A Bagni di Lucca le chiese non hanno più preti e sale la paura dei musulmani. Si offrono i preti sposati

Una mattina a Bagni di Lucca si sono svegliati con le porte delle chiese del paese ricoperte di volantini stampati un po’ alla buona ma efficaci. «Chiuso in attesa di miracolo» avevano scritto su uno dei portoni sbarrati. «Chiuso per inutilità» su un altro. «Chiuso per troppa teoria e poca pratica” su un terzo, e così via.

Quando i toscani si arrabbiano fanno uscire la loro vena più provocatoria ma il problema delle chiese della Garfagnana è di quelli seri e non è detto che si riuscirà a trovare una soluzione. Bagni di Lucca è uno di quei borghi dell’entroterra italiano con quasi più frazioni che persone ormai. Ne ha 25, alcune quasi disabitate, altre più popolate, in ognuna c’è almeno una chiesa ma la maggior parte sono chiuse o vengono aperte solo per funerali o occasioni particolari.

E’ la crisi delle vocazioni che si sta diffondendo come un virus nei borghi di montagna e nelle zone interne d’Italia insieme a un inesorabile abbandono.

Servizio di Flavia Amabile

La Stampa

Precedente Preti sposati disattesa offerta collaborazione. Mancano i preti, chiudono le chiese. Fedeli in rivolta contro il vescovo Successivo A Bagni di Lucca, in Toscana, c'è un solo sacerdote per circa 6mila abitanti. I cittadini fanno appello al vescovo. Si offrono i preti sposati

Lascia un commento