Da sempre la Chiesa in Oriente ha preti sposati e il Concilio afferma che «non sono né meno preti, né meno buoni preti dei celibi». Papa Francesco non è eretico

Da sempre la Chiesa in Oriente ha preti sposati e il Concilio afferma che «non sono né meno preti, né meno buoni preti dei celibi». Papa Francesco non è eretico
Il Movimento Internazionale dei Sacerdoti Sposati fondato nel 2003 si schiera a fianco di Papa Francesco per la riforma della Chiesa in chiave progressista e tende la mano a Papa e Vescovi per superare la crisi del sacerdozio a partire dal Sinodo sull’Amazzonia Roma, 28/08/2019 – 19:50 (informazione.it – comunicati stampa – varie) Le posizioni condivise dai preti sposati apparse su un articolo di vocedeltempo.it Appello del Papa per l’Amazzonia, “è urgente fermare gli incendi”. Verso il Sinodo – Domenica 25 agosto Papa Francesco ha chiesto l’impegno per fermare le fiamme che stanno divorando la Foresta Amazzonica: «siamo tutti preoccupati per i vasti incendi in Amazzonia. Preghiamo perché, con l’impegno di tutti, siano domati al più presto. Quel polmone di foreste è vitale per il nostro Pianeta». L’Amazzonia interessa tutti perché il 25 per cento dell’aria che respiriamo arriva da quella foresta, il 20 per cento dell’acqua dolce da quei fiumi, il 10 per cento della biodiversità. Ma i predoni le rubano petrolio, gas, oro, legname; la bruciano; annientano i popoli indigeni. Al mondo, sconvolto dagli incendi dolosi che inceneriscono oltre 2.250 chilometri quadrati del «polmone verde» della Terra, si unisce Papa Francesco. Domenica 25 agosto chiede l’impegno per fermare le fiamme visibili dallo spazio e una nube di fumo nero oscura il cielo di San Paolo: «Siamo tutti preoccupati per i vasti incendi in Amazzonia. Preghiamo perché, con l’impegno di tutti, siano domati al più presto. Quel polmone di foreste è vitale per il nostro Pianeta». Da sempre la Chiesa in Oriente ha preti sposati e il Concilio afferma che «non sono né meno preti, né meno buoni preti dei celibi». Papa Francesco non è eretico l documento base del Sinodo è durissimo su una realtà «che chiama in causa tutti perché tutti hanno qualche responsabilità storica di tanta desolazione. La violenza, il caos e la corruzione dilagano. Il territorio è diventato uno spazio di scontri e di sterminio di popoli, culture e generazioni. C’è chi è costretto a lasciare la propria terra; molte volte cade nelle reti delle mafie, del narcotraffico e della tratta di esseri umani (soprattutto donne), del lavoro e della prostituzione minorile. Una realtà tragica e complessa che si colloca al di fuori della legge e del diritto». Il grido dell’Amazzonia è come il grido del popolo ebreo schiavo in Egitto. Dagli ambienti clericali e dai giornali di destra sono partite le solite accuse di «eresia» a Francesco «che vuol far sposare i preti» perché il documento ipotizza il sacerdozio per i «viri probati» per le comunità isolate. Da sempre la Chiesa in Oriente ha preti sposati e il Concilio afferma che «non sono né meno preti, né meno buoni preti dei celibi». Da quasi un secolo la Chiesa studia l’ipotesi dei «viri probati».
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