MONDIALI: SENEGAL PUNITO DA FAIR PLAY, PASSA IL GIAPPONE

ansa

F1, OGGI LIBERE IN AUSTRIA. MOTOGP, TEST AD ASSEN IN OLANDA Altra prima volta ai Mondiali di calcio in corso in Russia, dove il Giappone passa agli ottavi per maggior fair play rispetto al Senegal: a pari punti, scontri diretti e differenza reti conta il minor numero di cartellini gialli. Colombia prima nel girone. In Germania è choc eliminazione, col partito di ultradestra Afd che l’addebita agli stranieri e chiede che la Nazionale “torni tedesca”. Motori: oggi libere di F1 a Spielberg in Austria e di Motogp ad Assen in Olanda. (ANSA).

VITALIZI: CASELLATI FRENA, M5S ATTACCA

ansa

PENSIONI, MONITO BCE A ITALIA: NO DIETROFRONT Scontro in Parlamento sui vitalizi: M5s attacca la Casellati, che frena sul taglio annunciato da Fico. “Sono privilegi rubati”, dice Di Maio. Tria intanto cerca le risorse per il decreto dignità del ministro del Lavoro, annunciato per lunedì. Sulle pensioni la Bce avverte l’Italia: non siano abolite le riforme adottate.

USA: ‘MI HANNO DIFFAMATO’, E FA STRAGE IN GIORNALE MARYLAND

ansa

38ENNE UCCIDE ALMENO 5 PERSONE, AVEVA FATTO MINACCE SU WEB Un 38enne bianco ha fatto irruzione nella redazione di un quotidiano che secondo lui lo aveva diffamato e ha ucciso almeno cinque persone. E’ accaduto nella sede del Capital Gazette di Annapolis, nel Maryland. In precedenza l’uomo aveva minacciato il quotidiano attraverso i social. E’ stato arrestato. Trovato anche un presunto ordigno esplosivo.

STADIO ROMA, PARNASI A PM: HO PAGATO TUTTI I PARTITI

ansa

PUNTA PEROTTI, LA CORTE DI STRASBURGO CONDANNA L’ITALIA “Ho pagato tutti i partiti”: così Parnasi ai pm dell’inchiesta sullo stadio della Roma, in un interrogatorio di 11 ore. Soldi serviti al costruttore per ‘accreditarsi’ con la politica. La Corte europea dei diritti umani condanna intanto l’Italia per la confisca di numerosi terreni per costruzione abusiva senza la condanna dei responsabili, come a Punta Perotti e Golfo Aranci: per i giudici è stato violato il diritto alla proprietà privata.

MIGRANTI, RAGGIUNTO ACCORDO A 28 AL VERTICE UE

ansa

DOPO MARATONA OLTRE 13 ORE, ‘ITALIA SODDISFATTA’ I 28 leader hanno trovato un accordo sulle conclusioni del consiglio Ue, inclusa l’immigrazione: lo ha annunciato il presidente del Consiglio europeo Tusk, al termine di vertice durato 13 ore e mezzo. Fonti italiane avevano parlato di un nuovo documento elaborato col contributo di Conte e Macron che soddisfaceva le posizioni italiane. A Washington 575 arresti in una manifestazione contro la ‘tolleranza zero’ di Trump in tema immigrazione.

Alcoltest nullo se forze dell’ordine non ricordano tutela legale

Alcoltest ©

 

ROMA – Prima di far effettuare una verifica con l’etilometro a un automobilista, le forze dell’ordine devono sempre chiarire alla persona fermata che può richiedere la presenza del proprio avvocato durante la prova. Un’eventuale dimenticanza nel ricordare questo diritto annulla, di fatto, i risultati della prova, compresi gli effetti penali previsti dalla legge in caso di rifiuto del soggetto a eseguirlo. Lo ha stabilito la sentenza 29081 del 2018 dalla IV sezione penale della Corte di Cassazione.

Nel commentare la notizia e nel pubblicare la decisione del 22 marzo, depositata il 22 giugno, il quotidiano di informazione giuridica dirittoegiustizia.it della Giuffrè editore, sottolinea come “il sistema di garanzie assicurato al conducente dal combinato disposto degli articoli 114 disp. att. c.p.p. e 354 c.p.p., viene in essere nel momento in cui la polizia giudiziaria procede all’accertamento tramite etilometro, momento in cui deve anche essere espresso l’invito a farsi assistere da un difensore di fiducia indipendentemente dall’esito del procedimento di accertamento che ben potrebbe arrestarsi di fronte al rifiuto dell’interessato”.

