Corsi di formazione per una nuova pastorale contro gli abusi

«Papa Francesco ci ha provocato e invitati ad assumerci un impegno personale e comunitario contro gli abusi, la pedofilia, la pedopornografia, e noi ci assumiamo senza sosta questo impegno». Lo assicura don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter Onlus, impegnata da 10 anni nell’offerta di corsi di formazione per una nuova pastorale contro gli abusi. Nel 2017 ha realizzato in 15 diocesi italiane 82 incontri; oggi don Di Noto ne ha presentati altri tre presso il Polo formativo ed educativo di Meter. Si tratta di corsi popolari rivolti a sacerdoti, religiosi/e, seminaristi e operatori pastorali nelle parrocchie e nelle associazioni e movimenti (catechisti, animatori ed educatori), aperti a tutti. Obiettivo, spiega, «fornire ai destinatari contenuti teorici e pratici, ausili per il riconoscimento rapido dei segnali di disagio del bambino, indicatori di abuso, che necessitano dell’intervento di operatori qualificati».

Si parlerà tra l’altro di educazione ad un uso consapevole dei media; di pastorale dell’infanzia; di profilo dell’abusatore e del pedofilo e tipologie di maltrattamento; di norme penali in tema di violenza sessuale, pedofilia e pedopornografia; di norme di diritto canonico varate da Benedetto XVI e Papa Francesco per la tutela dei minori; di norme Cei in tema di abuso sessuale, con uno sguardo alle Conferenze episcopali del mondo.

«Vogliamo offrire – ha spiegato il sacerdote, che è anche vicario episcopale per le fragilità – 30 anni di esperienza in un campo delicato e carico di dolore come quello dell’infanzia». Le modalità di svolgimento verranno concordate con vescovi, diocesi, parrocchie, congregazioni religiose, associazioni e movimenti che ne faranno richiesta a Meter onlus

romasette.it

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