzurra – ma io ce la metto tutta per centrare qualche obiettivo ogni anno”.Domani intanto ci sarà la finale dei 400 stile. “Sono così contenta di farli… – scherza la Pellegrini -. Comunque ciò che dovevo fare l’ho fatto, e i 400 saranno un divertimento in più. Ma i 200 sono la mia gara, e vedere che sono sempre lì, nonostante tutto, è molto bello”.

Anche la coppia Cagnotto-Dallapè puntava all’oro e non ha fallito. Le due azzurre hanno condotto la gara con l’autorità che viene dalla consapevolezza della propria forza. Alla fine è arrivato un punteggio record: 328,50 punti, secondo solo all’oro del Mondiale di Roma 2009. Per la Cagnotto è il bis della gara nel trampolino da un metro. L’argento se l’è aggiudicato la coppia tedesca Tina Punzel-Nora Subschinski (313,50), il bronzo le ucraine Olena Fedorova-Anna Pysmenska (307,20).

Caramignoli ha abbellito il bronzo nei 1.500 con il primato personale di 16’05″98, migliorando il precedente di cinque secondi. Martina, dopo essersi commossa ricordando la nonna a cui ha dedicato la medaglia, ha descritto così la sua gara: “Sono partita forte, un po’ come mi ha insegnato Gregorio Paltrinieri in allenamento. Ho iniziato a pensare alla medaglia quando la danese Lotte Friis ha rinunciato”. Quinta e anche lei con il record personale, 16’13″20, Aurora Ponselè.

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Campionati europei Berlino: oro Pellegrini e Cagnotto-Dallapè

Prosegue il cammino trionfale dei nuotatori italiani nei campionati europei di Berlino. Federica Pellegrini ha vinto anche la medaglia d’oro nei 200 stile libero ai campionati europei di nuoto di Berlino.
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E poco dopo le tuffatrici Tania Cagnotto Francesca Dallapè hanno vinto anche lo una medaglia d’oro, nella finale del trampolino sincro femminile agli Europei di tuffi di Berlino.
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La Pellegrini si conferma campionessa continentale della distanza per la terza volta di fila. Il successo è stato realizzato con il tempo i 1’56″01. Medaglia d’argento per l’ungherese Katinka Hosszu (1’56″69), bronzo all’olandese Femke Heemskerk (1’56″81).

“Questa gara mi esalta sempre! Sono molto contenta di essermi riconfermata campionessa d’Europa” dice a caldo Federica Pellegrini al termine della finale dei 200 stile libero vinta per la terza volta di fila. “Non sapevo di essere la prima a farlo, sono contenta” aggiunge l’azzurra ai microfoni di Rai Sport1.

“Mi piace averlo fatto qui in casa del mio idolo da bambina, Franziska (Van Almsick, ndr) e di questo sono molto contenta” aggiunge la Pellegrini che tornando all’oro vinto nella staffetta 4×200 grazie alla sua ultima frazione, aggiunge: “la 4×200 è un gara spettacolare per noi perchè c’è stato carattere, voglia di farcela – dice – tutte e quattro siamo state perfette al momento giusto cosa che non capita spesso perchè qualcuna sbaglia sempre. È stata gara fino agli ultimi metri”.

“Ci voleva, non venivamo da un’ottima annata, visto che non ci siamo qualificate alle World Series di Shanghai”. Al suo secondo oro europeo a Berlino, dopo quello dal trampolino da un metro, Tania Cagnotto festeggia il titolo nel sincro da tre metri vinto assieme a Francesca Dellapè. “Il punteggio è un buon segnale – spiega la 29enne campionessa bolzanina a Raisport – ci siamo allenate poco insieme e bene nelle ultime due settimane. E quando ci si allena bene, i risultati arrivano”.