Nel caso preso in esame, è stata riformata una sentenza della Corte di Appello di Trieste che aveva condannato un automobilista a 8 mesi di carcere e a 1.800 euro di ammenda per essersi rifiutato di effettuare l’alcol test, proprio per “vizio di motivazione del provvedimento, in relazione al mancato avviso al ricorrente della facoltà di farsi assistere da un difensore nel momento in cui venne formalizzata la richiesta di effettuare il test alcolemico tramite etilometro”. Da sottolineare che alla luce di questo pronunciamento un conducente sarà penalmente punibile per il rifiuto al controllo del livello di alcol nel sangue solo nel caso sia stato previamente avvisato della facoltà di farsi assistere da un difensore, che assurge al rango di elemento imprescindibile dell’intera procedura di verifica.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Mondiali: Colombia beffa Senegal e vola agli ottavi

Senegal Colombia (foto: EPA)

La Colombia ha battuto 1-0 il Senegal conquistando gli ottavi come primo del girone aa 6 punti. La Polonia batte il Giappone 1-0 ma si qualifica agli ottavi ai danni del Senegal per il coefficiente del fair-play.

Nonostante la sconfitta per 1-0 con la Polonia, la squadra asiatica a parità di punti e differenza reti con il Senegal, passa per il minor numero di cartellini gialli collezionati durante la fase a gironi del torneo.

I gol

  • Senegal-Colombia 0-1: Mina sblocca per la Colombia al 74′
  • Giappone-Polonia 0-1: Bednarek al 60′ porta in vantaggio la Polonia sul Giappone

La classifica del gruppo H LIVE: Colombia 6, Giappone 4, Senegal 4, , Polonia 3

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

PEDOFILIA: PAPA RIMUOVE ALTRI DUE VESCOVI DEL CILE

ansa

QUELLI DI RANCAGUA MONS.GOIC E DI TALCA MONS.VALENZUELA Il Papa ha accettato la rinuncia di altri due vescovi cileni, dopo i tre rimossi l’11 giugno tra cui quello di Osorno Juan Barros, al centro dello scandalo per aver taciuto gli abusi sessuali del suo ‘mentore’ don Fernando Karadima. Oggi il Papa ha accolto le dimissioni dei vescovi di Rancagua, mons. Alejandro Goic Karmelic, e di Talca, mons. Horacio del Carmen Valenzuela Abarca. Al loro posto, come amministratori apostolici, rispettivamente mons. Luis Fernando Ramos Perez e mons. Galo Fernandez Villaseca, entrambi ausiliari di Santiago.

CORRUZIONE: ANAC, BOOM SEGNALAZIONI WHISTLEBLOWING IN 2018

ansa

CANTONE,’PERSONE NON GIRANO PIÙ LA TESTA DELL’ALTRA PARTE’ Raddoppiano le segnalazioni di ‘whistleblowing’, in media oltre due al giorno, negli ultimi cinque mesi rispetto al 2017. Lo riferisce l’Anac in un rapporto del 2018, sul whistleblowing, ovvero le segnalazioni di attività illecite nell’amministrazione pubblica o in aziende private da parte dei dipendenti che ne vengono a conoscenza. Da gennaio a maggio 2018, i fascicoli aperti dall’Anac sono stati 334, in tutto il 2017 sono stati 364, nel 2016 erano 174 e nel 2015 erano 125. Per il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone ‘l’incremento delle segnalazioni è il segnale dell’aumento dell’anticorruzione e significa che le persone non girano più la testa dall’altra parte’.

CORTE STRASBURGO CONDANNA ITALIA PER PUNTA PEROTTI

ansa

MA ANCHE PER CONFISCA TERRENI IN SARDEGNA E IN CALABRIA La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, con una sentenza non appellabile, ha stabilito che le autorità italiane non avrebbero dovuto procedere con la confisca di numerosi terreni per costruzione abusiva senza una previa condanna dei responsabili: la sentenza riguarda Punta Perotti (Bari), Golfo Aranci (Olbia), Testa di Cane e Fiumarella di Pellaro (Reggio Calabria). Per i giudici le autorità italiane hanno violato il diritto al rispetto della proprietà privata.

ISTAT, l’INFLAZIONE ACCELERA AL 1,4% A GIUGNO

ansa

DEFICIT AL 3,5% IN PRIMI 3 MESI. BALZO CARRELLO SPESA, 2,6% Il tasso di inflazione accelera all’1,4% a giugno dall’1% di maggio, nei dati Istat provvisori, e sale soprattutto per gli acquisti quotidiani dei consumatori. Balzo degli alimentari nel carrello della spesa del 2,6%. Nel primo trimestre l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato del 3,5%, inferiore di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017 (era al 3,0%). Lo rileva l’Istat. Nello stesso periodo la pressione fiscale è stata pari al 38,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali.

