Al Sinodo sui giovani siano presenti anche i preti sposati: occorre per credibilità Chiesa apertura, trasparenza e riforma

Il Movimento Internazionale dei Sacerdoti Lavoratori Sposati interviene sul Sinodo dei Giovani dopo un articolo con intervista al Presidente della Federazione della gioventù cattolica tedesca. “Non bastano le dichiarazioni di principio. La Chiesa Cattolica se desidera sopravvivere alla crisi provocata dalla questione dei preti pedofili si deve interrogare francamente e mettere mano alla Riforma. I preti sposati possono dare un grande contributo in tal senso”.

L’intervista pubblicata da settimananews

Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni dei paesi di lingua tedesca, come l’Austria, il Sud Tirolo e la Svizzera, in vista dell’ormai prossimo sinodo dei vescovi. Il timore dei giovani è che non sia trasparente e aperto.Katholisch.de ha intervistato Thomas Andonie, presidente dell’associazione tedesca dal luglio 2017, sul contenuto dell’incontro che si è concluso con una dichiarazione comune.

Uno studio a tappeto di portata mai vista nella chiesa cattolica tedesca ha dato dei risultati inquietanti: 3.677 minori sono stati coinvolti in casi di abuso da parte dei sacerdoti in un arco temporale di quasi settant’anni, dal 1946 al 2014.

In tutto sono 1.670 i sacerdoti accusati di aver abusato sessualmente di bambini che nella metà dei casi avevano meno di 13 anni. Lo hanno rivelato i media tedeschi Der Spiegel e Die Zeit, anticipando alcuni stralci del rapporto commissionato dalla Conferenza dei Vescovi della Germania a tre università tedesche, documento che dovrebbe essere presentato a Fulda, in Assia, il 25 settembre dal cardinale Reinhard Marx.

 

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