La coppia è ormai rodata: “Abbiamo la fortuna di essere simili e si vede negli obbligatori, che hanno pagato molto, e poi c’è sintonia – dice ancora la Cagnotto -. Siamo due che, quando si tratta di lavorare, non ci tiriamo indietro e questo è fondamentale in una coppia sincro”. “Abbiamo rifinito le ultime cose qui a Berlino – sottolinea soddisfatta la Dellapè – ed il collegiale a Trieste è servito a restare concentrate sull’obiettivo. Le insicurezze c’erano, con poco allenamento ti fai delle domande, ma tutto è andato bene. Non me l’aspettavo e sono contenta”.

avvenire

Tania regina del trampolino, tuffo d’oro agli europei

(AGI) – Roma, 20 ago. – Ai Campionati Europei in corso a Berlino, Tania Cagnotto ha vinto la medaglia d’oro nella gara femminile di tuffi dal trampolino da un metro. L’italiana ha chiuso la finale con il punteggio di 289.30, davanti alla russa Kristina Ilinykh (argento, con 288.55). Al terzo posto la tedesca Tina Punzel (bronzo, con 286.70).Ha chiuso la finale odierna, invece, in quarta posizione l’altra azzurra in gara, Maria Elisabetta Marconi, con 285.50 punti. La 29enne di Bolzano ha fatto dunque un ‘pokerissimo’ continentale nella gara dal trampolino da un metro. Per la Cagnotto, infatti, in questa specialita’, quello di oggi e’ il quinto oro continentale, dopo quelli conquistati nel 2009 a Torino, nel 2010 a Budapest, nel 2011 nuovamente a Torino e lo scorso anno a Rostock. Altre otto (per un totale di 13) le medaglie d’oro vinte in carriera dall’azzurra, sempre nei Campionati Europei. Dalla piattaforma si e’ imposta a Madrid 2004 e ad Eindhoven 2008; nel trampolino da 3 metri si e’ piazzata al primo posto a Torino 2009; mentre nel trampolino sincro ha trionfato in tutte le ultime cinque edizioni della kermesse continentale.

CAGNOTTO “SONO MOLTO FELICE, DA 1 METRO BASTA L’ELEGANZA”

“Sono felicissima, anche se non riesco mai a far star tranquilli quelli che guardano la gara e anche me stessa.
Purtroppo mi sono inginocchiata nel penultimo tuffo e di nuovo ho dovuto fare il tuffone nell’ultima prova. Mio padre si lamenta per l’aumento dei capelli bianchi? Se poi le gare finiscono con queste gioie qualche capello grigio in piu’ ci puo’ stare”.Cosi’, ai microfoni di RaiSport, l’azzurra Tania Cagnotto, atleta delle Fiamme Gialle, dopo aver vinto agli Europei di Berlino la medaglia d’oro nel trampolino da un metro.
“Per una volta ho vinto io per pochi punti. Sono passati tanti anni dall’inizio della mia carriera: molte le esperienze, diverse le soddisfazioni e anche qualche cosa che e’ andata male. Di certo, pero’, nel 2002 non mi aspettavo di arrivare oggi a tante vittorie”, ha aggiunto la altoatesina, che oggi ha conquistato la tredicesima medaglia d’oro continentale.”Sonno dispiaciuta invece per la Marconi; non mi aspettavo di vederla fuori dal podio. Lei e’ stata tutta la gara seconda: mi e’ sembrata una ‘disgrazia’ vederla alla fine al quarto posto”, ha proseguito la Cagnotto.”La gara da un metro e’ una cosa: si gareggia di eleganza e non di potenza. Quindi posso permettermi di competere anche senza un grande allenamento; nel trampolino dai tre metri invece e’ tutto differente. Sono arrivata qui un po’ ‘stanchina’ e non sono in ‘formissima’; ma anche dai tre metri mi voglio giocare le mie chance”, ha puntualizzato l’azzurra. “I ringraziamenti? In primis la Guadria di Finanza, che mi sostiene sempre in tutto e per tutto. Poi, a seguire, mio papa’, Oscar Bertone e tutto lo staff che mi sta vicino giorno dopo giorno”, ha concluso Tania Cagnotto. (AGI)

Europei Atletica: arriva la seconda medaglia d’oro con Meucci

Seconda medaglia d’oro per l’Italia ai Campionati Europei di Atletica leggera in corso a Zurigo. L’atleta pisano Daniele Meucci ha vinto la maratona maschile, arrivando da solo sul traguardo, sventolando il tricolore, dopo aver staccato nettamente tutti gli avversari.

