Lourdes, 160 anni fa le apparizioni della ‘Signora’ Turismo religioso organizza tour per l’11 febbraio

LOURDES – Sono oltre cinque milioni i fedeli o semplici curiosi che ogni anno si recano a Lourdes, il piccolo villaggio dei Pirenei francesi (20 mila abitanti), divenuto, dopo le apparizioni della Madonna alla piccola Bernadette Soubirous, la seconda città della Francia per capacità alberghiera, grazie ai 230 hotel e strutture di accoglienza di cui dispone. Il prossimo 11 febbraio saranno 160 anni dal primo incontro tra la pastorella e la ‘Signora’ come la chiamava Bernadette, e il turismo religioso è già in fibrillazione perchè si moltiplicheranno i pellegrini che vorranno pregare nella grotta, i malati che si immergeranno nelle acque delle piscine e i semplici turisti desiderosi di visitare il santuario cattolico più famoso del mondo.
Era l’11 febbraio 1858 quando la giovane Bernadette, 14 anni, prima di sei figli dei coniugi Soubirous, mugnai, cercando legna da ardere vicino al fiume Gave, davanti alla grotta di Massabielle vide, come racconterà poi, una Signora vestita di bianco con una fascia azzurra legata alla vita e un rosario sul braccio destro. La Madonna le apparirà per ben 18 volte. Poi Bernadette entrerà nel noviziato delle Suore della Carità a Nevers dove morirà ad appena 35 anni nel 1879. La Chiesa ufficializzerà le apparizioni nel 1862 e Bernadette sarà fatta santa nel 1933 da Pio XI.
La grotta di Massabielle, teatro delle apparizioni, è oggi il cuore di un centro devozionale che non ha eguali in altre parti del mondo. Sono quattro le basiliche che compongono lo spazio sacro, tra cui l’enorme chiesa sotterranea, che conta 25 mila posti; 16 le piscine in cui si immergono gli ammalati, poi le grandi spianate per i raduni di massa, la tenda per l’adorazione eucaristica, l’edificio per le confessioni. Basti pensare che ogni anno qui vengono consumate 2 milioni e mezzo di ostie, le offerte religiose ammontano a 15 milioni di euro, sono oltre 50 le messe che ogni giorno si celebrano e si accendono circa 700 tonnellate di candele e di ceri. Una figura caratteristica del santuario sono appunto i fuochisti, gli addetti ai ceri, che vegliano notte e giorno sulle migliaia di candele che vengono accese dai pellegrini. La dimensione delle candele varia dai 130 grammi delle più comuni sino a quelle di oltre 70 kg. In particolari i ‘fuochisti dell’Apparizione’ vigilano sul candelabro della Grotta composto da 90 ceri e da un cero sulla sua sommità.
In occasione dell’anniversario dal 9 al 12 febbraio si terrà un incontro internazionale di preghiera e l’Opera romana pellegrinaggi ha già organizzato un viaggio per quel periodo.
Particolarmente significativa sarà, l’11 sera, la processione con le fiaccole, detta anche ‘fiaccolata del ritiro’, che si tiene tutti i giorni alle 21 e che è uno dei momenti più attesi dei partecipanti ai pellegrinaggi a Lourdes. Dalla grotta delle Apparizioni si raggiunge a piedi, alla sola luce delle fiaccole, la spianata delle preghiere per ricevere la benedizione.

 

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