Regione Lombardia. Rimborsopoli: 52 condanne per le «spese pazze»

Il Pirellone, sede del Consiglio regionale della Lombardia a Milano (Lapresse)

Il Pirellone, sede del Consiglio regionale della Lombardia a Milano (Lapresse)

da Avvenire

Il tribunale di Milano ha condannato a pene tra un anno e 5 mesi fino a 4 anni e 8 mesi 52 dei 57 imputati nel processo sulla cosiddetta “Rimborsopoli” in Regione Lombardia, tutti ex consiglieri ed ex assessori in Regione Lombardia tranne uno. Al centro dell’indagine erano finiti i rimborsi per quelle che poi sono state definite “le spese pazze” di assessori e consiglieri tra il 2008 e il 2012. La vicenda portò a una modifica radicale delle regole in materia in Regione Lombardia, con anche la riduzione del 90% dei budget di spesa dei gruppi politici.

Le condanne sono state inflitte dai giudici della decima sezione penale di Milano, presieduti da Gaetano La Rocca. La pena più pesante è stata quella riguardante l’ex capogruppo in Consiglio della Lega Stefano Galli, condannato a 4 anni e 8 mesi. Era accusato di peculato e truffa, secondo quanto ricostruito dal pm Paolo Filippini, avrebbe pagato con soldi pubblici il matrimonio della figlia Laura Verdiana e avrebbe fatto assumere dal Pirellone il genero, Corrado Paroli (condannato a 2 anno e 6 mesi) consulente, con uno stipendio di 196mila euro lordi per 19 mesi di lavoro.

Tra gli imputati anche anche l’attuale capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, ex consigliere lombardo del Carroccio, condannato a un anno e 8 mesi. “Faremo appello – ha annunciato l’avvocato Jacopo Pensa, legale di Massimiliano Romeo – noi puntiamo alla revisione delle condotte contestate perché per noi c’è la mancanza del dolo” nel peculato.

Il Tribunale ha condannato a due anni e sei mesi Renzo Bossi, figlio di Umberto Bossi detto il Trota, e a un anno e 8 mesi l’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi Nicole Minetti, I due sono stati ex consiglieri della Lega e del Pdl.L’ex consigliere Angelo Ciocca, ora eurodeputato Lega, è stato condannato a 1 anno e 6 mesi con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario. Stessa pena anche per Stefano Maullu, che siede in parlamento a Bruxelles sui banchi di Fratelli d’Italia.

Condannato a 2 anni e 2 mesi, invece, Alessandro Colucci, segretario della Camera per il gruppo Misto. Condannato a 1 anno e 8 mesi (con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario) anche l’onorevole di Cinisello Balsamo ed ex consigliere della Lega, Jari Colla, a 1 anno e 8 mesi (con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario).

Tra gli ex consiglieri regionali che sono finiti a processo c’era pure Massimo Buscemi, ex assessore della giunta Formigoni già toccato da altre vicende giudiziarie, che è stato condannato a 2 anni 2 mesi. Giulio Boscagli, già sindaco di Lecco e assessore in Regione nella giunta Formigoni è stato condannato a 2 anni e 7 mesi. Il suo ex collega di Giunta al Pirellone, Angelo Giammario, è stato condannato a 2 anni e 9 mesi, mentre l’ex assessore all’Ambiente Marcello Raimondi a 2 anni e 6 mesi. Anche l’ex assessore allo Sport di Regione Lombardia, Monica Rizzi, è stata condannata a 2 anni e 2 mesi.

Condanne anche per alcuni esponenti dell’opposizione, come l’ex capogruppo del Pd Luca Gaffuri (un anno e sei mesi) e l’ex
capogruppo di Sel Chiara Cremonesi.

Cinque gli imputati che sono stati assolti o prescritti, tra cui l’ex presidente del Consiglio regionale Davide Boni (accuse in parte prescritte), Romano Colozzi, Carlo Maccari, Massimo Ponzoni e Daniel Ferrazzi

Precedente USA: CLASS ACTION CONTRO ORACLE, PAGA MENO LE DONNE Successivo Come cambia. Maturità: al Classico latino e greco, allo Scientifico matematica e fisica