Abusi, al ritiro spirituale con Papa Francesco anche il vescovo argentino sotto indagine

Abusi, al ritiro spirituale con Papa Francesco anche il vescovo argentino sotto indagine
Città del Vaticano – In Vaticano nominare Zanchetta suscita enormi imbarazzi. Non fosse altro perché l’arcivescovo argentino molto amico di Papa Francesco – chiamato a Roma nel 2017 a ricoprire un importante incarico all’Apsa – è sotto indagine da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede per una serie di abusi sessuali. Sul suo cellulare sono state trovate fotografie porno, selfie in compagnia di giovani. Insomma, un caso scomodo non solo per la faccenda degli abusi, ma perchè getta una luce obliqua persino su Papa Francesco, responsabile della sua promozione nonostante le chiacchiere che in Argentina tutti conoscevano. Zanchetta però è stato invitato ugualmente dal Papa a unirsi agli esercizi spirituali nella Casa del Divin Maestro ad Ariccia. Come se niente fosse. La notizia che inizialmente è circolata su alcuni giornali anglosassoni, tra cui il Catholic Herald, ha inziato a fare il giro del mondo, suscitando sconcerto.
Le denunce contro Zanchetta sono presentate alla nunziatura di Buenos Aires e indicano abusi in seminario. Per il neo direttore ad interim della sala stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, le notizie sono giunte mesi dopo la nomina da parte del Papa. Ma secondo quanto racconta il giornale El Tribuno di Oran, la diocesi di provenienza di Zanchetta, diversi preti della diocesi affermano che una denuncia era stata presentata già nel 2015, e che di ciò si parlava apertamente nella diocesi e fra i preti. Il Papa, dunque, allude El Tribuno, non poteva non sapere.
Il Messaggero

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