Tecnologia. Pirelli e le gomme silenziose, ecco come funzionano

Pirelli e le gomme silenziose, ecco come funzionano

Rendere le automobili sempre più silenziose è un obiettivo antico di tutti i costruttori, ma anche dei loro fornitori. Sorprende fino ad un certo punto dunque che le omologazioni di pneumatici Pirelli con tecnologia PNCS siano raddoppiate in un solo anno: erano 78 a fine 2017 e sono diventate più di 150 a fine 2018. Il sistema ideato da Pirelli e commercializzato dal 2013 è sempre più richiesto dai costruttori automobilistici, specialmente nei segmenti premium e prestige, per offrire maggiore comfort agli occupanti delle vetture.

COME FUNZIONA LA TECNOLOGIA PNCS. La sigla è l’acronimo di Pirelli Noise Cancelling System. Questa tecnologia, infatti, ha il compito di ridurre il rumore percepito all’interno del veicolo e derivato dalla sollecitazione tra la superficie stradale e il pneumatico stesso. Rumore che con Pirelli PNCS può essere ridotto fino al 25%, come se l’auto dotata di questa tecnologia viaggiasse con sole tre ruote. Questo è possibile grazie all’utilizzo di un particolare materiale fonoassorbente posto nella cavità del pneumatico che ha il compito di smorzare le vibrazioni dell’aria che altrimenti verrebbero trasmesse all’interno del veicolo, generando un rumore di fondo a discapito del comfort. Questa “spugna” è composta da una schiuma a celle aperte che massimizza la superficie interattiva, intensificando l’effetto di assorbimento delle vibrazioni e dunque la riduzione del rumore.
I pneumatici dotati di questa tecnologia si riconoscono perché sul fianco riportano impressa l’icona di un diffusore acustico e delle onde sonore barrate, accanto alla sigla PNCS. Per i clienti proprietari di vetture dotate di PNCS il consiglio di Pirelli è di acquistare i pneumatici realizzati appositamente e marcati sul fianco, così da continuare a godere dei vantaggi dati dal PNCS. Naturalmente, anche una corretta gestione delle gomme ha la sua importanza: mantenere la pressione consigliata dal costruttore contribuisce a contenere i rumori derivanti dal rotolamento.

avvenire

Precedente Fondo clero. Botta e risposta. Cumulo dei contributi e quota 100 Successivo Nutrizione. Bacche, semi o sale rosa, quale sarà il cibo-star del 2019?