Ex-preti soli come dei cani. La denuncia dei preti sposati

Il Movimento Internazionale dei Sacerdoti Sposati ha rilanciato la notizia pubblicata il 3 Maggio 2019 da ilgiorno.it. Notizia che fa riaffiorare il dramma sommerso della solitudine dei preti in particolare di coloro che si sono dimessi. I preti sposati che hanno un regolare percorso di dismissioni, dispensa e matrimonio religioso richiamano l’attenzione dei vertici della Chiesa al problema della solitudine dei preti invitando il Papa a riammettere nelle parrocchie i preti sposati e a permettere ai preti di sposarsi (ndr)

Di seguito l’articolo:

“Ha vegliato il suo padrone fino all’arrivo dei soccorsiche poi hanno dovuto portarlo via a forza per poter intervenire, visto che il cagnolino di media taglia non voleva saperne di lasciare il suo amico. Un infarto fulminante, invece, si è portato via il suo padrone, un 54enne che abitava da solo a Sergnano. Il triste episodio è avvenuto martedì, alle 21.30. Originario di Osio Sotto, stava passeggiando col suo cagnolino quando è stato colto da un infarto.

L’uomo è caduto a terra e il suo cane gli è rimasto accanto. Qualcuno ha visto e ha chiamato subito i soccorsi e quando sono arrivate ambulanza e guardia medica, prima di intervenire hanno dovuto portare via il cane che non ne voleva sapere di lasciare il suo padrone. Sono seguiti lunghi momenti nei quali i soccorritori hanno cercato la rianimazione ma senza alcun risultato e dopo oltre mezz’ora hanno dovuto dichiararlo morto. L’uomo, un ex prete bergamasco, non aveva parenti in paese e faceva vita molto ritirata”.

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