POMPEI: OSANNA, TROVATA LA TESTA DEL FUGGIASCO

ansa

ANNUNCIO DEL DIRETTORE PARCO ARCHEOLOGICO A FORUM ANSA ‘Non è morto per choc termico o per il masso che gli è caduto addosso, ma per soffocamento il fuggiasco trovato nelle scorse settimane a Pompei’. Lo annuncia al forum che si è tenuto questa mattina all’ANSA il direttore del parco archeologico di Pompei Massimo Osanna annunciando i continui e interessantissimo sviluppi degli scavi. ‘Abbiamo appena trovato anche il teschio, con la bocca spalancata in modo impressionante’.(ANSA).

GRILLO, PARLAMENTARI ESTRATTI A SORTE, ‘SENATO DEI CITTADINI’

ansa

M5S: NUOVE REGOLE RIMBORSI, FORFAIT 2-3MILA EURO MESE ‘Selezioniamo le persone a sorte e le mettiamo in Parlamento. Sembra assurdo, ma pensateci un attimo. La selezione dovrebbe essere equa e rappresentativa del Paese’, ‘sarebbe un microcosmo della società’. ‘Il suo nome tecnico è ‘sortition’. Ma il suo nome comune è ‘selezione casuale’. È la proposta di Beppe Grillo che lancia l’idea del ‘Senato dei cittadini’. Un forfait da 3mila euro al mese che diventano 2mila per chi ha la residenza in provincia di Roma: è questa la cifra che i parlamentari M5S dovranno restituire mensilmente secondo il nuovo regolamento dei rimborsi dei portavoce del movimento alle Camere.

MERKEL, SENZA ACCORDO A 28 AVANTI CON I VOLENTEROSI

ansa

SANCHEZ ALL’ITALIA, ‘BASTA CON I DISCORSI INCENDIARI’ ‘Non possiamo lasciare soli i Paesi in cui si verifica la maggior parte degli arrivi. Questo è il nodo centrale del regolamento di Dublino 3’. Lo ha detto Angela Merkel parlando al Bundestag, in vista del consiglio europeo di oggi. Merkel ha aggiunto: ‘fino a quando su tutto questo non ci sarà un consenso a 28 andremo avanti con una coalizione dei volonterosi’. il premier spagnolo, Pedro Sanchez, invita l’Italia ‘a chiedersi se le decisioni unilaterali possono essere una risposta efficace dinanzi a un problema globale. I discorsi incendiari possono essere efficaci in termini elettorali, ma non lo sono come risposta a questi drammi’. Il premier Conte è pronto a bloccare le conclusioni del Consiglio Ue di oggi se non sarà inserito il concetto di responsabilità condivisa sui salvataggi in mare.

Letteratura e politica. Il pensiero eretico dei “Quaderni piacentini” di Bellocchio

Piergiorgio Bellocchio, fondatore, con Grazia Cherchi, dei "Quaderni piacentini"

Piergiorgio Bellocchio, fondatore, con Grazia Cherchi, dei “Quaderni piacentini”

