Tre giorni su Primo Mazzolari, nel 60° della morte

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Tre giorni su Primo Mazzolari, nel 60° della morte

Il fiume, la cascina, la pianura: le tre immagini usate da Papa Francesco il 20 giugno 2017 in visita alla tomba di don Primo Mazzolari, diventano il titolo di una tre-giorni organizzata a Bozolo, paese di cui il prete-scrittore fu parroco dal 1932 al 1959, anno della morte, e dove è sepolto. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione intitolata a don Primo, dal Comune di Bozzolo e dalla parrocchia e si terrà nei giorni 14-15-16 giugno; in vari punti del paese ci saranno mostre iconografiche, musiche, letture, incontri, testimonianze e molti ospiti: Stefano Zamagni a Paolo Rizzi, da Moni Ovadia a Enrico Garlaschelli, da Carla Danani a Elena Bartolini, da Roberto Maier a Franco Gabrielli, da Barbara Rossi a Gaia De Vecchi.

Gli appuntamenti prenderanno avvio venerdì 14 giugno, alle ore 16.30 nella chiesa di San Francesco (via Paccini, Bozzolo), con l’inaugurazione della mostra iconografica di Bruna Grazioli. A seguire, alle 17, nella sala civica di piazza Europa, sarà don Bignami a tenere una relazione pubblica sul tema “Don Primo Mazzolari nel nostro tempo”; sono previsti interventi dell’economista Paolo Rizzi, di Vincenzo La Fragola, diacono, e di Roberto Maier, sacerdote.

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