Al via la campagna Unicef contro la malnutrizione

«Ogni anno la malnutrizione è concausa della morte di circa 3 milioni di bambini sotto i 5 anni. Oltre 200 milioni sono i bambini malnutriti in tutto il mondo». Il presidente di Unicef Italia Francesco Samengo presenta, dati alla mano, la campagna di raccolta fondi per «curare e proteggere milioni di bambini malnutriti in tutto il mondo», promossa dall’Unicef. E cita alcuni casi: lo Yemen, anzitutto, dove ogni anno 30mila  bambini sotto ai 5 anni muoiono per malattie che hanno come concausa la malnutrizione, 1,8 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta – «di questi 400mila bambini rischiano la vita» – e un totale di 18,5 milioni di persone soffrono di insicurezza alimentare. Ma anche la Repubblica democratica del Congo, con due milioni di bambini che soffrono di malnutrizione acuta grave.

In Yemen 2.575 bambini sono stati uccisi, 4.064 feriti, 2.706 bambini – maschi – reclutati nei combattimenti. Ogni 10 minuti un bambino muore per malattie facilmente prevenibili e i tassi di matrimoni infantili sono aumentati di due terzi. In Repubblica democratica del Congo circa 7,9 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto e assistenza. Per loro, ma non solo, fino al 2 dicembre è possibile donare 2 euro al numero solidale 45525 con sms da cellulare personale Wind Tre, Tim, Vodafone, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali; 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa Twt, Convergenze, PosteMobile; 5 o 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa Tim, Wind Tre, Fastweb, Vodafone, Tiscali. L’obiettivo: «Raccogliere fondi per curare e proteggere milioni di bambini malnutriti in tutto il mondo», spiega Samengo.

Per combattere la malnutrizione, Unicef garantisce in tutto il mondo interventi semplici e a basso costo come la fornitura di latte e alimenti terapeutici ad alto contenuto proteico, vitamine e sali minerali in grado di restituire peso e forza a neonati e bambini fortemente debilitati. I fondi raccolti nella campagna saranno destinati ai programmi per la nutrizione infantile, con particolare attenzione ai Paesi colpiti da emergenze umanitarie.

fonte: romasette

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