BAMBINE SCHIAVE COSTRETTE PROSTITUIRSI, FERMATI 6 NOMADI

ansa
FOGGIA, UNA VITTIMA È INCINTA, VOLEVANO VENDERE UN NEONATO Facevano prostituire tre ragazzine romene di 16 e 17 anni, che erano state ridotte in stato di servitù. Con questa accusa la polizia di Foggia ha arrestato sei persone di etnia Rom, tutte della stessa famiglia, residenti in un campo nomadi in via San Severo. Le ragazzine erano state private di soldi, cellulari e documenti e venivano tenute segregate in alcune baracche. Una di essere è stata pestata con calci, pugni e cinghiate; un’altra era incinta di sette mesi e gli aguzzini volevano vendere il bimbo che portava in grembo 28 mila euro.

Precedente ESPLODE UN'AUTOCISTERNA DURANTE UN RIFORNIMENTO, 2 MORTI Successivo Il parroco di Borgo allontanato ammette: «Ho avuto delle relazioni»