La migliore storia della Sinistra intellettuale italiana del secondo Novecento è stata espressa dalla vicenda di non poche riviste eretiche: ed eretiche rispetto alle posizioni assunte -spesso in nome d’una spietata realpolitik- dal Partito comunista. Sin da subito: come testimonia “Il Politecnico” di Elio Vittorini, il quale nel 1946, in polemica con Palmiro Togliatti, si rifiutava all’idea che gli scrittori dovessero «suonare il piffero della rivoluzione», mentre sosteneva il primato della Cultura sulla Politica. Ma si potrebbe citare “Officina” di Francesco Leonetti, Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi, che, nata nel 1955, durò sino al 1959. E che dire della bellissima “Tempo Presente”, la rivista fondata e diretta da Nicola Chiaromonte e Ignazio Silone, che fu pubblicata dal 1956 al 1968?
A rinforzarmi nella convinzione, arriva ora, per la veronese Ombre corte, il libro di Giuseppe Muraca, Piergiorgio Bellocchio e i suoi amici. Intellettuali e riviste della sinistra eterodossa (Pagine 128, euro 12,00), che ruota appunto attorno alla ormai leggendaria “Quaderni piacentini”, fondata a Piacenza da Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi nel 1962 – sotto l’influenza d’un marxista eterodosso come Franco Fortini, che aveva già rotto col Partito socialista -, ai quali si aggiunse nel 1966, di ritorno dalla Francia, a costituire un collaudatissimo “triunvirato”, Goffredo Fofi, il quale però, conosciuto a casa di Raniero Panzieri (coi suoi “Quaderni Rossi” altro fondamentale interlocutore), collaborava già dal 1963.
Quei “Quaderni piacentini” inizialmente autofinanziati che, con alterne vicende, furono stampati sino al 1984, nonostante gli ancora ottimi risultati di vendita (tra le 4-5mila copie), sempre fedeli a una linea di autonomia critica e di assoluta indipendenza nei confronti di qualsiasi organizzazione politica, tra le tante poi prosperate dentro quella Nuova Sinistra che nasceva dalle convulsioni e dalla crisi del Movimento studentesco. Quei “Quaderni piacentini” – aggiungo – che accompagnarono con un serrato dibattito intellettuale la storia dei gruppi intellettuali che, guardando Cina Cuba e Vietnam, si mossero al di fuori dei partiti politici della Sinistra tradizionale e delle strutture del Movimento operaio: nei modi d’un marxismo critico che molto doveva anche alla Scuola di Francoforte, soprattutto a Herbert Marcuse. In ciò la rivista sperimentando come un sostanziale movimento di sistole e diastole: prima, intorno al 1966, con una crescente politicizzazione, nel segno d’una perdita di centralità – sono parole di Muraca – degli «interessi specificatamente letterari» ed «etico-culturali» a vantaggio della «ricerca teorico-politica»; poi, all’inizio degli anni ’80, con un ritorno a temi che alle origini ne «avevano caratterizzato la fase più innovativa», quando cioè, dopo la momentanea sospensione della pubblicazione, il comitato di direzione si allarga, tra gli altri, a Michele Salvati, Federico Stame, Bianca Beccalli, Giovanni Jervis e Alfonso Berardinelli, mentre escono completamente di scena Francesco Ciafaloni, Carlo Donolo e Luca Baranelli.
Il pregio del libro di Giuseppe Muraca sta proprio qui: nella doviziosa documentazione che ci mette a disposizione, a cominciare da quel capitolo intitolato “Piergiorgio Bellocchio e gli altri”. Frammenti, interamente composto di citazioni dei protagonisti, scelte per altro assai bene. Oltre al disegno d’insieme, che non dimentica nessun personaggio di quell’impresa, anche di seconda fila e di poco coinvolgimento, mentre sottolinea il ruolo importante – accanto ovviamente a quello cruciale dei triunviri, cui sono dedicati specifici capitoli – di figure quali i già citati Fortini e Panzieri, ma anche come Danilo Montaldi (ammiratissimo da Bellocchio: «il migliore esempio di libertà e coerenza che io abbia incontrato nel mondo intellettuale»), Edoarda Masi, Cesare Cases, Sebastiano Timpanaro, Giovanni Giudici, Giancarlo Majorino e Giovanni Raboni.
Il limite, invece, potrebbe stare in una certa mancanza d’amalgama tra le diverse parti che lo compongono: si sente, infatti, l’origine occasionale di recensione di taluna di queste, che, per altro, ha impedito a Muraca – come lui stesso, con onestà, ammette – di eliminare qualche ripetizione.
Il titolo mette subito in evidenza che la vicenda di questo straordinario sodalizio intellettuale coincideva esattamente con la storia d’una grande amicizia. Ecco perché mi sarei aspettato (l’ho fortemente sperato) che Muraca avesse prediletto la disposizione al ritratto invece che la storia dell’ideologia (prima ancora che delle idee). La sua ricostruzione, per dirla chiaramente, è tutta interna a quell’esperienza ormai trascorsa, rilutta alla storicizzazione, resta volutamente militante, per approdare, appunto, a un giudizio etico e politico, prima che storico, diciamo pure apologetico, a rimarcare che ci si trovi di fronte all’«impresa intellettuale più importante della nuova sinistra italiana, una delle riviste più significative del neo-marxismo internazionale degli anni sessanta e settanta». Il suo sforzo – notevole, bisogna dirlo – è stato, insomma, quello di rendersi il più possibile contemporaneo al dibattito (e al linguaggio) di quegli anni. Ma possiamo evitare di dirci, per fare un solo esempio, che il Fortini di queste pagine sia illeggibile, inutilizzabile, se non addirittura inutile, e detentore d’una lingua (e d’un potere) che oggi, a chi non conoscesse quella storia e quei codici, potrebbe risultare del tutto incomprensibile e involontariamente grottesca? Un’impostazione confermata dalle pochissime e distratte pagine che Muraca dedica a “Diario”, la rivista che Bellocchio fece interamente a quattro mani, dal 1985 al 1993, con Alfonso Berardinelli, il cui primo numero accampava niente meno che uno scritto di Kierkegaard (ma Montaigne o Kraus sarebbe stato lo stesso). Una rivista in cui il limpido, elegantissimo, disingaggiato Bellocchio diventa finalmente se stesso, senza più remore o obblighi politici.

da Avvenire

«Rifugiato a casa mia», arrivati 139 profughi dall’Etiopia

L’arrivo dei profughi con il corridoio umanitario (Siciliani)

“Questa è l’Italia che vogliamo”. Quella che augura il benvenuto a casa ai 139 profughi subsahariani – 135 eritrei e 4 somali – arrivati questa mattina a Fiumicino con il corridoio umanitario aperto con l’Etiopia alla fine del 2017 dalla Cei con il governo italiano.

