QUARTO GRADO ANTICIPAZIONI: CASI DI PRESUNTO ABUSO NELLA CHIESA | 18 MARZO

Quarto Grado anticipazioni – I casi di presunti abusi nella Chiesa ritornano al centro dell’approfondimento domenicale del programma di Gianluigi Nuzzi. In onda su Rete 4, verranno rivisti i casi più eclatanti che hanno colpito il Vaticano: testimonianze, rivelazioni shock e racconti drammatici. Spesso hanno diviso i cittadini italiani di fronte a quella che sembra una delle più grandi piaghe del mondo ecclesiastico. Quarto Grado anticipazioni e news sui presunti abusi nella Chiesa: quali sono i processi in corso?

QUARTO GRADO ANTICIPAZIONI DI DOMENICA, 18 MARZO
Violenze messe in atto da sacerdoti che dovrebbero essere la guida di intere comunità. Spesso ai danni di ragazzini indifesi che vedono nel prete di paese una figura a cui rivolgersi ed a cui non riescono a sottrarsi. Casi di esorcismo che sembrano nascondere il volto oscuro del Vaticano, due facce di un’unica medaglia. Nello scorso dicembre, Quarto Grado aveva approfondito in particolare una storia torbida collegata al Preseminario San Pio X, una struttura destinata alla crescita ed all’educazione di chierichetti e spesso al centro di accuse preoccupanti.

Nelle ultime ore è stata importante la presa di posizione del Vaticano nel processo canonico ai danni di Anthony Sablan Apuron, arcivescovo di Guam. La vicenda giudiziaria si è conclusa lo scorso venerdì grazie alla sentenza di primo grado emessa dal Tribunale Apostolico della Congregazione per la Dottrina della Fede: il Monsignore è stato giudicato colpevole di alcune delle accuse che gli erano state rivolte, fra cui anche abusi sessuali su minori. La condanna è la cessazione d’ufficio ed il divieto di vivere nell’Arcidiocesi di Guam. Come sottolinea l’Ansa, il Vaticano ha rimosso il 72enne in seguito alle denunce depositate due anni fa, per abusi avvenuti nei primi anni Settanta. Le anticipazioni di Quarto Grado promettono inoltre un approfondimento sui casi che sono arrivati nei tribunali penali italiani.

Ha fatto scalpore nel mese di febbraio quanto avvenuto nel caso di don Luciano Massaferro, sacerdote di Alassio condannato in via definitiva dalla Cassazione per pedofilia e con reclusione in carcere per sette anni e otto mesi. Diversa la posizione del Vaticano, che ha deciso di negare la sentenza grazie al tribunale ecclesiastico in quanto non avrebbe “commesso i delitti a lui ascritti”. Come sottolinea Il Mattino, il vescovo Guglielmo Borghetti ha disposto un suo reintegro nella vita diocesana in modo graduale. Le accuse che riguardano don Luciano Massaferro sono collegate inoltre ad un episodio avvenuto nel 2009, quando le autorità lo hanno arrestato per aver molestato una chierichetta di 12 anni. Diversi altri casi rimasti nell’ombra e che il conduttore di Quarto Grado ha svelato nel suo ultimo libro.

notiziangolo.it

Precedente Don Barone, pressing su Moggi «Devi restituirmi subito i soldi» Successivo Il diniego. La lettera di Ratzinger, ecco l'originale