Preti sposati a Pomeriggio Cinque: la metà degli italiani favorevole ai preti sposati. La testimonianza in diretta del fondatore dei Sacerdoti Sposati

Preti sposati / la vicenda di Giuseppe e Albana spicca per la pulizia del messaggio e per l’appello che i due hanno voluto inviare al Vaticano

Era un parroco ma dal 2002 è felicemente sposato. Nella puntata di ieri di Pomeriggio 5, ospiti del salotto televisivo di Barbara D’Urso, in una puntata dedicata al celibato dei sacerdoti, anche Giuseppe Serrone e Albana Ruci. Un volto noto in Ossola quello di Serrone, che insegna a Domo. I coniugi hanno raccontato in breve la loro storia: lui parroco da 10 anni a Chia, un bellissimo borgo in provincia di Viterbo, lei, albanese, giunta in canonica per assisterlo quando il don si rompe un braccio. E’ così che nasce un’amicizia, così che – solo dopo aver ottenuto la dispensa papale – Giuseppe abbandona la tonaca e prende in moglie Albana. “Mi sono innamorata di Giuseppe da moglie, non da amante“, ha precisato lei alle domande della conduttrice. “Vuol dire che non ho mai fatto una doppia vita“, ha chiarito lui, a rimarcare come la loro storia d’amore sia stata trasparente, nata e cresciuta sempre nel rispetto delle regole. In una puntata in perfetto D’Urso style (opinioni a go go e note piccanti) la vicenda di Giuseppe e Albana spicca per la pulizia del messaggio e per l’appello che i due hanno voluto inviare al Vaticano: “I sacerdoti sposati sono una grande risorsa per la nostra chiesa (proprio dei giorni scorsi i dati sulla carenza di vocazioni ndr) – ha detto Giuseppe in ‘Cabina rossa’ –chiediamo perciò a Papa Francesco di far rientrare nella Chiesa quei sacerdoti sposati e regolari che hanno ottenuto regolare dispensa“. Ogni luogo può essere buono per lanciare un messaggio, chissà però se Oltretevere c’era qualcuno a seguire il contenitore pomeridiano di Barbara D’Urso.

tratto da 24newsonline

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