Un’Italia autentica, diversa da quella incattivita dei social e stanca delle polemiche, della valanga di odio in rete. Conscia di stare all’avanguardia in Europa con la proposta finora simbolica, ma vincente dei corridoi di accesso per i più deboli nella Fortezza Ue da integrare in famiglia, non in grandi centri.Il governo lo riconosce.

Nella sala arrivi dell’aeroporto romano è rappresentato dal sottosegretario agli Esteri Emanuela Del Re, che elogia l’iniziativa e i suoi promotori, Caritas italiana, Migrantes, Comunità di Sant’Egidio e l’a ong Gandhi Charity. “L’Italia – spiega Del Re, – dice si alle vie di ingresso legali e in sicurezza nel nostro Paese. E’ importante che il programma dei corridoi umanitari sia stato realizzato dalla società civile, da enti e dalle Chiese in collaborazione con il governo”.

E il prefetto Gerarda Pantalone, in rappresentanza del Viminale – l’altro dicastero coinvolto nell’operazione di trasporto legale di profughi con visto di ingresso per un anno per motivi umanitari -, assicura che l’esperienza, in via di conclusione in autunno con l’arrivo degli ultimi 150 dei 500 profughi previsti, continuerà nel 2019. “E’ un esempio bellissimo di collaborazione e un impegno a integrare i rifugiati politici ritenuti tali. Il ministero degli Interni continuerà a dare il suo sostegno alle migrazioni legali e in sicurezza, modulo che vogliamo sostenere e sviluppare”.

I 139 profughi, tra cui 31 famiglie e 62 bambini, una neonata di poche settimane, verranno accolti in 22 diocesi di tutta Italia.

“L’accoglienza sta trovando tante famiglie disponibili: questa è l’Italia che stiamo insieme costruendo attraverso l’esperienza bella dei corridoi umanitari”, puntualizza il segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino. Per il quale è finito il tempo “delle contrapposizioni inutili. Davanti alle storie e ai volti dei profughi non c’è colore politico che tenga. Dobbiamo liberarci dal tifo da stadio che non ci porta da nessuna parte, partendo dai fatti più che dalle parole”. Salutando il confratello Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro venuto ad accogliere personalmente i profughi, ha aggiunto: “Tanti vescovi mi fermano per chiedermi quando toccherà alla loro diocesi”. Galantino ha ringraziare il governo “per questa apertura e disponibilità, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio e gli italiani che destinano l’otto per mille e che, nonostante qualche episodio deprecabile, continuano ad avere fiducia nella Chiesa italiana”.

L'arrivo dei profughi con il corridoio umanitario (Siciliani)

L’arrivo dei profughi con il corridoio umanitario (Siciliani)

Anche Marco Impagliazzo, presidente di Sant’Egidio, è stufo di polemiche. “Oggi è il giorno in cui parlano i fatti: c’è un’Italia delle istituzioni, delle associazioni, delle Chiese, dei movimenti che vuole proteggere chi ha bisogno di protezione internazionale. Il nostro Paese è capace di accogliere e integrare: questo è il messaggio che arriva da qui. Ormai i corridoi non sono una buona pratica, ma una realtà vera del nostro Paese”.

Sommando infatti gli arrivi di siriani con le chiese evangeliche e i corridoi appena aperti in Belgio e Francia, in tre anni sono arrivate legalmente in Ue oltre 2.000 persone vulnerabili. “I profughi sono stati scelti nei campi profughi etiopici – spiega Oliviero Forti, responsabile immigrazione della Caritas nazionale – dove alcuni hanno vissuto anche parecchi anni. Verranno accolti per un anno e aiutati a inserirsi da comunità, parrocchie e istituti religiosi”.

Nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli, accanto allo scalo romano, don Giovanni Soccorsi ha ospitato a pranzo i 139 in partenza per le nuove case. Tra loro tre eritrei, due ragazze e un giovane, diretti in Lombardia, segnati da anni di permanenza in campi profughi e dalle torture nel deserto del Sinai, dove erano stati sequestrati nel 2013 dopo essere stati venduti ai predoni beduini dai militari sudanesi.

“Ho visto morire per le botte prese sei persone – spiega Mussie, 24enne – uno era un mio amico, avevamo disertato insieme. Ci lasciavano i cadaveri in cella per giorni. Era il monito per chi non pagava il riscatto di 25 mila dollari”. Quando è stato liberato, gli egiziani lo hanno arrestato nel deserto. Lo ha salvato dalla galera l’ong Gandhi di Alganesh Fessaha che lo ha portato dal Cairo ad Addis Abeba. Le altre due hanno vissuto la stessa sorte, vendute come animali ai loro aguzzini e imprigionate in Egitto, poi salvate e tornate in Etiopia. Adesso il futuro non è più un miraggio, ma una sfida da affrontare.

da Avvenire

STADIO ROMA: INTERROGATORIO FIUME PARNASI, OGGI RIPRENDE

ansa

PRIMO FACCIA A FACCIA TRA IL COSTRUTTORE E I PM CAPITOLINI Un interrogatorio fiume durato 5 ore e che riprenderà stamani: in una saletta del carcere di Rebibbia si è svolto ieri il primo confronto tra il costruttore Parnasi e i pm della Procura capitolina che ne hanno chiesto l’arresto nell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Oggi l’atto istruttorio potrebbe approfondire l’attività di erogazione di denaro ai politici.

