Hong Kong, Lam propone una “piattaforma di dialogo”. Tre i punti, ancora lontani dalle richieste della piazza

Cina
repubblica.it

(Filippo Santelli) Impegno a dare risposte sulle brutalità della polizia, mentre sulla legge sull’estradizione ha detto: “E’ morta e non sarà riesumata”. Facebook e Twitter intanto hanno sospeso gli account che diffondevano fake news sulle proteste. Due giorni dopo l’ennesima protesta di massa di Hong Kong, un milione e 700mila persone nonostante la pioggia torrenziale, la contestata Chief executive Carrie Lam torna a parlare. Lo fa usando toni più concilianti rispetto a quelli delle ultime uscite, in cui si era mostrata inflessibile e aveva duramente condannato le violenze dei manifestanti.

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