Preti sposati discriminati e preti evangelici sposati riaccolti da Roma

In una diocesi tedesca accade che due parroci evangelici sposati vengono ordinati preti cattolici e contemporaneamente due preti cattolici devono lasciare il ministero perché vogliono sposarsi

Il Movimento Internazionale dei sacerdoti lavoratori sposati commenta la recensione, pubblicata da Settimana News,  del libro di Thomas Frings, Così non posso più fare il parroco. Vi racconto perché (prefazione di Tullio Citrini), Àncora, Milano 2018.

Il Movimento operante in Italia dal 2003 da anni sostiene di estendere ai preti sposati con regolare percorso canonico di dimissioni, dispensa dagli obblighi del celibato e matrimonio religioso, le stesse prerogative che la Chiesa cattolica ha concesso ai sacerdoti anglicani, pastori protestanti e preti evangelici che si convertono al cattolicesimo Romano.

La giornalista Maria Teresa Pontara Pederiva in Settimana News rilancia: “E se provassimo a staccarci da tante cose che sono finite, sorpassate e pronunciassimo «un Amen senza rimpianti, pronti a riconoscere, pieni di speranza, che questa non è la Fine»? Perché Frings è un parroco che ha deciso sì di chiudere con l’attività pastorale, ma, al contempo, indica nuovi orizzonti all’evangelizzazione, a patto di abbandonare tanta zavorra. È cambiato il contesto in cui vivono e lavorano le persone, solo noi siamo rimasti fermi, e sul non-indispensabile.”

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