IL PONTE UN ANNO DOPO, GENOVA VIVE TRA MEMORIA E RINASCITA

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TOTI, RIVISTO DISTRUZIONI DI PRISTINA E DELLA GUERRA IN IRAQ 14 agosto 2018. Diluvia su Genova. E’ allerta arancione. Alle 11.36’34” un fulmine schiocca per un attimo in cielo. E in quell’istante crolla il viadotto sulla A10 che tutti chiamano ‘Ponte di Brooklyn’. Era il Ponte Morandi. 43 vite in viaggio spezzate in pochi secondi, accartocciate sotto tonnellate di cemento armato. 16 i feriti. Il governatore Toti: “Mi sono passate davanti agli occhi le immagini della distruzione di Pristina, di Mitrovica, la guerra in Iraq che ho vissuto come giornalista”. Un anno dopo, Genova guarda alla rinascita. 

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