Abusi, la Chiesa in Polonia tra “mea culpa” e polemiche. E a giugno arriva Scicluna


Vatican Insider

(Salvatore Cernuzio) Tensioni dopo il documentario “Non dirlo a nessuno” sui casi di pedofilia del clero (21 milioni di visualizzazioni su YouTube). I vescovi: vergogna, chiediamo perdono alle vittime. Ma c’è chi parla di operazioni strumentali. Il 13 giugno l’arcivescovo presiederà una giornata sulla protezione dei minori durante la plenaria della Conferenza episcopale. «Non ci sono parole». È un profondo e doloroso mea culpa quello dei vescovi polacchi per non aver fatto abbastanza per prevenire gli abusi di sacerdoti e religiosi su minori. Riunita a Varsavia ieri per il Consiglio permanente, la Conferenza episcopale ha ribadito tutta la «vergogna» per gli abusi e le violenze di cui sono stati protagonisti ecclesiastici. Parole certamente non di circostanza in un momento in cui la Chiesa in Polonia, seguendo una sorte simile a quella di Cile, Australia e Stati Uniti, viene travolta dagli scandali di pedofilia nel clero.

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