MUSICA: MORTO JOE JACKSON, PATRIARCA FAMIGLIA DI MICHAEL

ansa

AVEVA 89 ANNI E ERA MALATO CANCRO. AMMISE ABUSI SU FIGLI E’ morto a Los Angeles all’età di 89 anni Joe Jackson, padre di Michael e degli altri nove fratelli del re del pop. Aveva un cancro al pancreas. Figura controversa per la relazione che aveva con i figli, fu il loro manager dagli inizi con i Jackson 5. Negli anni fu accusato dai figli di abusi fisici ed emotivi nei loro confronti, da lui stesso poi ammessi.

MONDIALI: STORICA ELIMINAZIONE GERMANIA, BRASILE A OTTAVI

ansa

AVANTI SVEZIA E MESSICO. MILAN, ARRIVATA LA STANGATA UEFA Ai Mondiali di calcio in corso in Russia la Germania perde 2-0 con la Corea del Sud e per la prima volta esce nella fase a gironi. Il Brasile ne fa 2 alla Serbia e passa agli ottavi da primo del gruppo E. Avanti anche Svezia e Messico, battuto 3-0 dagli scandinavi. Oggi in campo Inghilterra-Belgio, Senegal-Colombia, Giappone-Polonia e Panama-Tunisia. Stangata della Uefa sul Milan, fuori dalla prossima Europa League per aver violato il financial fair play. (ANSA).

VITALIZZI, FICO: RISPARMI PER 40 MLN ANNO. CASELLATI FRENA

ansa

DECRETO DIGNITA’,SLITTA A MARTEDI’. PIL,ALLARME CONFINDUSTRIA Fico presenta all’ufficio di presidenza della Camera la delibera per il taglio dei vitalizi, prevedendo risparmi per 40 milioni l’anno. Ma la Casellati frena e gli ex parlamentari minacciano una class action. Slitta intanto il decreto dignità di Di Maio: l’ok del Cdm arriverà lunedì-martedì, assicura il vicepremier. Allarme di Confindustria sul pil: frena più delle attese. Bce: oggi riunione del Consiglio generale e Bollettino economico.

Sardegna diversa antica ricetta Pane sposi

”Per me il pane è un alimento magico. E davvero vorrei che anche chi non è di qui sperimentasse la sua magia”. Parola di Chiara, che sotto l’albero di fico del cortile di casa, lavora il pane degli sposi creando fiori e uccellini, secondo l’antica ricetta ”imparata dalla zia di mia mamma che oggi ha 92 anni”. E’ una delle Experience di Airbnb in Sardegna, prenotabili con un click tra le oltre 1500 proposte già on line del nuovo settore dedicato alle attività da condividere sul territorio con gli abitanti del luogo. Tra arte, natura, sport, artigianto, Chiara ha scelto di mantenere vive le antiche tradizioni di famiglia con un’Experience a Paulilatino (OR) tutta ”mani in pasta”, tra dolci come sas tzipullas e sos arrubiollos, pasta fresca come i malloreddus e il rito del Pane degli sposi. ”Fino a un anno fa lavoravo come hostess – dice – Ho deciso di cambiare vita e tornare nella mia terra, cui sono legatissima. Ci sono riuscita con Airbnb, raccontando anche una Sardegna ‘diversa’ e autentica”.

ansa

Boom cibo italiano su Experience Airbnb

 © ANSA

Nell’Anno del cibo italiano è il Food, in tutte le sue forme, a conquistare i turisti stranieri.
Lo conferma anche Airbnb, che lancia in tutta Italia il suo nuovo settore Experience: vere attività per turisti ed appassionati, proposte dagli abitanti del luogo (anche senza essere host di case), da acquistare con un clik. Tra le 1500 proposte già online, sono proprio quelle legate al cibo le più numerose e prenotate: il 57% dei viaggiatori in Italia sceglie un’esperienza enogastronomica. Come la giornata alla scoperta del pomodoro siccagnu, vera specialità siciliana, offerta da Corrado a Contrada Zisula, tra i mandorli e gli ulivi ai piedi di Noto (SI). Si parte dai filari nell’orto per arrivare in cucina, a vivere il rito quasi ancestrale della preparazione della salsa di pomodoro. ”Per noi – dice Corrado – l’Experience di Airbnb è anche un’occasione per testare tutte le possibili lavorazioni del siccagnu, con un supporto economico fondamentale in questa fase in vista di un ingresso sul mercato”

