Un parroco di Nizza accusato di pedofilia

Cresce lo scandalo e l’attenzione nei confronti dell’indagine che sta conducendo la Procura della Repubblica di Nizza, dopo che un uomo di 41 anni ha presentato denuncia per pedofilia nei confronti di un parroco della Diocesi di Nizza.

Se, in un primo tempo, pareva che i fatti, risalenti agli anni Novanta, fossero prescritti, le dichiarazioni del Procuratore Jean-Michel Prêtre, raccolte da Nice Matin, lasciano intendere che alcuni reati potrebbero ancora essere valutati e sottoposti al giudizio del Tribunale.

Il parroco, nel mese di settembre, era stato allontanato dal vescovo di Nizza da ogni incarico che avesse a che fare col mondo giovanile.

Nel tardo pomeriggio di lunedì 5 febbraio il Vescovo, Monsignor André Marceu, ha diffuso questo comunicato stampa.

Giovedì 1 ° febbraio 2018, France 3 Côte d’Azur ha diffuso la notizia di una denuncia presentata al Pubblico Ministero, da un uomo contro un prete della diocesi di Nizza, per abuso sessuale. Oggi, Nice-Matin sul suo sito web rivela di un’intervista del Pubblico Ministero di Nizza alla stampa che non esclude l’eventualità di altri fatti non prescritti. Al momento, personalmente, non sono a conoscenza di fatti nuovi. Avevo adottato, il 1 ° settembre 2017, le misure necessarie per dimostrare di aver preso sul serio le accuse ipotizzate all’autorità giudiziaria, per rispettarne l’azione in corso e garantire la presunzione di innocenza. A questi titolo, ho sospeso questo sacerdote da qualsiasi ministero rivolto minori (catechesi, varie attività). La dichiarazione del pubblico ministero costituisce un fatto nuovo.  Se l’indagine dovesse portare a ulteriori sviluppi giudiziari, dovrei applicare le disposizioni di diritto canonico e le raccomandazioni del Vaticano in queste situazioni (sospensione dalla sua funzione di parroco)”.

Montecarlonews.it

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