Le chat hot del vescovo siciliano

C’è un vescovo che esercita in una diocesi siciliana che scambia via chat foto erotiche. Si tratta di una chat di facebook in cui l’alto prelato discute con una donna di un argomento che nulla ha a che vedere con il sesso. Improvvisamente il vescovo spedisce la foto che viene qui pubblicata. È superfluo fornire una descrizione. La donna allora risponde con un semplice punto interrogativo e aggiunge un emoticon sorridente che arrossisce.

La risposta del prelato gioca sul doppio significato. Senza sbilanciarsi, parla di un articolo di giornale. In verità, sembrerebbe riferirsi alla foto, quindi scrive: “leggo adesso l’articolo. In alcune espressioni esso è meno sobrio della mia comunicazione, ma lo capisco. Non voglio andare oltre, perchè non mi sembra che occorra sottolineare troppo la cosa. Grazie tante. Buona festa dell’Assunta”. È il 14 agosto e il vescovo firma la sua dichiarazione augurando buona festa dell’Assunta.

Sembra che la foto sia stata inviata per errore alla chat sbagliata, l’uomo di chiesa non ne parla ma indirettamente invita la sua interlocutrice a non “sottolineare la cosa”.

Il nome del prelato è noto, si evince chiaramente dalla chat. L’immagine stride accanto alla sua foto di profilo che lo ritrae con la mitra bianco oro sul capo.

Una chat come quelle del dossier dell’escort Mangiacapra?

All’inizio dell’anno scoppia lo scandalo di Francesco Mangiacapra, l’escort napoletano, che consegna un dossier con più di 1000 screenshot di chat realizzati dallo stesso. Nel dossier è contenuto un lungo elenco con 50 nomi di preti, monsignori e frati. Tutti accusati di scambiarsi messaggi osè su Facebook, Telegram e Gridr oppure di frequentare localiomosessuali e realizzare sesso di gruppo.

Le chat hot riguardano preti, monsignori e seminaristi di tutta Italia e sarebbero il mezzo attraverso cui il clero entra in contatto con il mondo variegato del sesso. La sessualità degli uomini legati alla chiesa si esplica in varie maniere, più o meno lecite. E traseminaristi di Roma, ad esempio, che si fanno selfie con la Madonna e il crocifisso alle spalle. Selfie come quello che il vescovo, nominato in una importante diocesi siciliana, scambia con una qualsiasi utente facebook.

Lo storico spagnolo Pepe Rodriguez che ha concentrato i suoi interessi sui problemi della storia delle religioni ha scritto un saggio sulla sessualità del clero. Qui si legge

Data la sua influenza nella morale pubblica e privata, la vita sessuale dei sacerdoti deve essere una questione abbordabile dal dibattito pubblico poichè riguarda la credibilità della Chiesa Cattolica

*ovviamente per motivi di privacy non possiamo rendere noto il nome del vescovo. Siamo in possesso della chat originale.

fonte: http://www.lurlo.news/le-chat-hot-del-vescovo-siciliano/

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