ansa

Asta jet Elvis Presley con interni rosa

 © EPA

NEW YORK – A guardarlo sembra un rottame ma è appartenuto a Elvis Presley. Si tratta di un Lockheed JetStar 1329 del 1962 con interni in velluto rosa che andrà all’asta alla fine del mese prossimo. Giace da 36 anni su una pista di un piccolo aeroporto del Nuovo Messico, è senza motore e completamente arrugginito, come si vede dalle foto pubblicate dalla casa d’aste online Iron Planet. Eppure nei tempi d’oro del re del rock and Roll era uno dei tre aerei da lui posseduti. Attualmente è l’unico ad essere di proprietà privata, gli altri due si trovano a Graceland, la dimora di Elvis a Memphis in Tennessee. L’ultima volta è stato venduto all’asta nel 2017 per 430 mila dollari. Il jet è dotato dei documenti che mostrano che è stato di proprietà dell’artista morto nel 1977 a soli 42 anni.

ansa

In Friuli Coppa del Mondo Parapendio

Con oltre cento vele a colorare i cieli del Friuli, tra qualche giorno approderà a Gemona (Udine) la Coppa del Mondo di volo in parapendio. Lo spettacolo tra le nuvole andrà in scena tra il 24 e il 30 di giugno.

Gemona è stata scelta perché è un posto che offre possibilità di volo alpino e di pianura insieme, già teatro di molte manifestazioni di questo sport entusiasmante, tanto apprezzato che il prossimo anno ospiterà anche i campionati mondiali di deltaplano.

L’organizzazione della tappa italiana della PWC (Paragliding World Cup) è affidata all’associazione locale Volo Libero Friuli, non nuova a farsi carico di competizioni di alto livello, come la stessa PWC un paio d’anni or sono. Centro operativo l’Hotel Willy di Gemona. Il decollo dei piloti avverrà dal Monte Cuarnan, atterraggio ufficiale nella splendida area verde di Bordano, minuscolo paese diviso da Gemona dal fiume Tagliamento. Tra decollo e atterraggio il direttore di gara Luigi Seravalli assegnerà percorsi che in caso di meteo favorevole potranno toccare pure i 100 km. Se il tempo volgerà al meglio, è previsto un volo al giorno per definire la classifica finale che prevede la somma dei punteggi di tutti i voli.

È ammesso un numero massimo di 125 piloti, molti provenienti dall’estero. Difficile elaborare un pronostico per l’alto il livello dei concorrenti, a partire dai vincitori della PWC negli ultimi anni, come il pilota di Merano Aaron Durogati che l’ha vinta per ben due volte, il francese Charles Cazaux e lo svizzero Stefan Wyss. Nello stesso periodo altri 16 piloti hanno vinto almeno una tappa e daranno battaglia. Eccezionale anche il livello in campo rosa con volatrici come la milanese Silvia Buzzi Ferraris riconfermata di recente campionessa d’Italia insieme all’immancabile Durogati.

La PWC è un circuito a tappe che da dodici anni e in altrettante edizioni fa il giro del mondo. Nel 2018 sono già state disputate le gare di Bright (Australia) e Baixo Guandu (Brasile). Dopo Gemona del Friuli seguiranno gli appuntamenti di Sopot (Bulgaria) e Aksaray (Turchia).

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL

Per ulteriori informazioni

Volo Libero Friuli – info (AT) vololiberofriuli.it

sito: http://www.vololiberofriuli.it/pwc-gemona/

 