Meucci ha vinto la maratona correndo in 2h.11′.08”. Al secondo posto il polacco Shegumo, che ha conquistato la medaglia d’argento (staccato di 52 secondi). Bronzo per il russo Reunkov giunto con 1:07 di ritardo.

Lacrime di gioia per Daniele Meucci, nuovo campione europeo della maratona, dopo l’arrivo trionfale al termine di una gara emozionante che lo ha vinto protagonista assoluto, lui che ha un passato di calciatore e poi di fondista e solo per la seconda volta si cimentava con la maratona, quindi senza quell’esperienza che a volte risulta fondamentale per correre la più faticosa delle gare di corsa. ”Non me l’aspettavo” dice l’atleta pisano che a ottobre compirà 29 anni ai microfoni Rai.

“Ho attaccato al momento giusto, ma gli ultimi dieci minuti di gara sono stati un’agonia. Ho pensato a mia moglie, ai bambini” e qui scoppia in lacrime. Il campione poi continua il suo racconto della gara ”mi sono detto che dovevo farcela e ho tenuto duro. Ho corso seguendo l’istinto, a un certo momento ho deciso di attaccare, ho pensato che dovevo rischiare se volevo vincere. So che potevo scoppiare e finire sesto o settimo. Ma ci ho creduto, questa è la maratona. Sono felice, l’oro non l’avevo mai vinto. Secondi e terzi posti li avevo presi, ma mai l’oro. Vorrei lasciare il segno in questa disciplina come hanno fatto i miei compagni nel passato”.

Entusiasta per l’accoglienza del pubblico sul traguardo, moltissimi gli italiani presenti. L’anno scorso Meucci fu secondo alla Maratona di New York.

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Europei atletica, Grenot oro nei 400 metri

Ferragosto vincente per le atlete azzurre in gara agli Europei di atletica di Zurigo. Libania Grenot ha vinto la medaglia d’oro sui 400 metri. L’italiana di origini cubane ha corso in 51″10 davanti all’ucraina Olha Zemlyak (51″36) e alla spagnola Indira Terrero (51″48). Per l’Italia si tratta della prima medaglia conquistata in questi campionati europei.

Nel salto in alto Alessia Trost si è qualificata per la finale. L’azzurra ottiene un posto in finale sotto la pioggia con la misura di 1,89. “Le sensazioni sono state buone. Nei primi salti è stato un po’ complicato, la pioggia e la pedana bagnata mi hanno creato un po’ di difficoltà soprattutto legate alla paura – ha spiegato Alessia Trost in zona mista – 1,85 non è stato un buon salto ma poi ho ritrovato il ritmo giusto e aver superato 1,89 al primo tentativo è la cosa che mi dà più sicurezza. La pedana è molto dura e risponde molto bene, richiede di abituarsi ma credo possa dare buoni risultati”.

Sul fronte maschile, il francese Yohann Diniz ha conquistato per la terza volta in carriera il titolo di campione europeo, vincendo la 50 km di marcia. Il francese ha dominato la gara chiudendo la propria corsa in 3 ore, 32 minuti e 33 secondi realizzando così il nuovo record del mondo. L’argento è andato allo slovacco Matej Toth, staccato di 3 minuti e 48 secondi, il bronzo al russo Ivan Noskov, a 5 minuti e 8 secondi dal vincitore. Il record precedente apparteneva al russo Denis Nizhegodorov, che nel 2008 a Cheboksary corse in 3 ore, 34 minuti e 14 secondi. Per quanto riguarda gli italiani, il migliore è Marco De Luca che chiude al settimo posto con il tempo di 3’45.25. Più indietro Teodorico Caporaso, 20°, e Jean-Jacques Nkouloukidi, 22°.

Il Fatto