Bologna. Eugenio Melandri tornerà a dire Messa dopo 28 anni

71 anni, già missionario saveriano, fu sospeso a divinis quando si candidò e venne eletto al Parlamento Europeo per Democrazia Proletaria nel 1989. Ora si prospetta il reintegro come sacerdote

Eugenio Melandri nella foto tratta dal suo profilo Facebook

Eugenio Melandri nella foto tratta dal suo profilo Facebook

Avvenire

«Ho una notizia importantissima da comunicare a tutti gli amici: da tre giorni don Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna mi ha incardinato nella diocesi di Bologna. Per cui in questo momento sono parte dei sacerdoti di Bologna, posso tornare a celebrare l’Eucaristia in attesa di essere poi restituito ai saveriani».

Così ha scritto nei giorni scorsi sul suo profilo Facebook Eugenio Melandri. Nato a Brisighella (Ravenna) nel 1948, entrato fra i Missionari Saveriani nel 1974, Melandri diresse la rivista Missione oggi e fu sospeso a divinis quando si candidò e fu eletto al Parlamento Europeo per Democrazia Proletaria nel 1989 (nel 1992 fu eletto al Parlamento italiano per Rifondazione Comunista).

«È stata una cosa quasi improvvisa della quale sono contentissimo – ha aggiunto Melandri – non so quando tornerò a celebrare l’Eucaristia. Voglio passare un po’ di tempo a pregare e a prepararmi per arrivare il più degnamente possibile a questo appuntamento».

Il via libera al suo reintegro come sacerdote sarebbe in arrivo arrivo dalla Congregazione per il clero.

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