sito ufficiale PWC (Paragliding World Cup): http://www.pwca.org/

Premio Stresa di narrativa 2018

La giuria dei Critici del Premio Stresa di Narrativa, composta da Piero Bianucci, Maurizio Cucchi, Emmanuelle de Villepin, Orlando Perera e Marco Santagata ha selezionato le cinque opere finaliste del Premio Stresa di Narrativa 2018.
Le cinque opere selezionate, tra le oltre cinquanta pervenute, saranno ora sottoposte alla Giuria dei settanta Lettori che, congiuntamente alla Giuria dei Critici, sceglierà il vincitore.
I finalisti sono:
“Giochi cattivi” di Massimo Donati edito da Feltrinelli
“L’uomo dei libri” di Nicoletta Mondadori edito da Giampiero Casagrande editore
“Il marito paziente” di Sergio Livio Nigri edito da Biblioteca dei Leoni “Se tu potessi vedermi ora” di Carolina Orlandi edito da Mondadori
“Di ferro e d’acciaio”di Laura Pariani edito da NN Editore
Il Premio Stresa di Narrativa sarà consegnato DOMENICA 21 ottobre p.v. – alle ore 17 – nei magnifici Saloni Liberty dell’Hotel Regina Palace di Stresa (entrata libera). La manifestazione è organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, con il patrocinio e sostegno della Città di Stresa e con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio e della Fondazione Comunitaria del Verbano Cusio Ossola.
Targhe della Giuria
L’organizzazione del Premio Stresa di Narrativa ha deciso di istituire una targa speciale per ricordare il fondatore e primo vincitore del Premio Stresa di Narrativa e per molti anni presidente della Giuria dei Critici Gianfranco Lazzaro, scomparso lo scorso mese di febbraio.
La targa “Gianfranco Lazzaro” viene attribuita quest’anno a:
“Quarantatré… a Fondotoce, 20 giugno 1944” di Gianmaria Ottolini e Ruggero Zearo edito da Tararà Edizioni (Verbania)
La Giuria dei Critici ha altresì deciso di attribuire la seguente “targa speciale” a:
“Il walser dell’imperatore” di Annalina Molteni edito da La Compagnia de’ Bindoni – Magazzeno Storico Verbanese (Germignaga – Va)
Gli autori delle cinque opere finaliste selezionate dalla Giuria saranno invitati a presentare le loro opere in una serie di incontri letterari, che saranno organizzati a Stresa durante il periodo estivo.
fonte: bibliotechevco.it

L’ALLARME DI CONFINDUSTRIA, IL PIL FRENA PIU’ DELLE ATTESE

ansa

NEL 2018 A +1,3%, PLAUSIBILE MANOVRA CORRETTIVA DA 9 MILIARDI Il Centro studi di Confindustria prevede un rallentamento dell’economia italiana nel 2018-2019 ‘anticipato e più ampio’ rispetto alle stime di dicembre 2017, col Pil all’1,3% e all’1,1% nel 2019. Per il Csc le previsioni ‘lasciano poco spazio di manovra sui conti pubblici’, ed ora ‘molto dipenderà dalle scelte del governo’ su cui ‘giudicheranno i mercati’. Plausibile ‘la richiesta di una manovra correttiva in corso d’anno’ del valore di 9 miliardi’. Il presidente degli industriali Boccia critica uno dei contenuti del ‘decreto dignità’: ‘Errore aumentare il costo dei contratti a termine’.

‘CABINA DI REGIA A PALAZZO CHIGI SUL REDDITO DI CITTADINANZA’

ansa

DI MAIO, ‘VA FATTO SUBITO. DECRETO DIGNITA’? IL TESTO C’E’..’ Una cabina di regia a Palazzo Chigi per seguire il cammino delle misure per il reddito di cittadinanza. L’ha annunciata il ministro del Lavoro Di Maio: ‘Per me è una priorità, va fatto subito’. Sembra slittare, invece, il ‘decreto dignità’, il primo del nuovo governo: ‘Sta facendo il giro delle sette chiese, deve essere vidimato dai mille organi burocratici di questo Paese’, dice il leader del M5s. Stasera al Cdm arriverà di certo la norma che rinvia a gennaio la e-fattura e scongiura lo sciopero dei benzinai. La Camera ha messo all’ordine del giorno per il 16 luglio la mozione del Pd sul reddito di inclusione.

VIA I VITALIZI’, FICO PREVEDE RISPARMI PER 40 MILIONI L’ANNO

ansa

CLASS ACTION DEGLI EX PARLAMENTARI, RISPONDERA’ PERSONALMENTE Taglio dei vitalizi, Fico presenta la delibera all’ufficio di presidenza della Camera. Il nuovo sistema, che se approvato andrebbe in vigore dal primo novembre, ricalcola gli assegni finora percepiti con il sistema contributivo. Il ‘vitalizio minimo’ sarà di 980 euro al mese, per chi ha fatto una sola legislatura. ‘Parliamo di 1.338 vitalizi che saranno tagliati: per la maggioranza dei casi dal 40 al 60%’, ha spiegato Fico. L’associazione degli ex parlamentari ha risposto con una diffida stragiudiziale a tutti i membri dell’organo di Montecitorio, con la minaccia di un’azione per danni alla quale risponderebbero con il loro patrimonio personale. ‘Uno schiaffo alla miseria’, replica Di Maio.

MIGRANTI, CONTE PRONTO A METTERE IL VETO AL VERTICE EUROPEO

ansa

SUMMIT IN SALITA, NESSUN ACCORDO SU DUBLINO, LITE SUI CENTRI L’Italia è pronta a bloccare le conclusioni sui migranti del Consiglio europeo di domani se nel testo non sarà inserito il concetto di responsabilità condivisa sui salvataggi in mare. Fonti di Bruxelles sottolineano che sarebbe questa la ‘linea rossa’ per Roma. ‘Sono in gioco i valori dell’Europa unita’, dice il premier Conte al Senato. Ma il summit è in salita: nessun accordo su Dublino, lite sui centri di accoglienza per i migranti.