VENT’ANNI FA IL CERMIS, UN AEREO USA TRANCIÒ LA FUNIVIA

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MATTARELLA, ‘PER UN PAESE MODERNO SICUREZZA AL 1.POSTO’ I venti morti del Cermis fanno ancora male, vent’anni dopo che un aereo militare Usa tranciò i cavi della funivia di Cavalese volando troppo basso. Era il 3 febbraio 1998 quando in Trentino una cabina di turisti, fra loro 3 italiani, finì in un mucchio di lamiere accartocciate sulla neve. In quel momento, era a 400 metri dall’arrivo, a 100 metri d’altezza. Nessuna colpa per la strage fu attribuita ai quattro marine dell’aereo. I parenti delle vittime risarciti dagli Usa con 40 mln di dollari. Mattarella: Un Paese moderno ponga al primo posto la sicurezza.

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