Molestie da don Barone: sarà ascoltata la giovane vittima

Molestie da don Barone: sarà ascoltata la giovane vittima

metropolisweb.it

E’ prevista per lunedì 18 giugno l’audizione protetta della minore che ha accusato il sacerdote don Michele Barone di violenze. Il sacerdote dei vip detenuto ormai da un anno è accusato di aver provocato lesioni permanenti ad una ragazzina, di abuso sessuale nei confronti di due 20enni. Inoltre la Procura diretta da Maria Antonietta Troncone gli contesta l’aver proibito alla vittima minorenne di curarsi presso i centri clinici che inizialmente l’avevano accolta, come il Bambin Gesù di Roma. Durante le preghiere don Michele Barone avrebbe esercitato una pressione col piede sull’orecchio della ragazza allo scopo di scacciare gli spiriti maligni dal corpo dell’adolescente. Il consulente della difesa invece sostiene che la malformazione dell’orecchio è congenita: aveva il padiglione auricolare deformato già prima di essere affidata al prete. Entrambe le perizie sono al vaglio del collegio. Fondamentale sarà il lavoro svolto dalla dottoressa Nicoletta Santone, criminologa e psicologa forense. Sarà fondamentale il ruolo dell’esperta consulente nell’aiutare giudici e accusa a porre le domande nei confronti della minorenne. Agli atti anche delle foto. Sono state prodotte dall’accusa, rappresentata al processo dai pm Alessandro Di Vico e Daniela Pannone. Le foto testimoniano che prima di approdare da Don Michele Barone, la ragazzina non aveva l’orecchio malforme. I difensori sostengono invece di avere una foto risalente ai primi anni di vita in cui si vede l’orecchio deformato. Le perizie ora sono dunque terreno di scontro perché tra i capi d’imputazione c’è quello delle lesioni permanenti che avrebbe procurato alla ragazzina.

Precedente Si aprirà il 19 giugno a Dortmund, in Germania, il Kirchentag 2019, la festa di popolo delle Chiese protestanti tedesche Successivo Preti sposati? Nuove vie a servizio del Vangelo e della comunità

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.