Meta si difende “plagio? ma è ridicolo!” Su Fb, “è nuova canzone, non siamo venuti per prendere in giro”

(ANSA) – SANREMO, 7 FEB – “Non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla”. Sono nette le parole che Ermal Meta affida ai social per commentare la sospensione da Sanremo della canzone cantata con Fabrizio Moro. “Il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e mai commercializzata. Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una nuova canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è assurdamente ridicolo considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio Non mi avete fatto niente”, spiega su Fb il cantautore. E sottolinea: “Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace”.

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