Preti e amore, due casi scuotono Reggio Emilia. Missionario su un blog, ‘con famiglia sarei stato migliore’

Due casi spinosi con al centro due preti scuotono la Chiesa di Reggio Emilia. Il primo riguarda don Luis Barge, sacerdote spagnolo arrivato in città nel 2017, per poi essere assegnato alla parrocchia di Sant’Agostino, in centro. Dopo pochi mesi, è però stato allontanato. Alla base della decisione del vescovo Massimo Camisasca ci sarebbe una presunta relazione amorosa con una donna. Ora starebbe completando l’iter per rinunciare all’abito talare. Il secondo caso arriva dall’Amazzonia dove don Paolo Cugini si trova in missione. Fino a settembre sacerdote di Regina Pacis – dove fece scalpore con la sua veglia contro l’omofobia – ha affidato alcune riflessioni al suo blog personale. “Fatico a ringraziare Dio quando penso di non aver avuto figli. E neppure ho potuto amare ed essere amato da una donna. A volte l’amore del Signore non mi è bastato. Anche noi preti abbiamo un’affettività e una sessualità. Se avessi avuto una famiglia, la mia missione presbiterale sarebbe stata migliore”.

TERRORE SUL BUS: SY A PM, MARE JONIO EPISODIO SCATENANTE

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ARRESTATO AI PM, LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO Il caso della nave Mare Jonio è stato “l’episodio scatenante, la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso”. E’ quanto avrebbe detto in sostanza, Ousseynou Sy, l’autista che ieri ha dirottato un bus con 51 studenti e gli ha dato fuoco, nell’interrogatorio davanti al capo del pool dell’antiterrorismo milanese Alberto Nobili e al pm Luca Poniz. L’uomo è accusato di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza.