Crea sito

“Il Giornale” attacca le riforme necessarie alla Chiesa tirando in ballo cardinali e vescovi presunti progressisti con scandali. Ma i preti sposati li vuole la base

I preti sposati li vuole la base della Chiesa. Riforme sacerdozio sono ineludibili. I tradizionalisti ci riprovano ad attaccare il Papa tirando in ballo gli scandali.

Un articolo tradizionalista-apologetico del Vaticanista de “Il Giornale” attacca Papa Francesco e le riforme della Chiesa tirando in ballo scandali di presunti progressisti vescovi e cardinali.

Per il Giornale – Molti dei consacrati considerati “vicini” al Papa sono stati tirati in ballo da varie accuse, ma i “progressisti” sono anche quelli della riforma radicale della Chiesa cattolica –

Il Giornalista Giuseppe Aloisi usa un articolo per strumentalizzare le riforme necessarie per la vita della Chiesa e cerca di confondere la causa della riforma gettando fango sulla causa stessa attraverso accuse di scandali a Vescovi e Cardinali che definisce progressisti in vista del prossimo Sinodo sull’Amazzonia che potrebbe aprire ai preti sposati.

Per don Serrone, fondatore del Movimento Internazionale dei Sacerdoti Sposati non è più il tempo di attacchi frontali a Papa Francesco.

La riforma è ormai un meccanismo inarrestabile per garantire la vita stessa della Chiesa. E i preti sposati sono una grande risorsa da valorizzare.

Vescovo Ghizzoni di Ravenna chiede di mettersi dalla parte delle vittime ma spesso è stato lui il primo persecutore di preti sposati… Carrierismo e potere fuori dalla logica evangelica

A un recente convegno dei Cappellani militari
è intervenuto anche l’arcivescovo di Ravenna-Cervia Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio Cei per la tutela dei minori. Nella sua relazione sulla salvaguardia di minori e persone vulnerabili, il presule ha affermato: “Il salto di qualità che ci viene chiesto è che ci mettiamo dalla parte delle vittime”.  Belle dichiarazioni ma Ghizzoni è un Vescovo abbastanza duro verso le persone con problemi in particolare i sacerdoti sposati che ha perseguitato fino a fargli perdere il lavoro (un caso si è verificato mentre era Vcario di Reggio Emilia).

I Vescovi dell’Emilia Romagna al fresco di Marola

Facile la vita dei Vescovi… lasciano tutto e si ritirano! Problemi alle spalle… e non solo… Nessun intervento ad esempio, da parte di alcuni di loro, per aiutare alcuni preti sposati che si sono rivolti a loro su indicazione della Congregazione del Clero per trovare un aiuto per un reinserimento lavorativo

fonte: https://www.redacon.it/2019/07/03/a-marola-il-buen-retiro-dei-vescovi/